Sabato 31 gennaio, nella cornice dell’auditorium del prestigioso M9 – Museo del ’900 di Mestre, sarà presentato Il mestiere dell’urbanista, il nuovo libro di Dionisio Vianello pubblicato da Inu Edizioni.
Un appuntamento che riunisce istituzioni, professionisti e studiosi per riflettere sul ruolo dell’urbanistica nel passato, nel presente e soprattutto nel futuro del Paese.
L’iniziativa è promossa dal Centro Nazionale Studi Urbanistici e dall’Istituto Nazionale di Urbanistica, con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e la collaborazione dell’Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia, del Centro Regionale Studi Urbanistici del Veneto e della sezione veneta dell’Inu.
Dionisio Vianello: profilo di un urbanista italiano
Dionisio Vianello, ingegnere e urbanista, vive e lavora a Bassano del Grappa. Dopo un primo percorso nell’ingegneria civile, ha dedicato la sua attività alla pianificazione territoriale, ricoprendo ruoli di primo piano: è stato Presidente del Centro Nazionale di Studi Urbanistici, organismo del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, e ne è oggi presidente onorario.
È inoltre tra i fondatori di Audis, l’associazione che riunisce amministrazioni e operatori privati impegnati nella rigenerazione delle aree industriali dismesse, di cui mantiene la presidenza onoraria.
Il volume: sette parti per leggere il territorio
Il volume ripercorre, attraverso sette sezioni, le esperienze e le analisi che hanno accompagnato decenni di trasformazioni territoriali in Italia. Vianello intreccia osservazioni tecniche e riflessioni critiche sulle normative che, dalla Legge ponte del 1967 all’avvento delle Regioni e delle loro leggi di settore, hanno orientato le politiche di governo del territorio.
Il racconto attraversa piani territoriali di vasta scala e strumenti comunali, progetti, figure professionali e associazioni che hanno contribuito a definire quel difficile equilibrio tra missione e mestiere che caratterizza la professione dell’urbanista.
Riflessioni sul futuro e le dieci regole per la rigenerazione
Particolarmente significativa è la settima parte del libro, Riflessioni sul domani prossimo venturo, in cui l’autore guarda al futuro e propone le premesse per un cambiamento possibile.
Tra i contributi più rilevanti spiccano le dieci regole per la rigenerazione, un insieme di principi oggi più che mai attuali per chi opera nei campi della rigenerazione urbana e del contenimento del consumo di suolo, siano essi tecnici, studiosi o amministratori.
Il convegno: nuove sfide per città e territori
Proprio a partire da queste riflessioni, la seconda parte dell’evento sarà dedicata a un convegno tematico.
Un momento di confronto sulle criticità e sulle prospettive che definiscono le nuove frontiere dell’urbanistica contemporanea, con l’obiettivo di costruire una lettura rinnovata del territorio e delle città, nel solco della storia e della cultura del progetto, del paesaggio e dell’ambiente.