Il sistema Link in Ohoskin, design scultoreo e arredo sostenibile circolare
Nel design contemporaneo innovazione e sostenibilità guidano prodotti attenti a estetica, funzione e ambiente. Esemplare la collaborazione Sancal-Ohoskin, da cui nasce la versione Wrinkled del sistema di sedute Link di Raw Color
Sancal è un’azienda spagnola di arredo fondata negli anni ’70 e nata come realtà manifatturiera a conduzione familiare.
Negli ultimi due decenni, investendo in ricerca, collaborazioni con designer internazionali e adottando un linguaggio visivo fortemente riconoscibile, ha compiuto una profonda trasformazione.
Oggi il brand spagnolo opera nel panorama del design contemporaneo europeo con una produzione che esplora il confine tra arredo, sperimentazione formale e ricerca cromatica, attraverso oggetti caratterizzati da volumi scultorei e palette decise.
Uno degli aspetti più interessanti del lavoro di Sancal è l’attenzione al colore come strumento progettuale e non come semplice finitura.
Le palette cromatiche sono spesso parte integrante del concept, capaci di definire il carattere dell’oggetto e il suo rapporto con lo spazio.
Questo approccio rende naturale l’incontro con realtà come quella di Raw Color, studio di design multidisciplinare con sede a Eindhoven fondato da Christoph Brach e Daniera ter Haar, dalla formazione e sensibilità orientate alla sperimentazione cromatica e interdisciplinare.
Il sistema di sedute Link nasce proprio da questa collaborazione: sono pouf e poltrone scultoree dall’estetica forte e riconoscibile.
Il concept è quello di ricreare i volumi sinuosi di una catena e utilizzarli come sedute modulari ottenendo volumi scultorei che, quando non assolvono la loro funzione principale di sedute, possono essere utilizzati come opere d’arte, abbattendo tutti i confini formali.
Sostenibilità ed estetica
Negli ultimi anni Sancal ha rafforzato l’impegno verso la sostenibilità e responsabilità produttiva investendo anche in nuovi materiali certificati.
In questo contesto s’inserisce l’introduzione di materiali alternativi come Ohoskin, azienda italiana che recupera sottoprodotti derivanti dalla lavorazione di arance e fichi d’india per ottenere la produzione di un materiale alternativo alla pelle animale.
Il materiale è al contempo sostenibile, performante e in grado di soddisfare le necessità estetiche di settori quali moda, automotive, nautica e arredamento.
In un’ottica di economia circolare, le fibre vegetali, scarto delle industrie siciliane, vengono mescolate con biopolimeri e resine bio-attributed, così da creare un composto dalla consistenza adatta per subire un processo di spalmatura su un tessuto.
Attraverso questo procedimento, che avviene in stabilimenti parzialmente alimentati da pannelli solari, è possibile creare il prodotto alternativo alla pelle animale avendo a disposizione le più svariate combinazioni di colori e texture, al variare delle esigenze estetiche e di performance del materiale.
di Lorenza Bisbano
Adriana Santanocito | Co-founder & Coo di Ohoskin
Adriana Santanocito | Co-founder & Coo di Ohoskin
Lavorare su un elemento scultoreo come il divano Link significa confrontarsi con volumi e curvature complesse, che richiedono un materiale capace di adattarsi senza tensioni e di mantenere una superficie impeccabile.
Il materiale Ohoskin nasce con questa versatilità e duttilità, la sua struttura fisica consente di seguire l’intento del designer, garantendo uniformità estetica anche su geometrie difficili, mantenendo al tempo stesso una tattilità morbida. Il riflesso laminato dell’articolo Panarea aggiunge profondità alla forma e regala un’esperienza sensoriale oltre che visiva.
In termini di comfort, durabilità ed estetica, Ohoskin offre performance elevate, pienamente comparabili alle pelli e ai tessuti tradizionali utilizzati nel settore dell’arredamento. Per il pouf Link disegnato da Raw Color, è stata ideata e creata una versione Wrinkled, caratterizzata da una superficie intenzionalmente corrugata.
La collaborazione tra Sancal e Ohoskin ha offer to la possibilità di rivestire la seduta con la pelle prodotta attraverso un processo di economia circolare senza però rinunciare all’estetica identitaria di Sancal.
Le linee organiche e retrofuturistiche di Wrinkled Link lo rendono il design perfetto per mettere in risalto questa finitura, mettendo in evidenza le potenzialità espressive della finitura metallica in ambito di arredo sostenibile. Un oggetto morbido e scultoreo, in cui colore, superficie e sostenibilità diventano par te integrante del progetto.
La collaborazione tra Sancal e Ohoskin si inserisce così in un più ampio percorso di sperimentazione sui materiali, dimostrando come ricerca tecnologica, attenzione ambientale e qualità estetica possano convergere in un prodotto destinato al design contemporaneo.