Gli appalti pubblici rappresentano uno dei pilastri dell’economia europea: 2.500 miliardi di euro l’anno, pari al 14% del Pil dell’Unione.
Nonostante questo potenziale, la preparazione delle offerte rimane un processo costoso e inefficiente. Secondo le stime della Commissione Europea, le frizioni burocratiche generano ogni anno 28,1 miliardi di euro di costi, gravando soprattutto sulle imprese private.
Perché le Pmi faticano a competere nelle gare d’appalto
Per la maggior parte delle piccole e medie imprese, partecipare a una gara significa affrontare un percorso frammentato: in media otto strumenti diversi per monitorare bandi, redigere documenti, gestire preventivi, coordinarsi con i partner e inviare la documentazione finale.
Questa dispersione operativa porta a errori manuali, inefficienze e un rischio elevato di esclusione per motivi amministrativi.
Un tasso di successo troppo basso e costi sempre più alti
La disorganizzazione dei processi è una delle ragioni per cui le imprese si aggiudicano solo il 10% delle gare a cui partecipano: servono dieci offerte per ottenere un contratto.
Nel settore delle costruzioni, il costo per vincere una commessa può raggiungere i 40.000–50.000 euro, mentre una media impresa investe oltre 500.000 euro l’anno in attività legate alla preparazione delle offerte, spesso manuali e ripetitive.
Il vero problema non è trovare i bandi, ma gestire il lavoro successivo
La maggior parte delle soluzioni oggi disponibili si concentra sull’individuazione delle opportunità, che rappresenta appena il 10% dello sforzo complessivo.
TenderingOS interviene sul restante 90%: la fase di preparazione, redazione, controllo e presentazione dell’offerta.
TenderingOS opera come un’infrastruttura completa che copre l’intero ciclo di vita della gara:
qualificazione intelligente delle opportunità
creazione dei pacchetti di ammissibilità
redazione della proposta tecnica
generazione dei modelli economici
validazione finale del fascicolo di gara.
Grazie al confronto automatico tra requisiti e documentazione, il sistema riduce gli errori e garantisce presentazioni conformi, eliminando il rischio di esclusione per sviste amministrative.
I vantaggi competitivi per le imprese
L’approccio di TenderingOS consente benefici misurabili:
riduzione fino all’80% delle attività ripetitive
tempi di preparazione compressi da 4 settimane a 5–7 giorni
taglio medio del 54% dei costi amministrativi
generazione automatica delle richieste di chiarimento
capacità di partecipare a 2,5 volte più gare con lo stesso organico.
Un team con esperienza internazionale e un Dna da unicorno
Neo Vision Group è stata fondata da Laurentiu Clenci (crescita), Adrian Niculescu (prodotto e operations) e un ricercatore di alto profilo nel campo dell’AI con esperienza in BigTech, il cui nome sarà annunciato nei prossimi mesi. Il team ha realizzato oltre 200 progetti attraverso il proprio product studio, attivo dal 2015 e già protagonista di un’exit.
A sostenere la visione c’è Razvan Atim, primo investitore strategico e mentore del responsabile crescita. Ex dipendente numero 10 dell’unicorno UiPath, Atim ha accompagnato la società fino alla quotazione al Nyse. La piattaforma è stata sviluppata con un investimento autofinanziato di oltre 670.000 euro.
Una tecnologia costruita insieme al mercato
Il modulo finanziario è stato validato inizialmente con Mht Experience, primo partner di co‑sviluppo. Oggi TenderingOS è supportato da 25 partner che contribuiscono alla maturazione del prodotto e alla verifica del Product‑Market Fit in vista del lancio commerciale previsto per quest’anno.
Per scalare rapidamente, l’azienda ha sviluppato un Operational Scaling Playbook che consente l’ingresso in nuovi mercati in soli sei mesi. Il lancio parte dal settore delle costruzioni, per poi estendersi a sanità, servizi, tecnologia e manifattura.
Massima sicurezza: una muraglia cinese per proteggere i dati sensibili
TenderingOS adotta un modello di isolamento giuridico e tecnico per evitare conflitti di interesse e proteggere i dati strategici delle offerte. La sicurezza è garantita da Fort Cyber, società quotata e partner tecnologico di riferimento per aziende come FintechOS.
L’adattamento al contesto normativo e operativo italiano è guidato da professionisti locali, tra cui Enrico Bertoletti, titolare di Torino Architetti, con oltre 20 anni di esperienza e più di 1.000 offerte tecniche realizzate.
Laurentiu Clenci | Co-fondatore e responsabile della crescita di Neo Vision Group
Laurentiu Clenci | Co-fondatore e responsabile della crescita di Neo Vision Group
Dopo i lanci in Italia e in Spagna, ci espanderemo nei restanti 24 Stati membri dell’Ue e nel Regno Unito. Stiamo costruendo un gigante europeo del software per trasformare il modo in cui il nostro continente compete e cresce.