Mapei Stadium: il vecchio campo sintetico rinasce in panchine sostenibili per la città

Un progetto di economia circolare trasforma il manto sintetico dismesso in arredi urbani certificati, rafforzando l’impegno ambientale del Mapei Stadium.

Il Mapei Stadium continua a trasformarsi, passo dopo passo, in un luogo dove il calcio incontra la responsabilità ambientale. L’ultima iniziativa, dal titolo evocativo In panchina, racconta un modo concreto e intelligente di dare nuova vita ai materiali: il vecchio campo sintetico, sostituito da un manto completamente naturale, è stato recuperato e trasformato in arredi urbani destinati agli spazi esterni dello stadio.

Il processo di riciclo: la collaborazione con Idea Plast

Il progetto nasce dalla necessità di gestire in modo sostenibile circa cinque tonnellate di filato in polipropilene, residuo dell’erba artificiale rimossa dal terreno di gioco. Grazie alla collaborazione con Idea Plast srl, azienda specializzata nel riciclo dei materiali plastici e in particolare dei filati provenienti dai campi sintetici, il materiale è stato selezionato, ripulito da sabbia, terra e impurità, e infine rigenerato per diventare qualcosa di nuovo.

Da sinistra Stefania Bondavalli, Assessora a Economia urbana e Sport del Comune di Reggio Emilia; Simona Giorgetta, Amministratrice Unica del Mapei Stadium; Davide Prandi, Assessore a Cura della città del Comune di Reggio Emilia | ©Alessandro Fiocchi
Da sinistra, Stefania Bondavalli, assessora a Economia urbana e Sport del Comune di Reggio Emilia; Simona Giorgetta, amministratrice unica del Mapei Stadium; Davide Prandi, assessore a Cura della città del Comune di Reggio Emilia | ©Alessandro Fiocchi

Arredi certificati e un QR Code che racconta il progetto

Da questo processo sono state realizzate quattordici panchine, prodotte con profili in plastica riciclata e certificate Plastica Seconda Vita. Le sedute, collocate nelle aree esterne del Mapei Stadium, sono accompagnate da una targhetta con Qr Code che permette ai visitatori di scoprire, attraverso un video dedicato, l’intero percorso di recupero e trasformazione del materiale.

È tempo di recupero: il programma ambientale del Mapei Stadium

In panchina si inserisce nel programma più ampio È tempo di recupero, che mira a rendere il Mapei Stadium – Città del Tricolore un luogo capace di generare valore sociale e ambientale per la comunità reggiana. Un impegno che negli ultimi anni si è tradotto in iniziative concrete.

Tra queste, il progetto solidale FoodBall, attivo durante la stagione sportiva 2025-2026, che prevede la raccolta degli alimenti non consumati nelle aree hospitality durante le partite casalinghe di US Sassuolo Calcio e AC Reggiana 1919. Il cibo recuperato viene donato alla Caritas diocesana di Reggio Emilia e distribuito nelle sei mense del territorio.

Un nuovo passo verso la sostenibilità condivisa

Nel febbraio 2024, inoltre, lo stadio aveva donato alla città 170 ciliegi e 6 tigli destinati al parcheggio dell’ingresso Ovest, trasformando un’area di sosta in un piccolo paesaggio fiorito che, in primavera, si tinge di rosa e accoglie cittadini, tifosi e visitatori con un gesto di bellezza condivisa.

Con In panchina, il percorso verso la sostenibilità compie un nuovo passo avanti: il vecchio campo sintetico non diventa un rifiuto da smaltire, ma un arredo utile, accessibile e capace di raccontare in modo immediato il valore del riuso.

Le nuove panchine non sono soltanto un luogo dove sedersi, ma un invito a riflettere sulla gestione responsabile delle risorse e un segno tangibile dell’impegno ambientale che lo stadio porta avanti con continuità.

Simona Giorgetta | Amministratrice unica Mapei Stadium
Simona Giorgetta | Amministratrice unica Mapei Stadium

Simona Giorgetta | Amministratrice Unica Mapei Stadium

Il progetto In panchina è la dimostrazione di come innovazione e attenzione all’ambiente possano convivere armoniosamente all’interno di un contesto sportivo d’eccellenza.

Con questo intervento, il Mapei Stadium conferma la propria vocazione a essere uno spazio di cura del territorio, promozione di buone pratiche ambientali e luogo di incontro e accoglienza per la comunità, andando ben oltre la sua funzione sportiva.

Stefania Bondavalli | Assessora comunale a Economia urbana e sport a Reggio Emilia
Stefania Bondavalli | Assessora comunale a Economia urbana e sport a Reggio Emilia

Stefania Bondavalli | Assessora comunale a Economia urbana e sport a Reggio Emilia

L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di come lo sport possa essere motore di sostenibilità, innovazione e responsabilità sociale. Un’idea di sport che va oltre il campo di gioco, diventando patrimonio della comunità.

Desidero ringraziare Mapei per l’attenzione costante ai temi ambientali e per l’impegno nel rendere il Mapei Stadium uno spazio sempre più sostenibile e aperto alla città.

Davide Prandi | Assessore comunale alla Cura della città a Reggio Emilia
Davide Prandi | Assessore comunale alla Cura della città a Reggio Emilia

Davide Prandi | Assessore comunale alla Cura della città a Reggio Emilia

La rigenerazione del vecchio campo sintetico del Mapei Stadium e la sua trasformazione in arredo urbano rappresentano un gesto concreto di attenzione verso lo spazio pubblico e verso la nostra comunità.

La cura degli spazi e dei beni comuni è una responsabilità condivisa: ogni azione, piccola o grande, può generare valore e migliorare la qualità della vita di tutti. Ringraziamo Mapei Stadium per aver scelto di essere parte attiva di questo percorso di sostenibilità e partecipazione.

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