Cestaro Fonderie: riscaldamento in ripresa

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 luca-cestaro-cestaro-fonderieIntervista a Luca Cestaro, ufficio marketing Cestaro Fonderie

Avete presentato delle novità?
Sì, una gamma di prodotti, cosa inusuale per noi, perché essendo una fonderia di solito lavoriamo su disegno del cliente, a cui forniamo prodotti semifiniti che poi sono assemblati dal cliente finale. Non produciamo per il consumatore privato, ma per le aziende. In particolare, questa nuova gamma di soluzioni si rivolge prevalentemente alle aziende produttrici di caldaie a condensazione. Già adesso Cestaro Fonderie è produttrice di fusioni di alluminio per i suoi clienti; con questa nuova gamma vogliamo sviluppare nuove relazioni commerciali con i produttori di caldaie a condensazione perché crediamo molto nelle potenzialità del settore riscaldamento. Grazie alle nuove normative e alle sempre più  stringenti richieste di efficienza energetica, riteniamo che il settore delle caldaie a condensazione avrà  un aumento nei prossimi anni.

Com’è andato il 2020 e come sta andando il 2021?
Il 2020 poteva andare meglio, ma anche peggio, quindi restiamo positivi. Per il 2021 le previsioni sono migliori e siamo fiduciosi. C’è una ripresa in alcuni settori, come quello del riscaldamento, e i volumi stanno aumentando in modo significativo. Speriamo che con la campagna vaccinale la situazione si sblocchi ulteriormente e si possa tornare a viaggiare e far visita ai clienti. Insomma, abbiamo tenuto bene nel 2020 e siamo certi che il 2021 sarà un anno migliore.

Che cosa vi ha convinto a partecipare all’edizione Mce Digital?
Partecipiamo da anni a Mce. Siamo specializzati nella tecnologia del riscaldamento e della refrigerazione e, essendo una fonderia, possiamo rifornire diversi partner del settore. Ci teniamo a questo evento e partecipiamo sempre volentieri. Eravamo presenti nel 2018 e dovevamo partecipare all’edizione 2020, rimandata a causa del covid. Abbiamo già confermato la presenza all’edizione 2022 e quest’anno abbiamo deciso di provare anche l’edizione digitale. Siamo soddisfatti.

Come saranno le fiere una volta terminata l’emergenza covid?
Personalmente preferisco gli eventi live, perché credo nel contatto umano. Tuttavia, gli strumenti digitali sono utili per raggiungere più persone e avere una panoramica migliore sui partecipanti alla fiera.

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