Segnature di Cristina Celestino: ricerca materica che interpreta la superficie come linguaggio del progetto
Segnature, la nuova collezione di Cristina Celestino per Cedit, esplora il rapporto tra segno e superficie con texture ispirate alla natura, innovazione tecnologica e un approccio sostenibile.
Segnature è la seconda collezione firmata da Cristina Celestino per Cedit – Ceramiche d’Italia, un progetto che affonda le sue radici in un immaginario antico e simbolico.
Il nome richiama un termine tradizionale che, nel passato, descriveva l’insieme di forme, colori e caratteristiche attraverso cui una pianta rivelava le proprie virtù.
Da questa suggestione nasce una collezione che non si limita a decorare, ma interpreta la superficie come un codice materico, un sistema di segni che racconta un rapporto profondo tra natura, gesto e progetto.
La filosofia della collezione: un esercizio di rivelazione
Segnature si sviluppa come un’indagine sulla materia e sulle sue possibilità espressive.
Il disegno non è decorazione, ma linguaggio: un sistema di tracce che emerge dalla superficie e la trasforma in un campo percettivo vivo, mutevole, quasi sonoro.
Segnature versione cardo pergamena
Ispirazioni naturali e trame vegetali
La collezione prende forma osservando le trame regolari della carta crespa e le nervature sottili delle foglie.
Attraverso la densità del gres porcellanato, questi riferimenti diventano pattern leggeri e impalpabili, capaci di evocare la delicatezza del mondo vegetale pur mantenendo la solidità della materia ceramica.
Gres dai colori naturali
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La natura si esprime
Disegni ed intrecci
Tonalità delicate
L'eleganza sulle superfici
Il tocco della designer
Dalle suggestioni alla forma
Rapporto fra natura e progetto
Una superficie che vibra
Le texture si intrecciano in una griglia visiva che genera micro-movimenti percettivi. La superficie acquista profondità e dinamismo, rivelando la sua originalità sia al tatto sia alla vista.
Ogni lastra diventa un frammento di una partitura più ampia, un modulo che contribuisce a un’opera corale fatta di modulazioni sottili.
Il ruolo dell’autrice: poesia e rigore progettuale
Il lavoro di Celestino si riconosce nella capacità di trasformare suggestioni poetiche in forme concrete. Il dettaglio diventa generatore di significato, un segno minimo che si amplifica nello spazio.
La ceramica industriale, nella sua visione, si fa superficie evocativa: accoglie la luce, suggerisce gesti, costruisce ambienti con discrezione e profondità.
Segnature selezione cardo pergamena corteccia
Segnature rappresenta un ulteriore passo nella ricerca dell’autrice, che continua a esplorare il design come forma di scrittura sensibile e raffinata negli spazi abitabili.
Cristina Celestino | Architetta e designer
Cristina Celestino | Architetta e designer
La collezione Segnature: un insieme di segni colti e sottili che affiorano come tracce, pronti a dialogare con la luce, in un paesaggio delicato tra visione e realtà sensoriale. L’associare un senso di fragilità e leggerezza a un materiale solido come il gres è stata la base di partenza per il progetto. Le tonalità sono calde e discrete, ispirate alle cromie della natura.