Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina stanno diventando un motore d’innovazione per il capoluogo lombardo.
Tra i protagonisti di questa trasformazione c’è Kone, multinazionale finlandese leader nella mobilità verticale, impegnata in un vasto piano di modernizzazione di ascensori e scale mobili in punti strategici della città.
Un intervento che non si limita a supportare l’evento olimpico, ma che lascerà un’eredità concreta e duratura ai milanesi.
Un piano di mobilità verticale che guarda oltre le Olimpiadi
A Milano sono già pronti 140 nuovi ascensori e scale mobili, parte di un progetto di riqualificazione che interessa anche 17 stazioni della linea metropolitana M3.
Il piano, avviato in vista dei Giochi, proseguirà per i prossimi due anni con l’obiettivo di rendere la città più accessibile, efficiente e sostenibile.
Come spiega Giovanni Lorino, amministratore delegato di Kone Italy & Iberica, l’obiettivo è chiaro: rendere le città globali — Milano in primis — sempre più smart, vivibili e capaci di garantire flussi di persone sicuri e senza sforzo.
Un modello che supera la logica delle infrastrutture a scadenza tipiche dei grandi eventi, per lasciare invece un impatto reale sulla vita quotidiana dei cittadini.
Ice Hockey Arena Santa Giulia: tecnologia al servizio dello sport
Tra le nuove infrastrutture olimpiche spicca la Ice Hockey Arena Santa Giulia, moderna struttura da 16.000 posti situata nella periferia sud-est della città.
La struttura ospita le partite delle nazionali di hockey su ghiaccio, garantendo un’esperienza fluida e sicura grazie ai 26 ascensori e scale mobili forniti da Kone.
Un sistema progettato per gestire grandi flussi di pubblico, atleti e staff con comfort e affidabilità.
Il Villaggio Olimpico: un’eredità urbana che diventa residenza universitaria
Il Villaggio Olimpico di Milano, parte della riqualificazione dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana, rappresenta un modello di rigenerazione urbana multifunzionale.
Durante i Giochi ospiterà 1.400 atleti, per poi trasformarsi in una residenza universitaria, contribuendo al fabbisogno abitativo della città.
Per garantire accessibilità e inclusione, Kone ha installato 16 ascensori di nuova generazione, pensati per accompagnare sia gli ospiti temporanei sia i futuri residenti.
Linea M3: 17 stazioni verso una mobilità più moderna
Oltre alle nuove strutture olimpiche, procede la modernizzazione della linea 3 della metropolitana, con un intervento che prevede: 48 ascensori sostituiti e 50 scale mobili rinnovate.
Ad oggi sono già state completate 14 stazioni con 42 nuovi ascensori e 5 stazioni con 17 nuove scale mobili.
Durante i periodi di maggiore affluenza, sarà attivo un servizio di assistenza potenziato, con tecnici aggiuntivi pronti a intervenire rapidamente in caso di necessità.
Un’eredità smart per Milano
Il progetto firmato Kone non è un semplice adeguamento per le Olimpiadi: è un investimento strutturale sulla qualità della vita urbana.
Milano si prepara così non solo ad accogliere un grande evento internazionale, ma a consolidare il proprio ruolo di città smart, accessibile e orientata al futuro.