Cape ed Eseb: ottant’anni e un nuovo assetto organizzativo

Cape ed Eseb celebrano 80 anni con un nuovo assetto direzionale e un 2026 ricco di iniziative dedicate a imprese, lavoratori e stakeholder, per rafforzare sicurezza, formazione e innovazione nell’edilizia bresciana.

Il 2026 segna un traguardo di grande valore per il sistema bilaterale dell’edilizia bresciana.

La Cassa assistenziale paritetica edile di Brescia (Cape) e l’Ente sistema edilizia Brescia (Eseb) celebrano infatti ottant’anni di attività, aprendo un anno ricco di iniziative dedicate a imprese, lavoratori e stakeholder del territorio.

Un anniversario che conferma il ruolo centrale dei due enti nel sostenere la crescita, la sicurezza e la qualità del lavoro nel comparto edile di Brescia e provincia.

Un nuovo assetto direzionale per rafforzare la governance

L’avvio del 2026 coincide anche con un importante riassetto organizzativo. Cape ed Eseb hanno scelto di consolidare ulteriormente la loro collaborazione attraverso una direzione unificata, con l’obiettivo di operare in modo sempre più coordinato su temi chiave come sicurezza, formazione, innovazione, legalità, welfare e prestazioni assistenziali.

La definizione della visione strategica è stata affidata a Nicolò Depellegrin, già direttore di Cape e ora direttore generale di entrambe le realtà.

Accanto a lui operano Davide Diotti e Linda Minelli, rispettivamente già vicedirettore di Eseb e responsabile amministrativa di Cape, oggi nominati direttori operativi.

Una squadra che punta a garantire continuità, efficienza e una governance capace di rispondere alle esigenze del settore.

Un 2026 dedicato a imprese, lavoratori e stakeholder del territorio

Nel corso dell’anno, Cape ed Eseb promuoveranno un programma articolato di iniziative, incontri e momenti di confronto.

L’obiettivo è valorizzare il patrimonio di competenze costruito in ottant’anni di attività e, allo stesso tempo, proiettare il sistema bilaterale verso le sfide future.

Tra i temi al centro delle attività:

  • evoluzione della sicurezza nei cantieri
  • formazione tecnica e manageriale
  • innovazione dei processi e delle tecnologie
  • promozione della legalità e della qualità del lavoro
  • rafforzamento del welfare e delle prestazioni assistenziali.
Da sinistra: Nicolò Depellegrin, direttore generale Cape ed Eseb; Linda Minelli, direttore operativo Cape; Davide Diotti, direttore operativo Eseb
Da sinistra, Nicolò Depellegrin, direttore generale Cape ed Eseb; Linda Minelli, direttore operativo Cape; Davide Diotti, direttore operativo Eseb

Nicolò Depellegrin | Direttore generale di Cape ed Eseb

La visione condivisa e la stretta collaborazione tra i due enti hanno da sempre portato Cape ed Eseb a operare in sinergia, con un indirizzo comune, a fianco delle imprese e dei lavoratori edili. In continuità con questo impegno — sintesi delle due anime, datoriale e sindacale, a cui diamo voce — la riorganizzazione a livello direzionale intende delineare un percorso di attività coerente con il passato, orientato all’implementazione e all’evoluzione dei servizi della Cassa e dell’Ente sistema edilizia, al fine di rispondere in modo sempre più efficace alle richieste delle imprese e ai bisogni dei lavoratori del comparto.

Davide Diotti | Direttore operativo di Eseb

Questo nuovo assetto organizzativo – sottolinea Diotti – rafforza la capacità operativa dell’Ente sistema edilizia Brescia e consolida il nostro impegno sul fronte della formazione e della sicurezza, elementi centrali per la crescita qualitativa del comparto. Lavoreremo per sviluppare ulteriormente percorsi formativi innovativi, in grado di accompagnare imprese e lavoratori nelle trasformazioni tecnologiche e organizzative che stanno interessando il settore.

Linda Minelli | Direttore operativo di Cape

L’ottantesimo anniversario rappresenta non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione per rinnovare il nostro impegno a favore dei lavoratori e delle imprese. Il rafforzamento del coordinamento tra gli enti consentirà di migliorare ulteriormente l’efficacia dei servizi e delle prestazioni assistenziali, valorizzando il principio di bilateralità che da sempre costituisce il fondamento della nostra azione.

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