Via libera di Franceschini per Stefano Boeri alla Triennale di Milano

Stefano Boeri (a sinistra) assieme a Gillo Dorfles
1 minuti di lettura

Con il via libera del ministro ai Beni culturali, Enrico Franceschini, diventa ufficiale la scelta di Stefano Boeri come nuovo presidente della Triennale di Milano, ente con cui collabora da anni.
Milanese, archistar noto a livello internazionale anche per il suo Bosco verticale, che ha vinto il premio per il grattacielo più bello del mondo assegnato dal Council on tall buildings dell’Illinois institute of technology di Chicago.
Boeri, 61 anni, prende il posto di Clarice Pecori Giraldi, presidente pro tempore dopo la scomparsa di Claudio De Albertis, scomparso nel 2016.

 

Stefano Boeri (a sinistra) assieme a Gillo Dorfles
Stefano Boeri (a sinistra) assieme a Gillo Dorfles

 

Breve curriculum di Stefano Boeri: si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel 1980, mentre è del 1989 il dottorato di ricerca in Urbanistica all’Università Iuav di Venezia.
È stato direttore delle riviste Domus e Abitare, vice sindaco e assessore alla cultura nella giunta Pisapia, a Milano.

 

Bosco verticale, a Milano
Bosco verticale, a Milano

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.