Verona, per la sala delle conferenze gli architetti scelgono Rockfon

La sala conferenze dell’Ordine degli architetti della provincia di Verona
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É da prima del 1940 che il complesso degli ex Magazzini Generali di Verona ospita la sede dell’Ordine degli architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Verona.

Si tratta di un’architettura razionalista, inaugurata nel 1927 alla presenza del principe ereditario Umberto di Savoia.

Il complesso degli ex Magazzini Generali di Verona

L’intervento di riqualificazione del complesso, che rimane uno dei luoghi storici della città veneta, ha manutenuto intatta l’architettura esistente, così come l’involucro esterno sia nei materiali sia nei colori.

Per l’allestimento della nuova sale delle conferenze dell’Ordine è stato scelto il controsoffitto Rockfon Mono Acoustic di Rockfon.

Si tratta di un controsoffitto, di 300 metri quadrati di superficie, dal carattere continuo e monolitico, privo di giunti e interruzioni, in grado di evitare i rumori dovuti al riverbero.

Il controsoffitto Rockfon Mono Acoustic ha permesso una forte personalizzazione estetica e strutturale dello spazio

La sala è dotata di una parete mobile scorrevole, che ha lo scopo di suddividere l’ambiente in due zone, in relazione alle esigenze d’suo e di affluenza delle persone.

Mono Acoustic è composto da un pannello di lana di roccia di 40 millimetri di spessore, con stucco coprigiunti e stucco di finitura: una soluzione che permette la facile integrazione degli impianti, l’effettuazione delle attività di manutenzione attraverso le botole di ispezione e offre anche una certa eleganza.

Le prestazioni acustiche del controsoffitto di Rockfon (coefficiente di assorbimento acustico aw fino a 1,00 Classe A; coefficiente di isolamento diretto Rw pari a 22 dB) hanno permesso di ottenere un ambiente ovattato che consente l’intellegibilità della parola, requisito imprescindibile per spazi di questo tipo.

La sala conferenza confina con ambienti realizzati con materiali riverberanti e riflettenti, come il vetro e il cartongesso delle pareti e la resina di cemento a pavimento. Nonostante ciò, superata la soglia d’ingresso, all’interno della sala il tempo di riverbero si abbassa decisamente grazie all’unico elemento fonoassorbente presente: quello a soffitto.

Mono Acoustic ha permesso anche una forte personalizzazione estetica e strutturale dello spazio, con l’innesto del binario per la parete scorrevole e la scelta del colore RAL 7044 (grigio seta), in tinta con le pareti dell’ambiente e dell’intero edificio.

Gli elementi luminosi del controsoffitto Rockfon Mono Acoustic

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