Palazzolo, nuovo ponte: avanzamento cantiere e opere specialistiche

Avanzano i lavori per il nuovo ponte sul fiume Oglio lungo la Sp Bs 573. L’opera, realizzata accanto al ponte esistente, garantirà maggiore sicurezza, continuità del traffico e un collegamento più efficiente tra Brescia e Bergamo.

Prosegue senza rallentamenti la riqualificazione del ponte sul fiume Oglio lungo la Sp Bs 573, nel territorio di Palazzolo sull’Oglio.

Si tratta di uno degli interventi infrastrutturali più significativi degli ultimi anni per il collegamento strategico tra le province di Brescia e Bergamo, destinato a migliorare sicurezza, capacità e continuità della viabilità interprovinciale.

Un’opera strategica per la mobilità tra Brescia e Bergamo

Il progetto, promosso dalla Provincia di Brescia e realizzato dall’impresa Facchetti Costruzioni di Pontoglio in associazione con Soico e Lmv, nasce dalla necessità di sostituire l’attuale ponte, ormai non più adeguato sotto il profilo funzionale e strutturale.

La nuova infrastruttura è progettata per garantire standard elevati di sicurezza, durabilità e portata, rispondendo alle esigenze di un traffico in costante crescita.

Facchinetti Costruzioni il cantiere del ponte di Palazzolo
Il cantiere del ponte di Palazzolo

Logistica di cantiere e tecniche costruttive a basso impatto

Per assicurare la continuità della viabilità e ridurre al minimo l’impatto sul fiume Oglio, l’impresa Facchetti Costruzioni ha adottato un’organizzazione di cantiere avanzata e tecniche costruttive mirate.

L’obiettivo è mantenere sempre attivo il traffico veicolare, pur garantendo la massima qualità esecutiva. La Provincia di Brescia ha espresso piena soddisfazione per lo stato di avanzamento e per il livello tecnico dell’opera.

Stato di avanzamento: completate le lavorazioni strutturali più complesse

Le attività attuali riguardano le principali strutture portanti del nuovo ponte. Sono state completate alcune delle lavorazioni più tecniche, tra cui:

  • la realizzazione delle basi delle pile principali tramite perforazioni profonde di grande diametro;
  • l’innalzamento degli appoggi dell’impalcato, costruiti con calcestruzzi ad alte prestazioni;
  • l’impiego di casseforme speciali progettate su misura per rispettare le geometrie rastremate dei piloni che sosterranno gli stralli.

Questi elementi, caratterizzati da curvature e inclinazioni specifiche, definiranno l’architettura distintiva del nuovo ponte.

La gestione coordinata delle attività sulle due sponde ha permesso di procedere in parallelo, mantenendo sempre attiva la viabilità e garantendo un flusso di lavoro continuo.

Facchinetti Costruzioni il ponte di Palazzolo da dismettere scorre a fianco del cantiere
Il cantiere è a fianco del ponte da dismettere

Un nuovo ponte costruito accanto a quello esistente

La nuova infrastruttura viene realizzata in affiancamento al ponte attuale, che sarà demolito solo dopo l’apertura completa della nuova viabilità.

Questa scelta consente di assicurare la continuità del traffico per tutta la durata del cantiere, la cui conclusione è prevista entro la fine del 2027.

La gestione simultanea delle lavorazioni sulle due sponde dell’Oglio rappresenta uno degli aspetti più delicati e strategici dell’intervento.

Un’infrastruttura più sicura, efficiente e sostenibile

A lavori ultimati, il nuovo ponte di Palazzolo sull’Oglio offrirà un attraversamento più moderno e performante, migliorando la sicurezza e la fluidità della mobilità tra Brescia e Bergamo.

L’opera rafforzerà il ruolo strategico della Sp Bs 573 e contribuirà allo sviluppo di un sistema viario più efficiente e sostenibile per l’intero territorio.

Roberto Facchetti | Amministratore di Facchetti Costruzioni
Roberto Facchetti | Amministratore di Facchetti Costruzioni

Roberto Facchetti | Amministratore di Facchetti Costruzioni

Questo intervento rappresenta una sfida di grande rilevanza, affrontata con un approccio innovativo e una forte attenzione al territorio.

Abbiamo messo in campo soluzioni e tecniche avanzate per un’organizzazione del cantiere pensata per ridurre al minimo i disagi, cautelando sempre la sicurezza degli operatori in concomitanza con la continuità dei collegamenti viari tra le due province.

È un’opera che va oltre la semplice realizzazione di un ponte. È un investimento sul futuro della mobilità locale, un segno concreto di attenzione verso chi ogni giorno attraversa questo collegamento e verso un territorio che guarda avanti.

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