Dante alla Reggia di Caserta, la mostra di architettura sulla Divina Commedia

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Architetti da tutta Italia per l’evento alla Reggia di Caserta

Caserta ha dedicato a Dante una delle sue piazze più storiche. A Caserta si tiene annualmente una maratona dantesca, unica in Italia, con la lettura pubblica dell’intera Divina Commedia. Oggi la città invita Dante e tutti i suoi personaggi a popolare e animare il luogo artisticamente e storicamente più eccelso della città: la Reggia di Caserta.

L’8 marzo aprirà al pubblico una mostra evento sul tema Reinterpretazione della Divina Commedia in chiave architettonica che sotto il coordinamento di Luca Molinari, ha coinvolto oltre 50 architetti italiani, le cui opere saranno esposte con un iter figurativo che permetterà di ripercorrere fisicamente gli ambienti danteschi, interamente ricreati.

 

Evento Reggia di Caserta Dante Knauf
Una delle suggestive opere esposte alla mostra, creazione di Gianfranco Bombaci, Matteo Costanzo con Gergana Yaneva

 

Visioni costruttive realizzate da Knauf

Negli appartamenti reali della Reggia di Caserta, una volta attraversata la porta dell’Inferno, il visitatore seguirà i passi del grande poeta, circondato dalle sue stesse visioni, reinterpretate e riprodotte dai famosi designer, ed esposte nella cornice di evocative scenografie interamente realizzate con i sistemi costruttivi Knauf, che assieme alle installazioni diventano così parte integrante dell’opera d’arte collettiva.

 

Evento Reggia di Caserta Dante
Assonometria del progetto per l’installazione della mostra

 

Ideate dal prestigioso studio Gambardella Architetti, che ha potuto contare sulle possibilità plastiche consentite dai sistemi Knauf, queste spettacolari architetture riproducono gli aspri, opprimenti e tortuosi paesaggi infernali, le faticose ascese del purgatorio, in cui solo la speranza riesce a lenire il peso di un’espiazione comunque penosa, e infine le celestiali strutture del paradiso, che si protendono verso il cielo ormai libere da ogni gravità terrena, sostenute dall’amore per colui che tutto move.

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