Villaggio Olimpico Milano 2026: successo, sostenibilità e futuro universitario

Il Villaggio Olimpico di Milano, sviluppato da Coima, conquista atleti e istituzioni per qualità, sostenibilità e puntualità. Dopo i Giochi sarà trasformato in residenze universitarie con 1.700 posti letto.

Il Villaggio Olimpico di Milano, sviluppato da Coima Sgr – realtà di riferimento nell’investimento, sviluppo e gestione immobiliare per investitori istituzionali – raggiunge un nuovo traguardo.

Dopo aver consegnato nei tempi un’infrastruttura strategica per i Giochi, la struttura ha ottenuto un forte apprezzamento dagli atleti olimpici, che l’hanno raccontata al mondo attraverso migliaia di contenuti social.

Con il passaggio di consegne alle delegazioni paralimpiche, il Villaggio si conferma un benchmark internazionale per qualità progettuale, accoglienza e sostenibilità.

Un successo parallelo ai risultati sportivi dell’Italia

Mentre l’Italia celebra le migliori performance di sempre ai Giochi Olimpici Invernali Milano‑Cortina 2026, anche sul fronte dell’ospitalità il Paese registra un risultato d’eccellenza.

L’organizzazione del Villaggio dimostra la capacità italiana di competere ai massimi livelli non solo nello sport, ma anche nella gestione e infrastrutturazione di eventi globali.

Un hub multiculturale per oltre 1.000 atleti da 42 delegazioni

Durante le settimane olimpiche, il Villaggio si è trasformato in un vero crocevia internazionale, accogliendo più di 1.000 atleti provenienti da 42 delegazioni e vincitori complessivamente di 99 medaglie. Sui social, molti hanno condiviso impressioni positive sulla qualità della permanenza:

  • comfort delle camere e dei letti
  • funzionalità dei servizi
  • organizzazione degli spazi comuni
  • cura degli arredi e dei dettagli progettuali.

L’armonia di questi elementi ha contribuito a creare un ambiente ideale per la preparazione sportiva, rafforzando l’immagine di una Milano moderna, efficiente e allineata agli standard della comunità olimpica internazionale.

Un progetto completato nei tempi e con una filiera italiana

Il rispetto del cronoprogramma concordato con la Fondazione Milano Cortina 2026 rappresenta la prima medaglia del progetto. In soli 30 mesi, Coima ha realizzato il Villaggio coinvolgendo una filiera produttiva interamente italiana, selezionata attraverso criteri rigorosi di sostenibilità.

Tra i protagonisti della costruzione:

  • Impresa Cev spa
  • Grassi e Crespi srl
  • Milani spa.

L’adozione di tecniche avanzate di prefabbricazione e serializzazione – in particolare per scale e bagni – ha permesso di ottimizzare tempi e processi, garantendo qualità e rapidità esecutiva.

Dal Villaggio Olimpico alle residenze universitarie: la trasformazione in 4 mesi

Terminati i Giochi, il Villaggio entrerà in una nuova fase: in soli quattro mesi sarà riconvertito in residenze universitarie operative dall’anno accademico 2026/2027.

Un intervento strategico per Milano, dove la domanda abitativa studentesca cresce costantemente ed è oggi soddisfatta solo per un terzo. La nuova struttura offrirà:

  • 1.700 posti letto
  • tariffe convenzionate inferiori del 25% rispetto al mercato
  • servizi inclusi
  • un contributo pari al 6% del fabbisogno complessivo.

Grazie a un solido partenariato pubblico‑privato, il progetto si configura come modello di sviluppo territoriale, dimostrando come visione, competenze industriali e capacità finanziaria possano generare infrastrutture di valore duraturo.

Una partnership ampia tra investitori e istituzioni

La realizzazione del Villaggio è stata possibile grazie a una collaborazione estesa tra investitori e istituzioni. Tra i principali attori:

  • Intesa Sanpaolo, investitore e finanziatore insieme a Crédit Agricole e Istituto per il Credito Sportivo tramite un Green Loan da circa 110 milioni di euro
  • Cdp, che attraverso Cdp Real Asset Sgr e il Fondo Nazionale Abitare Sociale ha ampliato i posti a tariffa agevolata da 150 a 450
  • Fondo Impact, il più grande fondo discrezionale italiano dedicato alla rigenerazione urbana, sostenuto dai principali enti di previdenza

Il progetto ha inoltre beneficiato del supporto istituzionale di Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondazione Milano Cortina 2026, Coni, Mef, Ministero dello Sport, Mit, Mur e Gruppo FS Italiane. Completano la partnership Covivio e Prada Holding, che insieme a Coima partecipano alla riqualificazione dell’ex Scalo di Porta Romana, di cui il Villaggio rappresenta il primo tassello.

Luca Mangia | Direttore Generale di Coima Rem
Luca Mangia | Direttore Generale di Coima Rem

Luca Mangia | Direttore Generale di Coima Rem

Il successo del Villaggio Olimpico rappresenta un risultato di un grande lavoro di squadra per tutto il Paese.

Aver consegnato l’opera nei tempi previsti e ricevere l’apprezzamento unanime degli atleti e delle istituzioni è per noi una duplice conferma, della qualità del progetto e della capacità del sistema italiano di competere ai massimi livelli internazionali.

Ora ci prepariamo con la stessa determinazione ad accogliere le delegazioni paralimpiche e a completare la trasformazione del Villaggio in residenza universitaria, contribuendo in modo concreto a rispondere a un’esigenza strutturale della città di Milano.

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