Efficienza energetica negli edifici comunali: il bando Cse 2025 finanzia 1.522 interventi

Il Mase sostiene 1522 progetti per rendere più sostenibili e moderni gli edifici pubblici, con interventi che spaziano dal fotovoltaico agli infissi ad alta efficienza.

L’Italia continua a investire con decisione nella transizione energetica, puntando sulla riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico come leva strategica per ridurre consumi, emissioni e costi di gestione. In questo quadro si inserisce il nuovo intervento del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, che ha destinato oltre 297 milioni di euro a progetti di efficienza e sostenibilità negli edifici comunali.

Un impegno che si traduce in interventi concreti: dall’installazione di impianti fotovoltaici e solari termici alle pompe di calore di ultima generazione, dalle soluzioni ibride agli infissi ad alta efficienza, fino ai sistemi di illuminazione più avanzati.

Bando Cse 2025: 1522 progetti ammessi e finanziati

Il bando Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica 2025 ha riscosso un interesse straordinario da parte degli enti locali, tanto da esaurire completamente il plafond disponibile.

In totale sono state ammesse e finanziate 1522 domande, un numero che testimonia la volontà diffusa dei Comuni di investire in un patrimonio edilizio più moderno, sicuro e sostenibile.

La prima fase di approvazione aveva già dato il via libera a 1119 progetti, per un valore complessivo di 221,8 milioni di euro. A questa si aggiunge ora un nuovo decreto direttoriale, datato 20 gennaio e attualmente in fase di registrazione presso gli organi di controllo, che consentirà di includere ulteriori 403 domande, pari a 75,4 milioni di euro.

Ripartizione regionale dei fondi e focus sul Mezzogiorno

Il programma Cse 2025, gestito dalla Direzione Programmi e Incentivi Finanziari del Mase, è finanziato attraverso il Programma Operativo Complementare 2014-2020.

La sua struttura rispecchia una precisa scelta politica: destinare l’80% delle risorse alle regioni del Mezzogiorno, in coerenza con i criteri di ripartizione previsti dal Poc.

È proprio in queste aree che si concentra il maggior numero di progetti finanziati: 345 in Calabria, 326 in Campania, 282 in Sicilia e 161 in Puglia.

Una distribuzione che conferma l’importanza di sostenere territori dove la riqualificazione energetica può generare benefici significativi non solo in termini ambientali, ma anche economici e sociali.

Bando Cse 2025: 1522 progetti ammessi e finanziati

Le tipologie di intervento richieste dai Comuni delineano un quadro chiaro delle priorità locali. La quota più consistente delle domande riguarda la sostituzione di infissi e l’installazione di sistemi di schermatura solare, che rappresentano il 41,68% delle istanze.

Si tratta di interventi fondamentali per migliorare l’isolamento termico degli edifici, ridurre le dispersioni e aumentare il comfort interno.

Al secondo posto, con il 25,89% delle richieste, figurano gli impianti a pompa di calore per la climatizzazione, una tecnologia sempre più diffusa grazie alla sua efficienza e alla capacità di ridurre l’uso di combustibili fossili.

Gilberto Pichetto Fratin | Ministro ambiente sicurezza energetica
Gilberto Pichetto Fratin | Ministro dell’Ambiente e Sicurezza energetica

Gilberto Pichetto Fratin | Ministro Ambiente e Sicurezza Energetica

È un risultato che racconta il successo di questo strumento e l’interesse riscontrato presso le amministrazioni, che vogliono puntare sull’efficienza come viatico di riqualificazione e risparmio energetico.

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