Calcecruda: finitura di pregio per l’abitare sostenibile

Novacolor

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Le tendenze dell’abitare contemporaneo

Dal 13 gennaio al 2 aprile 2018 Novacolor sarà partner della grande mostra sull’abitare 999, una collezione di domande sull’abitare contemportaneo curata da Stefano Mirti, designer ed esperto sulle nuove tendenze e alllestito da Petra Tikulin, architetto e interior designer del gruppo creativo IdLab. Novacolor nello spazio curato da Presso e Domus Academy realizzerà una grande parete decorata con il prodotto mangia-formaldeide CalceCruda. CalceCruda è un rivestimento decorativo microporoso di natura minerale, dalla forte connotazione naturale che contribuisce attivamente al confort abitativo. CalceCruda è formulato sulle specifiche proprietà dell’idrato di calce, argilla purificata, selezionati marmi e sabbie naturali, che opportunamente bilanciati, permettono di ottenere un’ottima lavorabilità e modellabilità.

CalceCruda consente di ottenere finiture di pregio dagli aspetti estetici nuvolati, dai colori morbidi o caldi, fornendo al contempo un elegante complemento d’arredo per superfici interne. CalceCruda è in grado di ridurre sensibilmente la concentrazione di formaldeide eventualmente presente nell’aria ambientale. L’efficacia di questa proprietà è testata secondo la specifica norma ISO 16000-23. La durata del processo di distruzione non è permanente, infatti questa proprietà è strettamente legata alle condizioni ambientali.

Progettazione sostenibile in calcecruda

Non solo ambienti più belli e con più personalità, ma anche più salubri: Novacolor sta portando avanti una meticolosa politica di green approach eliminando o riducendo drasticamente l’uso di sostanze nocive e solventi tossici, sin dalla fase di studio e progettazione di nuovi materiali. L’azienda produce e distribuisce in tutto il mondo prodotti innovativi e a basso COV (composti organici volatili), mentre il Gruppo San Marco di cui fa parte è costantemente impegnato nell’analisi LCA (Life CycleAssessment) con la quale si prende in esame l’intero ciclo di vita del prodotto e il suo impatto sull’ambiente.

Novacolor crede quindi fortemente nell’innovazione tecnologica e nella ricerca come alleati da utilizzare in modo consapevole per riconquistare un vivere più in armonia con l’ambiente. Per esempio, Africa, un altro dei prodotti Novacolor per la decorazione degli interni più apprezzati e innovativi, caratterizzato da un’ampia gamma cromatica d’impatto ed evocativa, rinasce nel 2017 in un percorso di avvicinamento alla green chemistry. È infatti senza formaldeide, senza APEO (alchilfenolietossilati), senza COV, e di classe A+ secondo il parametro IAQ (Indoor Air Quality) e contiene una nuova resina proveniente da biomasse che risponde a una delle sfide più importanti poste oggi alle aziende dalla “Green Chemistry”: la sostituzione di materie prime provenienti da risorse fossili con risorse rinnovabili, per creare prodotti dall’altissimo valore aggiunto.

La casa non è dunque intesa come un luogo, quanto piuttosto un’esperienza di grande consapevolezza nel rispetto della natura. Per questo motivo Novacolor partecipa con entusiasmo a questa mostra che vuole essere un momento di confronto su tematiche dell’abitare e della sostenibilità. 999 domande sull’abitare contemporaneo è una grande mostra sull’abitare che è in prima istanza una grande casa, con i suoi vari ambienti, situazioni, attività e relazioni. Il visitatore compie un vero e proprio viaggio nell’abitazione di un futuro che si è fatto presente, spostandosi da un ambiente all’altro e interagendo in prima persona con tutta una serie di nuovi modi di “abitare”. Un palinsesto di esperienze italiane e internazionali in grado di coinvolgere il grande pubblico in maniera interattiva e partecipata. Un’esposizione pensata come un grande racconto che vive di ambientazioni fisiche, digitali e social. Uno storytelling generato da una grande tessitura dove abbiamo la presenza simultanea di aziende, centri di ricerca, attivisti, istituzioni, multinazionali, associazioni, scuole, progettisti.

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