Appello al mondo da Stefano Boeri Architetti

Bosco verticale a Milano
4 minuti di lettura

Un appello a tutto il mondo lanciato a un anno dal primo World Forum on Urban Forests promossa dalla Fao, con il Comune di Mantova, Sisef (Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale) e il Politecnico di Milano. L’appuntamento si terrà a Mantova nel 28 novembre 2018, ma nel frattempo Stefano Boeri Architetti lancia con un video appello la campagna planetaria sulla Forestazione Urbana. Ecco il testo dell’appello e il video.

URBAN FORESTRY. A call for action from Stefano Boeri Architetti on Vimeo.


Urban Forestry

un appello

noi, progettisti del primo Bosco Verticale

a Milano, invitiamo

architetti, urbanisti, botanici, agronomi, forestali, arboricoltori, paesaggisti,

geografi, etologi, studiosi del paesaggio, tecnici, ricercatori ed esperti in

cura del verde e forestazione urbana, operatori immobiliari, amministratori

e rappresentanti delle istituzioni locali e della società civile, membri e

rappresentanti di organizzazioni internazionali, di agenzie di finanziamento,

di università e enti di ricerca e ONG

a considerare che :

– nel 2030, il 60% della popolazione mondiale vivrà nelle città.

– già oggi le città consumano il 75% delle risorse naturali e sono

responsabili di oltre il 70% delle emissioni globali di CO2.

– le emissioni cumulative di CO2, insieme a quelle di metano e di altri gas

serra, determinano il surriscaldamento globale del pianeta,

che è causa dello scioglimento dei ghiacciai, della perdita di biodiversità

e dell’innalzamento crescente del livello degli oceani.

e considerare inoltre che :

– foreste e alberi, a rischio di continua erosione in tutto il mondo, assorbono

ogni anno quasi il 40% delle emissioni di combustibili fossili prodotte in

larga parte dalle nostre città.

– le foglie e le radici di un albero maturo assorbono CO2 attraverso la

fotosintesi e aiutano a ridurre le sostanze inquinanti presenti nell’aria

(responsabili di un’altissima percentuale di malattie respiratorie e morti

premature).

– se un unico albero può portare notevoli benefici alla città e ai suoi abitanti,

un bosco o una foresta urbana possono essere un aiuto straordinario

per migliorare la qualità della salute e della vita in una città.

noi crediamo che :

– le città, in gran parte responsabili del problema del cambiamento

climatico, hanno l’opportunità di diventare parte integrante della

soluzione, aumentando il numero di foreste e alberi che possono

“combattere il nemico” sul suo stesso campo (la città), utilizzando la

CO2 come fertilizzante.

– incrementare le foreste e gli alberi nelle città del mondo può aiutare

ad assorbire CO2, ridurre drasticamente l’inquinamento, il consumo

energetico e l’effetto “isola di calore urbano”, migliorando la biodiversità

delle specie viventi e rendendo le città più sicure, piacevoli e salubri.

In previsione del primo World Forum on Urban

Forests promosso dalla FAO (Food and Agriculture

Organization), che si terrà dal 28 novembre 2018

al 1 dicembre 2018 a Mantova.

– un movimento globale sulla forestazione urbana potrà aiutare a

impedire che la temperatura globale nel pianeta cresca sopra il tetto dei

2°C, considerata la soglia massima accettabile dagli accordi formulati

dalla COP 21 a Parigi nel 2015.

quindi :

abbiamo il dovere di impegnarci per lanciare una campagna globale

sulla forestazione urbana che moltiplichi la presenza di foreste e alberi

nelle nostre città.

Una campagna che dovrebbe iniziare con queste principali azioni:

– proteggere e aumentare le superfici permeabili e verdi nella città,

– creare nuovi parchi e giardini,

– trasformare i tetti della città in prati e orti urbani,

– trasformare i muri di cinta e le barriere urbane in facciate verdi,

– trasformare cortili e vuoti urbani in oasi verdi,

– promuovere ovunque orti urbani e potenziare l’agricoltura urbana,

– utilizzare le radici degli alberi per bonificare i suoli inquinati,

– creare una rete di corridoi verdi (viali alberati, filari…) per connettere

parchi, boschi e architetture verdi,

– moltiplicare il numero di edifici verdi e Boschi Verticali,

– creare nuove foreste orbitali e boschi intorno alle nostre città.

perciò :

se vogliamo invertire il cambiamento climatico,

se vogliamo favorire la sopravvivenza delle specie viventi,

se vogliamo che le nostre città siano più verdi, salubri e piacevoli,

la forestazione urbana deve diventare una priorità nell’agenda

internazionale dei governi e delle istituzioni internazionali e locali.

I prossimi mesi sono decisivi per raccogliere adesioni, esperienze

e progetti per la Forestazione Urbana, in previsione del primo

World Forum on Urban Forests, promosso dalla FAO

(Food and Agriculture Organization) con Comune di Mantova,

SISEF (Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale),

Politecnico di Milano, che si terrà dal 28 novembre 2018

al 1 dicembre 2018 a Mantova.

unisciti a noi, è tempo di agire.

Bosco verticale a Milano
Bosco verticale a Milano

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