Angaisa celebra i suoi 70 con un’installazione biofilica a Mce

Angaisa celebra il suo 70° anniversario con un’installazione biofilica di ecoLogicStudio: un ecosistema vivente che unisce biotecnologia e design per raccontare l’evoluzione sostenibile della filiera idrotermosanitaria.

L’installazione è composta da un sistema biotecnologico di tubi d’aria e acqua, sostenuti da una struttura in listelli di legno, che alimentano reattori contenenti colture vive di microalghe. Grazie alla fotosintesi, l’intera area diventa un micro-ecosistema capace di catturare Co₂ e generare ossigeno, trasformando lo stand in un network vivente, dinamico e interconnesso.

In occasione della 44ª edizione di Mostra Convegno Expocomfort, Angaisa celebra il proprio settantesimo anniversario presentando un’installazione biofilica immersiva progettata da ecoLogicStudio.

Un’opera che unisce biotecnologia, design e sostenibilità, trasformando lo stand Tecnopolis/CasAngaisa in un ecosistema vivente e simbolico dell’evoluzione della filiera idrotermosanitaria.

Un anniversario che guarda al futuro della sostenibilità

AngaisaAssociazione nazionale dei distributori idrotermosanitari aderente a Confcommercio e Federcostruzioni – sceglie Mce 2024 per raccontare la propria storia attraverso un linguaggio contemporaneo.

L’installazione rappresenta il cuore simbolico della presenza associativa in fiera e riflette la crescente attenzione del settore verso sostenibilità ambientale, qualità dell’abitare e innovazione tecnologica.

Il concept: 70 anni di Angaisa come organismo vivente

ecoLogicStudio interpreta i primi 70 anni dell’associazione come la crescita di un organismo in continua evoluzione: una rete che si espande, si rafforza e genera nuove connessioni, proprio come accade nei sistemi naturali dei miceli.

Questa metafora diventa architettura, trasformandosi in un ambiente immersivo che racconta la vitalità e la capacità di adattamento della filiera idrotermosanitaria.

Un ecosistema biofilico che cattura Co₂ e produce ossigeno

L’installazione è composta da un sistema biotecnologico di tubi d’aria e acqua, sostenuti da una struttura in listelli di legno, che alimentano reattori contenenti colture vive di microalghe.

Grazie alla fotosintesi, l’intera area diventa un micro-ecosistema capace di catturare Co₂ e generare ossigeno, trasformando lo stand in un network vivente, dinamico e interconnesso.

La filiera idrotermosanitaria come protagonista della transizione ecologica

Con questa iniziativa, Angaisa ribadisce il ruolo attivo del settore nella transizione energetica e ambientale.

L’integrazione tra design biofilico, tecnologie innovative e responsabilità ambientale rappresenta un segnale concreto dell’evoluzione della filiera verso modelli più sostenibili, attenti al comfort abitativo, alla qualità dell’aria, alla riduzione delle emissioni e alla vivibilità degli spazi.

Tecnopolis come manifesto culturale del settore

L’area Tecnopolis non è solo uno spazio espositivo, ma un luogo di dialogo tra costruzioni, progettazione e ambiente.

Qui la cultura della sostenibilità si traduce in esperienza, mostrando come la collaborazione tra attori della filiera possa generare innovazione e nuovi paradigmi per l’edilizia del futuro.

Presentazione ufficiale dell’installazione

Mercoledì 25 marzo, ore 12 Mostra Convegno Expocomfort – Tecnopolis/CasAngaisa Padiglione 18 – Stand A19-C04

Intervengono:

  • Maurizio Lo Re – Presidente Angaisa
  • Massimiliano Pierini – Managing Director Rx Italy
  • Marco Poletto – Co-fondatore e Direttore ecoLogicStudio.

L’incontro offrirà l’occasione per approfondire il significato dell’opera, il percorso di ricerca che l’ha generata e il messaggio che Angaisa intende condividere con il settore in occasione del suo 70° anniversario.

Progetto di biofilia di ecologicstudio
L’installazione è composta da un sistema biotecnologico di tubi d’aria e acqua, sostenuti da una struttura in listelli di legno, che alimentano reattori contenenti colture vive di microalghe. Grazie alla fotosintesi, l’intera area diventa un micro-ecosistema capace di catturare Co₂ e generare ossigeno, trasformando lo stand in un network vivente, dinamico e interconnesso.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.