Sicurezza idrica e cambiamenti climatici: nuove tecnologie di filtrazione sviluppate in Italia
L’Italia diventa il centro strategico per lo sviluppo delle soluzioni di filtrazione e desalinizzazione del Gruppo Mann+Hummel, impegnato a rispondere alla crescente crisi idrica globale.
La crescente scarsità d’acqua, aggravata dai cambiamenti climatici e dall’inquinamento delle risorse idriche, sta ridefinendo le priorità globali. Secondo le Nazioni Unite, oggi due miliardi di persone vivono in aree caratterizzate da forte stress idrico e, entro il 2030, la domanda di acqua potabile potrebbe superare l’offerta del 40%.
In questo contesto, la capacità di garantire un accesso sicuro e sostenibile all’acqua diventa un obiettivo strategico per governi, industrie e comunità.
Perché l’Italia è il nuovo polo strategico di Mann+Hummel
È in questo scenario che Mann+Hummel individua nell’Italia il luogo ideale per accelerare lo sviluppo di nuove tecnologie dedicate al trattamento e alla purificazione dell’acqua.
Il know-how ingegneristico italiano, riconosciuto a livello internazionale, è al centro di un piano industriale che punta a rafforzare la capacità produttiva del gruppo e a consolidarne il ruolo nella filiera globale dell’acqua.
L’obiettivo è contribuire in modo concreto alla sicurezza idrica, alla stabilità sociale e all’adattamento ai cambiamenti climatici.
Filtraggio per acqua ultra pura
Desalinizzazione e osmosi inversa: tecnologie chiave per il futuro
Tra le soluzioni più promettenti per rispondere alla crescente domanda di acqua potabile, la desalinizzazione si sta affermando come tecnologia chiave, soprattutto per le regioni costiere, le isole e le aree soggette a siccità prolungate.
In questo ambito, l’osmosi inversa (Ro) rappresenta oggi la tecnica più efficiente per la purificazione delle acque salmastre e marine.
Si tratta di un processo a membrana che, grazie alla modularità degli impianti e agli elevati livelli di recupero energetico, consente di produrre acqua potabile riducendo al minimo il ricorso a risorse idriche naturali.
Il cuore dell’osmosi inversa è costituito dalle membrane semipermeabili, capaci di separare l’acqua dal sale attraverso l’applicazione di una pressione idraulica.
Il processo è prevalentemente meccanico e richiede un uso molto limitato di prodotti chimici, riducendo così l’impatto ambientale. Il risultato è un flusso costante di acqua pulita, destinabile sia al consumo umano sia al riutilizzo industriale.
Modulo inclinato per la massima purificazione
Membrane avanzate per la purificazione dell’acqua
Negli ultimi anni, la ricerca ha portato allo sviluppo di membrane sempre più specializzate, progettate per rispondere alle diverse caratteristiche delle acque da trattare.
Mann+Hummel dispone oggi di un portfolio completo che spazia dalla purificazione di acque a basso o medio contenuto salino, come reflui industriali o acque salmastre, fino alla desalinizzazione dell’acqua marina e al trattamento di acque altamente concentrate attraverso tecnologie di minimal liquid discharge.
A supporto del processo Ro, i moduli Uf PureUltra II svolgono un ruolo essenziale nel pretrattamento: grazie alle membrane a fibre cave, trattengono la maggior parte delle particelle superiori a 0,025 micron, lasciando passare solo acqua e solidi disciolti.
Questo passaggio garantisce prestazioni ottimali e una maggiore durata delle membrane osmotiche.
Cerreto d’Esi: un modello di innovazione Made in Italy
Il sito produttivo di Cerreto d’Esi rappresenta un esempio concreto di innovazione Made in Italy. Le soluzioni sviluppate qui sono destinate a tutti quei settori che necessitano di trasformare acqua salata o contaminata in acqua dolce e potabile.
I sistemi avanzati di filtrazione permettono infatti di rimuovere sali minerali, metalli pesanti, batteri, virus e altre sostanze contaminanti, lasciando passare esclusivamente le molecole d’acqua.
Tecnologie strategiche che, sempre più, contribuiranno a garantire l’accesso all’acqua in aree colpite da siccità, inquinamento o scarsità idrica.
Modulo da 20 centimetri
Moduli da 20 e 10 centimetri
Particolare
Un piano industriale che rafforza territorio e filiera dell’acqua
Il piano di sviluppo annunciato da Mann+Hummel avrà un impatto significativo anche sul territorio. Entro il 2030, il sito di Cerreto d’Esi prevede l’assunzione di circa cento nuovi addetti, la creazione di sinergie con le imprese locali e collaborazioni con università e centri di ricerca.
Un investimento che unisce tecnologia avanzata, sostenibilità ambientale e valore sociale, rafforzando il ruolo dell’Italia nella filiera globale dell’acqua.
Mattia Giagnorio | Product Development Manager e responsabile R&D Mann+Hummel Italia
Mattia Giagnorio | Product Development Manager e responsabile R&D Mann+Hummel Italia
Mann-Hummel ha puntato sull’Italia per costruire il nuovo centro di eccellenza di membrane per osmosi inversa. Il plant produttivo di Cerreto d’Esi può contare su laboratori all’avanguardia e linee di testing per garantire la massima qualità e performance dei nostri prodotti.
Il centro di eccellenza può contare su partner strategici quali industrie e istituti di ricerca specializzati nello sviluppo di materiali innovativi e nuove tecnologie. Cerreto d’Esi diventerà per Mann-Hummel polo di innovazione a livello globale per fronteggiare le richieste sempre più sfidanti nel campo della water circularity.
Elena Santi | Finance Director LS&E e Amministratore Delegato di Mann-Hummel Water & Fluid Solutions Italia
Elena Santi | Finance Director LS&E e Amministratore Delegato di Mann-Hummel Water & Fluid Solutions Italia
Siamo orgogliosi di mettere a disposizione le competenze acquisite negli anni dal nostro team di tecnici e ingegneri. La scelta delle Marche non è casuale, si tratta di un territorio con una forte tradizione manifatturiera, una rete industriale consolidata e un capitale umano di alto livello.
È qui che Mann-Hummel ha deciso di investire nel futuro. Ci tengo particolarmente a sottolineare anche l’importanza degli istituti di ricerca delle nostre università marchigiane, che ci permettono di perfezionare le nostre competenze e per questo rendere la sede italiana sempre più competitiva nel mercato globale.