Viega: i raccordi che sfidano il tempo

Viega ha sviluppato la sua gamma di o-ring, un elemento essenziale per garantire la tenuta nel tempo dei raccordi a pressare. Seguendo alcuni principi base: massima affidabilità, prestazioni al top e attenzione alle esigenze specifiche di ogni campo di applicazione. Sono diverse le soluzioni pensate dall’azienda tedesca per garantire l’affidabilità nel tempo degli impianti di acqua potabile, condizionamento, gas e industriali.

In tutti questi ambiti la durabilità della guarnizione viene messa a dura prova. Fuido o gas convogliato nell’impianto, temperatura e azione anche solo momentanea di vari fattori o agenti esterni, come improvvisi picchi termici: sono tante le sollecitazioni. Va inoltre ricordato che le guarnizioni non possono essere sostituite durante il normale esercizio di un impianto per via della conformazione dei raccordi.

Devono quindi mantenere la piena efficienza per tutto il loro ciclo di vita. Per raggiungere questo obiettivo Viega utilizza elastomeri diversi per ogni applicazione, in grado di resistere alle differenti sollecitazioni a cui sono sottoposti i materiali per il ciclo di vita atteso di ogni impianto.

Viega | Il puntino colorato permette di riconoscere la specificità di ogni O-ring

Hnbr

Raccordo per gas fino a +70 °C. Negli impianti a gas, i sistemi Profipress G, Sanpress Inox G e Megapress G impiegano o-ring di Hnbr con una temperatura di esercizio fra -20 °C e +70 °C. Acronimo di Hydrogenated Nitrile Butadiene Rubber, questo elastomero sintetico è estremamente resistente alle sostanze chimiche e corrosive.

Mantiene le sue proprietà anche dopo una lunga esposizione a oli, solventi e idrocarburi in genere. Sono conformi agli standard Uni En 549 e Uni En 682, come esplicitamente richiesto dalle norme di prodotto dei raccordi a pressare. Questi o-ring possono essere impiegati anche in impianti a gas combustibili nel rispetto delle vigenti normative di installazione italiane.

Guarnizione Hnbr per impianti a gas ed idrocarburi
Viega | Guarnizione Hnbr per impianti a gas e idrocarburi

Epdm

Raccordo per acqua fino a +105 °C in funzionamento continuo, per impianti di riscaldamento, raffrescamento e acqua potabile. Viega ha sviluppato o-ring in Epdm, Etilene-Propilene-Diene Monomero, conforme alla Uni En 681-1. Questo materiale è certificato per il contatto con l’acqua potabile e resiste a temperature comprese tra -25 °C e +105 °C, anche in presenza di additivi come glicole fino al 50%.

Guarnizione Epdm per acqua potabile e riscaldamento
Viega | Guarnizione Epdm per acqua potabile e riscaldamento

Fkm

Raccordi per temperature particolarmente elevate. Gli impianti che subiscono un particolare surriscaldamento richiedono componenti più specifici, capaci di garantire sicurezza e durata a temperature di regime che possono superare i 105 °C. Un esempio tipico è quello dei sistemi solari termici.

Durante periodi di prolungato inutilizzo nella stagione estiva, infatti, possono raggiungere temperature superiori ai 200 °C. Per questo tipo di applicazione, Viega ha sviluppato guarnizioni in fluoroelastomero Fkm. Idonee a un utilizzo prolungato con temperature di +140 °C e con picchi fino a 280 °C, che vengono fornite di serie già installate sui sistemi Profipress S e Megapress S.

Guarnizione Fkm per applicazioni ad alte temperatura
Viega | Guarnizione Fkm per applicazioni ad alte temperatura

La resistenza al calore

Proprio in quest’ottica, Viega Profipress è dotato di due diversi o-ring per acqua (Epdm) e gas (Hnbr), studiati proprio per sopportare temperature e stress del tutto diversi. Assicurando la massima prestazione nel tempo. I sistemi Profipress e Profipress G sono entrambi conformi e certificati alla Uni En 1254-7. È la nuova norma di prodotto per i raccordi a pressare di rame e delle sue leghe che è obbligatoria nel caso di impianti gas > 35 kW (Uni 11528).

Questa norma di prodotto rappresenta la base per rilasciare un certificato da parte di un ente terzo. Prende in considerazione diversi parametri utili a verificare qualità e durabilità di un prodotto, incluso l’elastomero a corredo. Perché ogni applicazione ha le proprie sfide da affrontare ed i propri imprevisti, che rendono necessaria la massima qualità in termini di prestazioni nel tempo.

La resistenza chimica

La resistenza chimica di un elastomero varia a seconda del fluido impiegato. Non tutti gli elastomeri sul mercato offrono le stesse caratteristiche. Basti pensare agli idrocarburi, sostanze tipicamente critiche per mescole come Epdm e sopportate invece senza alcun problema da Hnbr.

Dal punto di vista delle temperature, o-ring di Hnbr sarebbero teoricamente idonei ad essere impiegati sia in impianti per gas combustibili che di acqua potabile. Impianti nei quali le temperature di esercizio sono comprese fra -20 °C e +70 °C. In realtà l’interazione con l’acqua, in un sistema di condizionamento o di acqua potabile, causerebbe alla guarnizione una progressiva perdita di elasticità, specialmente in concomitanza a temperature medio-alte.

Proprio per questo motivo, in questo genere di impianti, Viega ricorre a o-ring in Epdm di alta qualità. Prodotto che garantisce il superamento della prova di mantenimento dell’elasticità in acqua fino a 110°C. E ha anche una durata fino a 10.000 ore (come previsto dalla normativa di prodotto per raccordi di rame Uni En 1254-7 – test per attestare la durabilità in caso di uso con acqua).

Tubi con raccordi Viega
Viega | L’importanza di guarnizioni capaci di durare nel tempo

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