Trebazio 4 Milano: riqualificazione ad alto isolamento termoacustico

Dettaglio della facciata esterna del complesso residenziale Trebazio 4 a Milano
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Il complesso residenziale Trebazio 4 è uno dei numerosi progetti di riqualificazione che hanno creato uno dei più vivi e interessanti quartieri di Milano. A pochi passi da Corso Sempione è nato un nuovo edificio, moderno nello stile e nella tecnologia. In un contesto di assoluta bellezza, caratterizzato da edifici dal notevole spessore architettonico e dalla solennità degli alberi del viale che idealmente congiunge il centro della città alla Francia (secondo il progetto che risale all’età napoleonica, che prende proprio il nome di Strada del Sempione).

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il complesso residenziale Trebazio 4 a Milano, caratterizzato da due corpi principali parallelepipedi che si intersecano con altri corpi di dimensioni minori, creando ambienti come balconi e logge

La tranquillità del parco, la movida di ristoranti e attività commerciali nati intorno al Corso e la bellezza del panorama creato dai grattacieli di CityLife, rendono Trebazio 4 un complesso di pregio. L’intervento di riqualificazione è stato finalizzato per dare la possibilità di vivere in un ambiente con caratteristiche architettoniche e impiantistiche improntate al comfort abitativo, al risparmio e all’efficienza energetica.

L’edificio, infatti, è acusticamente al top e in classe energetica A+ grazie all’elevato isolamento termico degli ambienti, all’impianto di riscaldamento e di raffrescamento centralizzato con pannelli radianti a pavimento, alla pompa di calore alimentata da energia rinnovabile, alla ventilazione meccanica con recupero del calore e alle apparecchiature e sistemi di domotica all’interno degli appartamenti.

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L’esterno del complesso Trebazio 4 a Milano

Trebazio 4 Milano: il progetto

Dal punto di vista architettonico l’edificio Trebazio 4 si sviluppa su dieci piani fuori terra, ed è caratterizzato da due corpi principali, parallelepipedi che si intersecano con altri corpi di dimensioni minori, creando ambienti come balconi e logge, con una sensazione di movimento e di dinamicità su tutte le facciate dell’edificio. Il complesso nasce dalla sinergia di più sistemi costruttivi.

Alla struttura dell’edificio, costituita dall’unione di una maglia di pilastri e travi in calcestruzzo con alcune pareti realizzate interamente in calcestruzzo armato, si agganciano i sistemi a secco Knauf per le pareti di tamponamento dell’involucro esterno. Le contropareti perimetrali interne garantiscono omogeneità di prestazioni termiche in ogni ambiente, del rivestimento delle pareti in calcestruzzo armato e della divisione degli spazi interni, tra unità abitative e all’interno delle stesse, più controsoffittatura e massetti FE80. L’efficienza e le performance dei numerosi sistemi Knauf utilizzati per la realizzazione a secco dell’edificio, unite al rapporto di collaborazione tra progettisti, impresa e tecnici dell’azienda, hanno permesso di ottenere un edificio ad altissime prestazioni dal punto di vista energetico, di resistenza meccanica e di isolamento acustico.

Isolamento acustico delle pareti divisorie interne

Notevole importanza in fase di progettazione è stata data al comfort acustico degli utenti e, quindi, all’insonorizzazione delle pareti divisorie interne. È stato deciso quindi di optare per pareti di spessore circa 22,5 centimetri, costituite da una doppia orditura metallica, con uno strato di lastre in gessofibra Vidiwall nell’intercapedine tra le due orditure. Seguendo le schema Knauf W316+1 i due lati delle pareti sono stati rivestiti da un doppio strato di lastre in gessofibra Vidiwall all’interno e lastre in gesso rivestito Gkb a vista. I due livelli di orditure hanno consentito di ottenere un maggiore isolamento acustico: ottengono una bassa frequenza di risonanza grazie alla differenziazione della densità dei materiali costituenti la parete, con un potere fonoisolante dell’intera parete Rw pari a 63 dB considerando gli impianti elettrici.

Inoltre, durante la realizzazione delle pareti divisorie interne, è stato riscontrato che il passaggio degli impianti idraulici nelle pareti avrebbe potuto compromettere gli elevati standard di isolamento acustico richiesti a livello di progettazione. Per risolvere questo problema è stato deciso, grazie alla collaborazione dei tecnici specializzati Knauf (vedi box), di creare una soluzione ad hoc. È stata quindi aggiunta una terza orditura allo schema delle pareti divisorie Knauf. Il risultato è un nuovo schema, ribattezzato W115+2, a elevatissimo isolamento acustico caratterizzato da un triplo strato di orditure metalliche poste a distanza regolare l’una dalle altre, all’interno delle quali sono stati inseriti pannelli di isolante in lana di roccia. L’orditura centrale è stata rivestita da entrambi i lati con uno strato di lastre in gesso rivestito Knauf Diamant, mentre le altre due sono state rivestite, sul lato esterno, da un doppio strato di lastre in gessofibra Vidiwall all’interno e lastre in gesso rivestito Gkb a vista. Questa nuova struttura di parete personalizzata, dello spessore di 29,5 centimetri, assicura un potere fonoisolante Rw pari a 66 dB.

