Gli uffici ecosostenibili di Assago certificati Leed Gold

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Cushman & Wakefield ha affiancato AXA IM-Real Assets nell’ottenimento della certificazione Leed “EB:O&M” (LEED Existing Building:Operational&Maintenance”)  per un edificio a uso uffici ad Assago. Si tratta della struttura denominata U10, parte del centro direzionale Milanofiori Nord. Si tratta del primo edificio in multi-proprietà ad avere ottenuto questo tipo di certificazione energetica in Italia.

L’edificio U10 Axa ad Assago

La struttura multi-tenant, completata nel 2010 e attualmente occupata da sette conduttori, è stato acquistata nel 2014 da AXA IM-Real Assets, per conto del fondo Columbus Real Estate Euro Fund. Su una superficie lorda complessiva di 22.300 mq, l’immobile include 13.000 mq di uffici, 6.300 mq di parcheggi e 3.000 mq di aree tecniche. Il complesso è situato a 100 metri dalla stazione della metropolitana Milanofiori Nord e direttamente collegato all’autostrada A7 Milano-Genova e alla circonvallazione sud di Milano.

La certificazione dello stabile di Assago rappresenta una conferma importante per AXA IM-Real Assets, che persegue l’obiettivo di migliorare le performance dei propri asset attraverso un costante processo di upgrade in materia di sostenibilità. Ne è conferma il Global Sustainability Team che in AXA IM-Real Assets assicura il mantenimento dei massimi standard in materia di sostenibilità e coordina i progetti a livello globale. Cushman & Wakefield sostiene il diffondersi del principio che un’impostazione orientata alla sostenibilità possa permettere il raggiungimento di importanti obiettivi anche in termini di business, quali la riduzione dei costi di gestione ed il miglioramento dell’appetibilità dell’asset sotto il profilo commerciale, elementi che contribuisco ad incrementare il valore dell’immobile.

C&W - immobile AXA uffici Assago, certificati Leed Gold
L’edificio U10 di Assago certificato Leed Gold

Lamberto Agostni, Head of Project Management Italy and Southern Europe Regiondi Cushman & Wakefield, spiega: «Un principio centrale per l’ottenimento e il mantenimento della certificazione LEED EB: O&M è la collaborazione tra conduttore e locatore, durante l’intero corso del rapporto contrattuale. Si tratta di un valore fondante anche del nostro modello di business, che promuove attivamente l’adesione da parte di tutti gli attori del processo immobiliare (proprietari, asset manager, fornitori, conduttori) a obiettivi condivisi di sostenibilità, sicurezzafunzionalitàcomfort, quali condizioni irrinunciabili per la crescita di valore di un immobile». Il team di Project Management, guidato appunto da Lamberto Agostini, si è avvalso in particolare della collaborazione di Paola Migliavacca e Federica Pedroni, entrambe in possesso delle credenziali professionali LEED GA (Green Associate).

Cushman & Wakefield ha lavorato in partnership con Habitech (Distretto Tecnologico Trentino per l’energia e l’ambiente, specializzato nella consulenza e nella gestione di progetti LEED) perando nel rispetto delle linee guida adottate da AXA IM-Real Assets in tema di sostenibilità ambientale. A partire da un’analisi preliminare delle pratiche correnti di gestione e manutenzione dell’edificio, nonché del livello prestazionale dello stesso, si è stabilito il livello dei miglioramenti attuabili in funzione degli obiettivi del committente, coordinando il gruppo di lavoro e gestendo i dati e la documentazione in modo da ottimizzare il processo di revisione da parte del certificatore. Fondamentale si è rivelata la collaborazione strategica tra le diverse divisioni di Cushman&Wakefield che hanno lavorato in perfetta sinergia.

L'edificio U10 di Assago certificato Leed Gold
L’edificio U10 di Assago certificato Leed Gold

Protocollo Leed EB:O&M

Leed EB:O&M è il sistema di rating sviluppato da US Green Building Council e dedicato agli edifici esistenti con lo scopo di certificare il grado di sostenibilità della conduzione dell’immobile. Leed EB:O&M è il sistema di rating maggiormente diffuso e riconosciuto a livello internazionale con progetti in oltre 150 paesi. Il protocollo permette di misurare il grado di sostenibilità della conduzione attuale dell’edificio rispetto a standard internazionali e quindi può essere usato per definire un piano strategico di progressivo e costante miglioramento delle operazioni di gestione e manutenzione, finalizzato ad aumentare l’efficienza energetica, ridurre le emissioni, ridurre l’impatto ambientale degli edifici lungo il loro ciclo di vita e migliorare le condizioni di comfort degli spazi interni favorendo la produttività ed il benessere degli occupanti.

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