Gerotto Federico, depositato il bilancio: crescita a doppia cifra

Il bilancio 2023 di Gerotto è stato depositato e il quadro che ne esce è sicuramente eccellente. Gerotto Federico srl di Campodarsego (Pd) affronta un 2024 con fondamentali economici solidi frutto dell’esecuzione del piano industriale quinquennale introdotto nel 2022.

I dati confermano un trend di crescita costante a doppia cifra. Il bilancio chiuso il 31 dicembre 2023, infatti, ha registrato ricavi per 26.629.000 milioni con un incremento del 22,6% sull’anno precedente. Importante anche l’aumento dell’Ebitda che nel 2023 è stato di 2.743.195 €: con un incremento del +48,6% rispetto al dato del 2022.

Nel corso del triennio 2021-2023, l’azienda ha visto crescere significativamente i propri ricavi passando dai 17.7 milioni del 2021 ai 26.6 milioni dell’ultimo esercizio.

Mezzi ed operai all'opera per un intervento di pulizia e manutenzione
Gerotto | Servizi di pulizia e manutenzione

50 anni di attività

Il 2024 sarà un anno di celebrazioni, perché l’azienda festeggia i 50 anni dalla fondazione. Un’impresa di famiglia, iniziata a Campodarsego nel 1974, e arrivata oggi a livello internazionale grazie alla produzione di tecnologie robotiche per la rimozione di fanghi all’interno di impianti industriali.

L’azienda inoltre presenterà, entro l’estate 2024, il primo report Esg redatto su base volontaria secondo le direttive Esrs emanate dall’Efrag per le Pmi. Si tratta di un passaggio importante che inquadra per la prima volta l’impegno dell’azienda per la sostenibilità all’interno di standard riconosciuti a livello internazionale.

A questo si affiancano i crescenti investimenti effettuati dalla società nelle attività di industrial property recovery e remediation. Nel caso di eventi alluvionali o catastrofici derivati dal cambiamento climatico, l’azienda è anticiclica rispetto agli effetti avversi di tali eventi catastrofici, e più in generale rispetto alle conseguenze del cambiamento climatico.

Un robot che effettua interventi di pulizia industriale
Gerotto | Minirobot per interventi di pulizia industriale

Altre novità

Nel 2024, inoltre, l’azienda ha portato avanti un processo di stesura di un documento tecnico che sarà la base per una norma di riferimento sui robot no-man entry per l’industrial cleaning.

L’azienda, infine, continua il percorso di valorizzazione delle risorse con un programma di welfare aziendale per tutti i dipendenti e una formazione continua: sono state 2.236 le ore di formazione erogate dall’azienda, con 1.631 ore di formazione facoltativa su soft-skills e competenze relazionali e di comunicazione.

Alessandro Gerotto | Ad dell’azienda e presidente di Ance Veneto

Il 2023 è stato un anno di consolidamento e di crescita frutto del piano industriale adottato nel 2022 e portato avanti da tutte le business unit dell’azienda. Il contesto macroeconomico – fra incertezze sui mercati e instabilità geopolitica causata dai conflitti – continua ad essere una variabile importante. E non é scontato riuscire a generare ricavi ed Ebitda importanti come quelli conseguiti dalla nostra azienda. Il 2024 è iniziato con un panorama ancora più incerto. Ma siamo fiduciosi che la resilienza dell’azienda permetterà di anticipare e gestire i cambiamenti dei mercati.

Sicurezza ed innovazione
La foto ritrae un mazzo della ditta Gerotto necessario per effettuare interventi di manutenzione industriale
Gerotto | Mezzo per interventi di manutenzione industriale

La Società ha messo al centro della propria crescita la sicurezza, la sostenibilità e l’innovazione tecnologica, tre asset su cui sviluppiamo prodotti e servizi per l’industrial cleaning, per interventi di recupero post calamità e per la manutenzione dei sottoservizi. Le sempre più frequenti alluvioni a cui assistiamo e l’innalzamento delle temperature, che i nostri ghiacciai testimoniano, sono un appello chiaro. La nostra risposta è fatta di soluzioni che integrano intelligenza artificiale ed edilizia, machine learning e competenza in cantiere.

Sostenibilità

La sostenibilità dei prodotti e dei servizi è la risposta a un cambiamento climatico che ci sta presentando il conto. Lo vediamo costantemente nei cantieri dove siamo chiamati a intervenire: i servizi di ripristino post disastro sono il termometro del fatto che dovremo convivere con eventi impetuosi. Noi stiamo investendo per offrire soluzioni che aumentano la produttività, la sicurezza e la predittività grazie al machine learning e all’intelligenza artificiale. Credo che sia un’opportunità per far fare il salto a tutto il comparto edile e industriale.

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