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Notevole importanza è stata data al comfort acustico degli utenti e, quindi, all’insonorizzazione delle pareti divisorie interne

Tamponamenti esterni con Knauf Aquapanel Outdoor  

Il materiale Knauf più utile per il rivestimento esterno delle pareti di tamponamento è la lastra in cemento fibrorinforzato Aquapanel Outdoor. Queste lastre, infatti, svolgono la funzione di barriera all’acqua dall’esterno verso l’interno, permettendo anche il passaggio del vapore verso l’esterno e lasciando così respirare la parete. Lo schema Knauf W388+1 adottato per le pareti di tamponamento ha reso possibile ottenere una parete esterna di soli 32 centimetri con notevoli prestazioni termiche (U= 0,014 w/m2K), acustiche (oltre 60 dB) e di passaggio dell’umidità. Questo schema prevede una doppia orditura metallica al cui interno è stato inserito uno strato di isolante in lana di roccia e un sistema di lastre in gesso rivestito e gesso fibra.

Il rivestimento esterno della parete è stato realizzato con le lastre Aquapanel Outdoor e tra le due orditure metalliche è stato posto uno strato di lastre in gesso rivestito ad alta densità Diamant, mentre come rivestimento del lato interno la soluzione scelta è stata quella di un doppio strato di lastre di cui uno in gessofibra Knauf Vidiwall e l’altro, a vista, in gesso rivestito Knauf GKB+B.V. (con barriera al vapore).

Pareti perimetrali e controsoffitti ad elevato isolamento termico

Le lastre Aquapanel Outdoor sono state utilizzate anche per il sistema di contropareti con cui sono state rivestite le pareti perimetrali in muratura così da avere una facciata omogenea, dal punto di vista materico e formale, e da garantire un elevato isolamento termico ed acustico. Il modello Knauf utilizzato per la realizzazione di queste contropareti è il W683, costituito da un’orditura metallica con profili Knauf Magizink, agganciata ai setti incemento armato, ai quali è stato posto, in intercapedine della facciata microventilata, uno strato di isolante termico in lana di roccia Knauf Isoroccia.

Il rivestimento, come detto, è stato costituito da lastre Knauf in cemento fibrorinforzato Aquapanel Outdoor, per uno spessore complessivo della controparete di circa 15 centimetri. Le porzioni di facciata nella parte interna al piano, realizzate con pareti in muratura, sono state isolate termicamente in modo molto particolare, mediante l’applicazione di pannelli termoisolanti Knauf Eps120 bianco, in polistirene espanso, posati mediante collante Knauf SM700 esuccessivamente fissati meccanicamente con tasselli Str U Knauf in Pvc, ottenendo un tipo di cappotto termico
con spessore complessivo poco superiore ai 10 centimetri.

Per la realizzazione dei controsoffitti è stato invece adottato il sistema Knauf D111, costituito da un’orditura metallica singola agganciata al solaio. All’interno dell’intercapedine dei profili metallici è stato inserito uno strato di isolante termico in lana di vetro Knauf Ekovetro; all’orditura metallica sono state poi ancorate lastre in gesso rivestito GKB a vista per tutti gli ambienti, tranne che per quelli più umidi (come bagni e cucine) dove si è preferito ricorrere a idrolastre in gesso rivestito Gkl.

Assistenza in cantiere: il nuovo servizio online di Knauf

Pensato direttamente per committenti, progettisti, imprese e applicatori, il nuovo servizio Knauf è oggi attivo e permette di agevolare il lavoro dei professionisti offrendo loro supporto tecnico e commerciale prima, durante e dopo la realizzazione di un cantiere. Collegandosi al sito www.knauf.it/assistenzaCantieri.aspx o inviando una mail a marketing@knauf.it, sarà sufficiente indicare il cantiere e la problematica da risolvere. In base a questa segnalazione Knauf attiverà la sua organizzazione a supporto di professionisti e imprese, offrendo gratuitamente a chi agisce sul campo la consulenza e il know how richiesto per superare ogni possibile ostacolo o imprevisto.

Knauf ha infatti una squadra di funzionari tecnici che seguono direttamente i lavori sui cantieri, a cui progettisti e imprese possono rivolgersi in qualunque momento. «In corso d’opera i progettisti si sono resi conto che, in particolari punti dell’edificio, i passaggi di alcuni impianti idraulici avrebbero potuto abbassare le performance di isolamento acustico», spiega Gianluca Rigamonti, architetto incaricato da Knauf di seguire il cantiere Trebazio 4 di Milano. «Ci hanno subito interpellato e, grazie a questa tempestiva segnalazione, abbiamo potuto studiare soluzioni alternative modificando la struttura delle pareti inizialmente previste e suggerendo soluzioni personalizzate capaci di eliminare ogni problematica». L’episodio citato da Rigamonti è un esempio di quanto valore possano ottenere tecnici, imprese e utenti finali, lavorando con un produttore come Knauf, aperto al dialogo e capace di mettere a disposizione le proprie competenze per risolvere perfino i problemi più particolari, fornendo anche soluzioni personalizzate.

(Franco Saro)

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