L’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio Oice/Informatel mostra un febbraio in forte recupero per il mercato dei servizi tecnici, con un valore complessivo dei bandi che raggiunge 132,5 milioni di euro.
La crescita rispetto a gennaio è significativa (+104,8%), ma non basta a compensare il rallentamento del primo bimestre 2026, che chiude comunque con un pesante –41,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Una dinamica che, osservata su un orizzonte pluriennale, sembra confermare una tendenza strutturale ancora debole.
Andamento dei bandi: febbraio in crescita, ma il bimestre resta negativo
Il valore dei bandi pubblicati a febbraio deriva dalla somma tra:
106,3 milioni per servizi di ingegneria e architettura
26,2 milioni per la progettazione esecutiva negli appalti integrati
Il risultato mensile è positivo, ma il confronto con il primo bimestre 2025 evidenzia un calo del 41,9%. Il rimbalzo di febbraio, infatti, compensa solo in parte il crollo registrato a gennaio.
Trend pluriennale: livelli tra i più bassi dal 2018
Guardando ai dati storici 2018–2024, il primo bimestre 2026 si colloca tra i valori più bassi dell’ultimo decennio, vicino ai livelli del 2019. Un segnale che suggerisce una possibile inversione negativa del ciclo, nonostante il recupero dell’ultimo mese.
Valore dei servizi tecnici
Le gare più rilevanti del mese
Tra i bandi di maggiore importanza per servizi di ingegneria e architettura emergono:
Autostrade per l’Italia: sorveglianza visiva dei siti geotecnici e delle strutture di sostegno della rete (13,3 mln).
Ire spa – Infrastrutture Recupero Energia (Genova): progettazione del nuovo ospedale “Santa Corona” di Pietra Ligure (12,7 mln).
Servizi di ingegneria e architettura: crescita mensile, calo nel bimestre
A febbraio sono state pubblicate 143 gare, per un valore di 106,3 milioni. Il confronto con gennaio mostra un incremento del 100,8%, ma il bimestre resta negativo:
159,3 milioni complessivi
–41,9% rispetto al primo bimestre 2025
Un andamento che conferma un mercato altalenante e ancora poco stabile.
Progettazione pura: performance molto positiva
La progettazione mostra invece un trend decisamente migliore:
+230,9% rispetto a gennaio
58 milioni nel primo bimestre
+55% sullo stesso periodo del 2025
Un segmento che, almeno per ora, traina il mercato.
Accordi quadro: crescita mensile, crollo annuale
A febbraio sono stati rilevati 14 bandi di accordo quadro, pari al 9,8% del totale, per un valore di 18,5 milioni.
Rispetto a gennaio: +133,3% nel numero, +79,2% nel valore
Confronto sul bimestre 2025: –85,5% in valore
Il dato annuale evidenzia una contrazione molto marcata.
Appalti integrati: forte crescita nel 2026
Gli appalti integrati registrano 79 gare a febbraio, con un valore della progettazione esecutiva stimato in 26,2 milioni.
Rispetto a gennaio: +113,5% nel numero, +123,1% nel valore
Confronto bimestrale 2026/2025:
+8,4% nel numero
+419,6% nel valore della progettazione esecutiva
Un segmento in forte espansione, trainato da operazioni di maggiore complessità.
Gare Ue: Italia in crescita nel contesto europeo
Nel contesto europeo, febbraio registra:
+39,7% di gare Ue rispetto a gennaio
–10,8% rispetto a febbraio 2025
L’Italia, con 69 bandi, mostra invece un andamento più dinamico:
+72,5% sul mese precedente
+19% su febbraio 2025
+13,5% nel bimestre
Ppp: avvio d’anno molto forte
Gli interventi in Partenariato Pubblico-Privato, dopo aver raggiunto 9,7 miliardi nel 2025, totalizzano già 2,3 miliardi a febbraio 2026, con una crescita del +382%. Un segnale di forte vitalità per uno dei segmenti più strategici del mercato.
Giorgio Lupoi | Presidente Oice
Giorgio Lupoi | Presidente Oice
Questi primi due mesi confermano il trend di ridimensionamento del mercato dei servizi tecnici che, a parte la pausa del 2024, aveva visto la domanda pubblica esplodere con il Pnrr.
A oggi siamo tornati ai livelli del 2019 e dovremo verificare gli effetti legati alla prosecuzione degli interventi legati al Pnrr che, con altre fonti finanziarie, andranno oltre le scadenze prefissate.
Il tutto sullo sfondo di scenari di politica internazionale che ci si augura non compromettano i processi di internazionalizzazione in atto avviati da molte società e studi che guardano, dopo il Pnrr e il Superbonus, alle opportunità dei mercati internazionali.
Sul mercato domestico emerge sempre più la necessità di ripristinare una maggiore concorrenza e trasparenza, di adeguare tariffe ormai obsolete, non congrue rispetto alle sempre maggiori prestazioni non quotate e soprattutto di rendere obbligatoria la disciplina dell’anticipazione e parificandola a quella dei lavori.