Sicurezza nei cantieri: nuove regole, sanzioni e incentivi per le imprese edili 2026

La legge 198/2025 introduce incentivi, nuovi controlli, formazione rafforzata e strumenti digitali per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro e nella protezione civile.

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 29 dicembre 2025, n. 198, che converte con modificazioni il decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159.

Il provvedimento introduce un ampio pacchetto di misure urgenti dedicate alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e al rafforzamento del sistema di protezione civile.

Come ricordato dal ministro Calderone, si tratta di un intervento che si inserisce nel percorso già avviato negli ultimi anni e che punta a mettere in sicurezza il futuro, consolidando strumenti, controlli e incentivi.

Incentivi alle imprese virtuose

La legge interviene su numerosi fronti. Sul piano della prevenzione, viene introdotto un sistema di premialità per le imprese virtuose, autorizzando l’Inail, dal 1° gennaio 2026, a rivedere le aliquote di oscillazione e i contributi in bonus in base all’andamento infortunistico.

L’obiettivo è incentivare la riduzione degli incidenti e premiare i datori di lavoro che investono realmente nella sicurezza. Restano escluse dal beneficio le aziende che, negli ultimi due anni, abbiano riportato condanne definitive per violazioni gravi in materia di sicurezza.

Rete del lavoro agricolo di qualità: nuove regole

Un altro tassello riguarda il rafforzamento della Rete del lavoro agricolo di qualità. L’iscrizione sarà consentita solo alle imprese prive di condanne penali definitive e di sanzioni amministrative, anche non definitive, per violazioni in materia di salute e sicurezza negli ultimi tre anni.

Dal 2026, una quota delle risorse Inail destinate a progetti di investimento e formazione sarà riservata alle imprese agricole iscritte alla Rete, con particolare attenzione alle soluzioni innovative ispirate ai principi della responsabilità sociale d’impresa.

Controlli rafforzati su appalti e subappalti

La legge interviene anche sul fronte dei controlli, prevedendo un rafforzamento dell’attività di vigilanza nei settori dell’appalto e del subappalto.

L’Ispettorato nazionale del lavoro orienterà prioritariamente le verifiche verso i datori di lavoro che operano in regime di subappalto, pubblico o privato, ai fini del rilascio dell’attestato utile all’iscrizione nella Lista di Conformità Inl.

Badge di cantiere e strumenti digitali Siisl

Tra le novità più concrete per i lavoratori figura l’istituzione del badge di cantiere, una tessera di riconoscimento dotata di codice univoco anticontraffazione, disponibile anche in formato digitale e interoperabile con la piattaforma Siisl. La tessera sarà fornita gratuitamente ai dipendenti delle imprese operanti nei settori individuati.

Vengono inoltre inasprite le sanzioni legate alla patente a crediti in caso di lavoro irregolare, con la possibilità per l’Inl di utilizzare anche le informazioni presenti nel portale nazionale del sommerso.

Potenziamento dell’Ispettorato e dei Carabinieri

Per sostenere l’attività ispettiva, il provvedimento prevede il potenziamento dell’Ispettorato nazionale del lavoro e del contingente extra-organico del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro. Nel triennio 2026-2028 l’Inl potrà assumere 300 nuovi ispettori, mentre la dotazione organica dei Carabinieri sarà incrementata di 100 unità.

Ampio spazio è dedicato anche alla prevenzione e alla formazione. Dal 2026 l’Inail trasferirà annualmente almeno 35 milioni di euro al Fondo sociale per occupazione e formazione, destinati a iniziative di promozione della cultura della sicurezza e alla formazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls).

Per le imprese con meno di 15 dipendenti, la contrattazione collettiva nazionale definirà le modalità di aggiornamento periodico degli Rls, nel rispetto del principio di proporzionalità.

Le competenze acquisite attraverso la formazione prevista dal dlgs 81/2008 saranno registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore e nel fascicolo sociale e lavorativo del cittadino. Entro il 31 dicembre 2026 saranno inoltre riviste le procedure per l’accertamento di tossicodipendenza e alcol dipendenza.

Accreditamento enti formativi: criteri Stato-Regioni

Un ulteriore intervento riguarda l’Accordo Stato-Regioni sui soggetti accreditati alla formazione, che entro 90 giorni dovrà definire criteri e requisiti per innalzare la qualità dell’offerta formativa, con il supporto dell’Inail e previa consultazione delle parti sociali.

Particolare attenzione è rivolta agli studenti impegnati nei percorsi scuola-lavoro. Gli infortuni in itinere rientreranno nella tutela assicurativa Inail e le convenzioni tra scuole e imprese non potranno prevedere attività ad alto rischio per gli studenti, come individuate nel documento di valutazione dei rischi dell’azienda ospitante.

La legge introduce anche un sostegno economico ai familiari delle vittime del lavoro, attraverso borse di studio esenti da imposte: 3.000 euro annui per alunni della primaria e della secondaria di primo grado, 5.000 euro per studenti delle scuole superiori e dei percorsi Ie FP, 7.000 euro per studenti universitari, Afam e Its Academy.

Agevolazioni occupazionali tramite piattaforma Siisl

Sul fronte delle politiche attive, dal 1° aprile 2026 le agevolazioni occupazionali saranno riconosciute solo se le ricerche di personale avverranno tramite il Siisl. Le comunicazioni obbligatorie relative ai rapporti di lavoro potranno essere effettuate attraverso la stessa piattaforma, che sarà utilizzata anche dalle Agenzie per il Lavoro per pubblicare le posizioni disponibili e individuare i candidati idonei.

La legge interviene anche a tutela dei lavoratori più fragili, elevando dal 10% al 60% la quota massima di riserva che i datori di lavoro con più di 50 dipendenti possono coprire tramite convenzioni per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità con particolari difficoltà.

Le convenzioni potranno coinvolgere anche Ets non commerciali, società benefit e soggetti diversi dalle imprese sociali.

Linee guida per il tracciamento dei mancati infortuni

Un capitolo specifico è dedicato al tracciamento dei mancati infortuni: entro sei mesi saranno adottate linee guida per l’identificazione, la registrazione e l’analisi degli incidenti mancati nelle imprese con più di 15 dipendenti, valorizzando le procedure già elaborate da Inail e dagli organismi paritetici.

La legge introduce inoltre modifiche al dlgs 81/2008 in materia di sorveglianza sanitaria, prevedendo anche la possibilità di introdurre, tramite contrattazione collettiva, misure per sostenere iniziative di promozione della salute e garantire permessi retribuiti per gli screening oncologici durante l’orario di lavoro.

Consultazione gratuita delle norme Uni

Viene poi promossa la consultazione gratuita delle norme Uni, attraverso convenzioni tra Ministero del Lavoro, Inail e Uni.

Sul piano del personale, la legge autorizza la stabilizzazione di 28 medici specialisti e 66 infermieri che abbiano maturato almeno 24 mesi di servizio presso l’Inail.

Infine, il provvedimento chiarisce e aggiorna le definizioni e le regole relative alle organizzazioni di volontariato della protezione civile, con particolare riferimento a formazione, informazione, addestramento e controllo sanitario.

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