L’Italia torna protagonista in Arabia Saudita, confermando anche nel 2026 il proprio ruolo di partner di riferimento per il settore delle costruzioni.
L’occasione è il Big 5 Construct Saudi, inaugurato il 18 gennaio al Riyadh Front Exhibition and Conference Center e aperto al pubblico fino al 21 gennaio.
Una manifestazione che, giunta alla sua quattordicesima edizione, riunisce oltre 1.100 espositori da più di 50 Paesi e si consolida come il principale appuntamento fieristico dedicato all’edilizia nel Regno e nell’intera area del Golfo.
La presenza italiana al Big 5
La presenza italiana cresce e si rafforza. Oltre 90 aziende partecipano all’edizione 2026, un dato che testimonia l’interesse del mercato saudita verso la qualità tecnologica, progettuale e manifatturiera del Made in Italy.
Il comparto delle finiture è al centro dell’attenzione, articolato nei due grandi poli dei materiali lapidei e dei serramenti e dell’involucro edilizio.
Windows, doors and facades: il design italiano in primo piano
Anche quest’anno l’Agenzia Ice coordina un ampio Padiglione Italiano, suddiviso in due aree tematiche – Windows, Doors and Facades e Marble and Stone – per una superficie complessiva di oltre 500 metri quadrati e 41 aziende presenti.
La sezione dedicata a serramenti, facciate e sistemi di schermatura solare riunisce 18 espositori e riflette la crescente domanda saudita di soluzioni ad alto contenuto di design, innovazione e sostenibilità.
La partecipazione è organizzata in collaborazione con la Federazione Finco e le associazioni Acmi, Anfit, Assites e Pile.
Marble and Stone: eccellenza tecnologica e materiali d’avanguardia
La sezione Marble and Stone, coordinata da Confindustria Marmomacchine, accoglie invece 23 aziende specializzate in macchinari per la lavorazione della pietra, materiali naturali, superfici ingegnerizzate e applicazioni di design ad alto valore aggiunto.
OpportunItaly: matchmaking e nuove partnership commerciali
Entrambi i padiglioni ospitano inoltre un punto dedicato a OpportunItaly, il programma di accelerazione d’impresa promosso da Ice – Agenzia e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Attraverso attività di matchmaking e il coinvolgimento di buyer selezionati, l’iniziativa punta a rafforzare le opportunità commerciali delle aziende italiane e a consolidare i rapporti con partner sauditi e regionali.
Il Big 5 Construct Saudi si conferma una piattaforma strategica per operatori, appaltatori, investitori e sviluppatori attivi nei materiali da costruzione, nelle tecnologie per l’edilizia e nelle grandi opere infrastrutturali.
Il contesto in cui si inserisce è quello di un Paese in forte espansione: l’Arabia Saudita conta circa 36 milioni di abitanti, in gran parte giovani, e registra un tasso di crescita annuo tra il 2% e il 3%, con prospettive di domanda in aumento per tutto il prossimo decennio.
Opportunità per le imprese italiane nel mercato saudita
Nonostante le incertezze geopolitiche internazionali, il mercato saudita rimane tra i più dinamici del Medio Oriente.
Nel 2024 il settore delle costruzioni ha registrato una crescita reale stimata intorno al 4,6%, sostenuta da investimenti pubblici e privati in progetti infrastrutturali, residenziali ed energetici di grande scala.
Vision 2030 continua a guidare la trasformazione del Paese attraverso mega-progetti come Neom, il Red Sea Project, Qiddiya e Roshn, che stanno ridisegnando il territorio e generando una domanda crescente di materiali, tecnologie e servizi.
Nel 2025 il valore dei contratti aggiudicati nell’ambito dei giga-progetti ha raggiunto circa 196 miliardi di dollari, segnando un incremento significativo rispetto all’anno precedente.
Oltre ai grandi sviluppi urbani e turistici, il Regno sta investendo anche in nuove infrastrutture logistiche – porti, aeroporti, corridoi ferroviari – e in progetti commerciali che richiedono forniture consistenti e competenze avanzate.
Per le imprese italiane, questo scenario rappresenta un’opportunità concreta di crescita, con possibilità di esportare materiali, tecnologie, servizi di ingegneria e soluzioni per la gestione dei progetti in linea con la modernizzazione del Paese.
Il supporto istituzionale e la strategia Ice a Riyadh
Per valorizzare al massimo la presenza italiana in fiera, l’Ufficio Ice di Riyadh ha attivato una strategia di comunicazione mirata, coinvolgendo operatori locali, promuovendo incontri B2B e distribuendo cataloghi dedicati al Made in Italy delle costruzioni.
I Padiglioni italiani hanno ricevuto anche la visita dell’ambasciatore d’Italia a Riyadh, Carlo Baldocci, accompagnato dal Direttore dell’Ufficio Ice, Romano Baruzzi.
Entrambi hanno espresso apprezzamento per la qualità e la numerosità delle aziende presenti, ribadendo l’impegno delle istituzioni italiane nel supportare le imprese nelle successive fasi di consolidamento sul mercato saudita.
La manifestazione rimarrà aperta fino al 21 gennaio 2026, offrendo ulteriori occasioni di incontro e confronto tra operatori italiani, sauditi e internazionali.