Si è svolto al Tecnopolo di Bologna, davanti a una platea di oltre 180 partecipanti, l’evento organizzato da Siteb dedicato al convegno I.A. e Cam Strade e alla presentazione, per la prima volta, del Manuale Cam Strade.
Una giornata che ha riunito istituzioni, tecnici, imprese, università e operatori della filiera delle infrastrutture stradali attorno a uno dei temi oggi più rilevanti: l’applicazione concreta dei Criteri Ambientali Minimi alle opere viarie.
La partecipazione ampia e qualificata – Comuni, Province, concessionarie autostradali, enti pubblici e soggetti privati – ha confermato l’importanza crescente del tema Cam, non solo da un punto di vista normativo, ma anche in chiave di programmazione, sostenibilità, innovazione e gestione operativa dei lavori.
A moderare il convegno sono stati Stefano Ravaioli, direttore Generale Siteb, e Marina Capocelli, caporedattrice di Rassegna del Bitume, guidando un pomeriggio ricco di contenuti tecnici e interventi istituzionali.
Saluti istituzionali e apertura dei lavori
L’evento si è aperto alle 14:45 con gli interventi della neo eletta presidentessa Raffaella Donghi (Siteb) e del vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, che hanno sottolineato il ruolo strategico delle infrastrutture sostenibili per lo sviluppo economico del territorio.
Nel corso dell’evento è stato presentato il Tecnopolo di Bologna, un luogo simbolo dell’innovazione scientifica e tecnologica, cornice ideale per un convegno dedicato all’integrazione tra digitalizzazione, sostenibilità e futuro delle opere viarie.
Le relazioni tecniche: IA, materiali, sicurezza e gestione operativa
Digitalizzazione e simulazioni
Eric Pascolo (Cineca) ha aperto la sessione tecnica con l’intervento “Da Leonardo a IT4LIA: fabbriche digitali per IA e simulazioni”, illustrando le potenzialità delle infrastrutture di calcolo avanzato applicate alla progettazione e alla gestione delle strade.
Strade intelligenti e sicurezza
Enrico Al Mureden (Università di Bologna) ha affrontato il tema delle strade intelligenti, evidenziando come le tecnologie digitali stiano trasformando sicurezza, monitoraggio e resilienza delle infrastrutture.
IA e reti viarie
Raffaella Donghi (Sangalli spa) ha approfondito l’applicazione dell’intelligenza artificiale alla manutenzione e gestione delle infrastrutture viarie.
Materiali bituminosi e Cam
Cesare Sangiorgi (Università di Bologna) ha esplorato il rapporto tra IA, materiali bituminosi e Cam, delineando nuove prospettive per pavimentazioni più performanti e sostenibili.
Gestione degli impianti
Roberto Berardi (Comitato Tecnico Siteb) ha analizzato la gestione degli impianti di produzione e delle macchine di stesa, un aspetto imprescindibile per l’applicazione pratica dei Cam.
Cam e infrastrutture durevoli
Sergio Saporetti (Mase) ha evidenziato come i Cam rappresentino una leva per orientare il settore verso infrastrutture più sostenibili, durevoli e di alta qualità.
Presentazione del Manuale Cam Strade
La seconda parte dell’evento è stata dedicata alla presentazione delle Linee Guida Cam Strade, fulcro della giornata.
Marco Capsoni, Coordinatore del Gruppo di Lavoro Cam Strade di Siteb, ha illustrato la genesi del documento e il metodo di lavoro adottato.
A seguire, Loretta Venturini, Raffaella Arrigoni, Isabella Ottonelli ed Elena Sturlini (assente per motivi personali) hanno presentato le diverse sezioni del manuale, approfondendo contenuti, destinatari e ambiti applicativi.
Il nuovo Manuale Cam Strade è stato accolto con grande interesse dal pubblico: uno strumento operativo, chiaro e aggiornato, pensato per accompagnare stazioni appaltanti, tecnici, progettisti, imprese ed enti gestori nell’applicazione dei criteri ambientali.
Un passo avanti verso infrastrutture più sostenibili
Tra gli elementi emersi con maggiore forza vi è stato il notevole coinvolgimento di enti locali e concessionarie, che trovano nel manuale un riferimento concreto per procedure di gara, capitolati e scelte progettuali coerenti con gli obiettivi ambientali.
L’evento del Tecnopolo ha confermato il ruolo centrale di Siteb nel promuovere il dialogo tra istituzioni, mondo accademico e filiera produttiva, contribuendo alla diffusione di strumenti tecnici ad alto valore aggiunto.
La giornata si è conclusa con la consapevolezza che la transizione verso infrastrutture più sostenibili, innovative e durevoli richiede competenze, confronto e strumenti operativi. In questo percorso, il Manuale Cam Strade rappresenta un tassello fondamentale: un documento concepito per orientare il cambiamento, migliorare le prestazioni delle opere e rafforzare la qualità complessiva del settore.