Cotto Possagno entra in Edilians: nuova fase di crescita

L’azienda trevigiana del laterizio si prepara alla sua seconda metamorfosi grazie all’ingresso nel gruppo francese Edilians.

Nel settore dei materiali per l’edilizia, spiegano gli osservatori, sta emergendo con forza una nuova stagione di concentrazioni industriali. Questo movimento, partito oltre le Alpi, ha raggiunto anche la provincia di Treviso, dove Cotto Possagno — realtà specializzata nelle soluzioni in laterizio — si prepara a entrare a far parte del gruppo francese Edilians.

Quest’ultimo, principale produttore d’Oltralpe di tegole in cotto e sistemi per coperture, controllato dal fondo americano Lone Star, è descritto come un colosso da 500 milioni di euro di fatturato, 1.700 dipendenti e 17 stabilimenti distribuiti tra Francia, Spagna e Portogallo: una struttura che, secondo le valutazioni interne, avrebbe potuto accompagnare Cotto Possagno verso una nuova fase di crescita.

La seconda metamorfosi di Cotto Possagno

Alessandro Vardanega, presidente dell’azienda trevigiana, spiega che l’operazione rappresentava per loro una seconda metamorfosi.

La prima risaliva al 1996, quando cinque famiglie del cosiddetto distretto del coppo di Possagno avevano dato vita alla società, trasformando un consorzio di piccole e medie imprese in un player di riferimento nel settore del laterizio.

Nel tempo, l’azienda ha ampliato competenze e tecnologie, arrivando a sviluppare soluzioni innovative come i coppi e le tegole fotovoltaiche E‑Coppo ed E‑Tegola.

Con 170 dipendenti, cinque stabilimenti produttivi, 44 milioni di euro di fatturato e un margine operativo lordo del 22%, Cotto Possagno si presenta come una realtà solida e ben posizionata.

Continuità manageriale e prospettive future

Vardanega sottolinea inoltre che la vendita al gruppo francese avrebbe garantito continuità manageriale, compresa la sua stessa presenza alla guida dell’azienda. Il closing dell’operazione è previsto per aprile.

Quanto alle prospettive future, il presidente osserva che l’ingresso in Edilians permetterà di consolidare il posizionamento sul mercato italiano e di rafforzare ulteriormente la presenza internazionale, che già rappresenta circa un quarto del fatturato.

Ricorda come, in quasi trent’anni di attività, siano stati compiuti investimenti significativi in tecnologia, ma aggiunge che le sfide del mercato richiedono ormai una dimensione più ampia e una massa critica maggiore.

Per questo, conclude, la strada dell’integrazione industriale appare come la scelta più adeguata per garantire prospettive di successo nel comparto dei laterizi.

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