Nel nuovo polo logistico di Rolo, nel cuore della pianura padana, la copertura piana dell’edificio è stata trasformata in un grande campo fotovoltaico.
Cubi ha realizzato per Kryalos Sgr spa – Fondo Mazer un generatore che occupa quasi interamente il tetto, sfruttando ogni metro disponibile per massimizzare la produzione di energia e l’autoconsumo diretto.
La configurazione est‑ovest che elimina le ombre e aumenta la resa
Il progetto si articola in due impianti gemelli che adottano alcune delle migliori pratiche del settore. La disposizione dei moduli, studiata per ottimizzare la superficie utile, segue una configurazione a capanna: le superfici captanti sono orientate alternativamente verso est e verso ovest e organizzate in doppie file allineate lungo l’asse nord-sud.
Questa geometria, resa possibile dall’elevata efficienza dei moduli di ultima generazione, elimina le ombre portate anche nei mesi invernali, quando il Sole rimane più basso sull’orizzonte.
L’assenza di ombreggiamenti consente di avvicinare maggiormente le file, aumentando così il numero complessivo dei moduli installabili e la densità di potenza per metro quadrato.

Moduli industriali ad alta efficienza e installazione su zavorre
La copertura, una grande superficie rettangolare di 3.400 m², presenta un orientamento quasi perfettamente nord-sud: una condizione ideale per sfruttare al meglio l’esposizione est-ovest dei moduli.
I due impianti occupano rispettivamente la fascia settentrionale e quella meridionale del tetto e sono composti da 1.532 moduli ciascuno, per un totale di 3.064 unità.
Si tratta di moduli industriali ad alta efficienza (505 Wp, 22,7%), dotati di doppio vetro per resistere agli eventi meteorologici estremi e installati con un’inclinazione di 10° su strutture in alluminio zavorrate, progettate per distribuire i carichi senza gravare sulla copertura.
Il risultato è un tetto quasi interamente ricoperto da superfici fotovoltaiche, interrotte solo dai percorsi di manutenzione, dalle fasce di sicurezza attorno ai lucernari e dall’area tecnica che ospita i quadri di sezionamento e sgancio.

Produzione distribuita nell’arco della giornata per l’autoconsumo
La potenza complessiva dei due impianti raggiunge 1.516,68 kWp. Ogni generatore è collegato a sei inverter — quattro da 150 kW Ac e due da 30 kW Ac — e la produzione annua stimata è pari a 834.413,2 kWh, immessa nella rete trifase in media tensione a 15.000 V.
L’orientamento est-ovest dei moduli consente inoltre di distribuire la produzione lungo l’intera giornata, con due picchi naturali al mattino e al pomeriggio: una caratteristica particolarmente utile per soddisfare la domanda di autoconsumo dell’edificio, che non è dotato di sistemi di accumulo.

Un progetto completato in tre mesi grazie al know‑how Cubi
L’intero progetto è stato sviluppato, ingegnerizzato e installato in soli tre mesi. A renderlo possibile è il know-how multidisciplinare di Cubi, un’organizzazione strutturata e un team di 150 professionisti che presidiano ogni fase del processo: dal business plan alle autorizzazioni, dalla progettazione alla connessione alla rete, fino al monitoraggio e alla manutenzione continuativa, garantita 24 ore su 24 per 7 giorni alla settimana.