Quando l’estetica nasce dai numeri e la tecnologia diventa matrice della forma, la progettazione evolve da gesto autoriale a processo condiviso.
È in questa convergenza tra visione, metodo e innovazione che si inserisce l’ingresso di Camillo Botticini in DVArea, dove dal 2026 assume il ruolo di Creative Director Dva, contribuendo a definire una nuova direzione culturale e progettuale per il gruppo bresciano.
Da sinistra, Camillo Botticini, Creative Director Dva, e Armando Casella, Ceo di DVArea
Il profilo di Camillo Botticini: un riferimento dell’architettura italiana
Architetto tra i più autorevoli del panorama nazionale, Botticini porta in DVArea un patrimonio di esperienze maturato attraverso decenni di ricerca progettuale, riconoscimenti internazionali e attività accademica a Londra, Milano e Pamplona.
La sua identità professionale si fonda sulla capacità di integrare rigore costruttivo, visione ideativa e attenzione al contesto, come dimostrano opere quali:
il Corridoio Unesco,
il Teatro Borsoni di Brescia,
il recupero della scuola Ex Pirelli a Milano.
Progetti che hanno consolidato un approccio capace di coniugare qualità architettonica, sostenibilità e dialogo con il territorio.
La crescita di DVArea: numeri, posizionamento e strategia
Il gruppo DVArea continua un percorso di sviluppo che non è solo economico ma anche culturale e organizzativo.
Nel 2025 ha superato 13,27 milioni di euro di fatturato consolidato, registrando una crescita del 12% rispetto all’anno precedente e posizionandosi all’undicesimo posto nella classifica Guamari 2025 delle migliori società italiane di architettura.
Questi risultati confermano la solidità di un modello che integra competenze, tecnologie e visione strategica.
La sede di Brescia di DVArea
Un modello di progettazione integrata e data-driven
Guidata dal Ceo Armando Casella, DVArea si distingue per un approccio transdisciplinare che unisce:
architettura,
ingegneria strutturale e impiantistica,
digitalizzazione Bim,
facility management,
criteri Esg applicati all’intero ciclo edilizio.
La società, benefit e con sedi a Brescia e Milano, è oggi un riferimento nella progettazione data-driven, grazie all’uso avanzato di simulazioni energetiche, modellazione Bim e strumenti di intelligenza artificiale per ottimizzare ogni fase: dal concept alla gestione del ciclo vita dell’opera.
Progetti complessi e nuovi scenari di sviluppo
La strategia di consolidamento del gruppo si riflette nella capacità di operare su progetti complessi e diversificati, che spaziano:
dal real estate residenziale all’hospitality,
dall’industria alla rigenerazione urbana,
fino alle opere pubbliche e infrastrutturali.
L’ingresso di Botticini rafforza ulteriormente la possibilità di affrontare interventi ad alta complessità architettonica, mantenendo un equilibrio tra innovazione tecnologica, qualità progettuale, performance ambientale e identità degli spazi.
Interni della sede bresciana di DVArea
Un nuovo capitolo per DVArea
Con questa nomina, DVArea consolida una visione in cui la progettazione non è solo un atto creativo, ma un ecosistema integrato in cui dati, tecnologia e cultura architettonica dialogano per generare valore.
L’arrivo di Camillo Botticini segna l’inizio di una fase in cui la qualità dello spazio e la precisione del processo diventano elementi inscindibili di un’unica strategia progettuale.
Camillo Botticini | Creative Director Dva
Camillo Botticini | Creative Director Dva
Quando le nostre strade si sono incrociate ho riconosciuto in DVArea una visione che corrisponde al mio modo di intendere l’architettura oggi. Non un palcoscenico per firmare opere, ma un vero laboratorio dove costruire processi attraverso più discipline. Un’architettura che risponda alle esigenze del mutante e complesso mondo contemporaneo. Quello che sto imparando a condividere è lo straordinario approccio metodologico: dove l’architettura si fonda sui dati, e gli strumenti tecnologici più avanzati informano il progetto. Qui vedo la sostanziale capacità di coordinare competenze diverse integrandole strutturalmente, facendo della forma finale il risultato di un ragionamento pluridisciplinare fondato. È con questo rigore metodologico-progettuale che vedo un connubio alla mia ricerca architettonica, perché capace di aprire a nuovi e più maturi scenari nel paesaggio dell’abitare contemporaneo su cui credo si possa incidere concretamente e consapevolmente per generare cambiamenti significativi.
Armando Casella | Ceo di DVArea
Armando Casella | Ceo di DVArea
Botticini porta una visione architettonica ed estetica importante ma soprattutto etica. Non stiamo acquisendo una firma, ma arricchendo un approccio fondato sul benessere delle persone e la sostenibilità del progetto. Con lui possiamo affrontare con maggiore consapevolezza e sensibilità le sfide della progettazione integrata, dove l’innovazione tecnologica deve sempre dialogare con la qualità architettonica complessiva.