Nel contesto di Klimahouse 2026, la manifestazione che ogni anno riunisce professionisti, aziende e istituzioni impegnate nella transizione verso un’edilizia più efficiente e responsabile, PlanRadar porta al centro della discussione il ruolo sempre più determinante dell’intelligenza artificiale.
La piattaforma, oggi punto di riferimento per la documentazione, la comunicazione e la reportistica digitale nei progetti edilizi, di facility management e immobiliari, propone una riflessione concreta su come l’AI possa diventare una leva reale per migliorare i processi e alleggerire il peso della burocrazia.
A guidare il confronto sarà Fabio Arancio, Senior Executive Account di PlanRadar, che interverrà alla tavola rotonda Il ruolo dell’AI per un’edilizia sostenibile ed efficiente, in programma venerdì 30 gennaio 2026.
In dialogo con alcuni dei principali esperti del settore, Arancio analizzerà l’impatto attuale e le prospettive future dell’intelligenza artificiale lungo l’intera filiera del costruito.
Digitalizzazione dei cantieri: le prime applicazioni concrete dell’AI
Negli ultimi anni il comparto delle costruzioni ha compiuto passi significativi verso la digitalizzazione, integrando strumenti che hanno reso più efficiente la gestione delle attività di cantiere.
Oggi si intravedono già le prime applicazioni mature dell’AI: dall’analisi intelligente delle immagini alla ricerca dei ticket tramite linguaggio naturale, fino alla sintesi automatica dei documenti.
Funzionalità che permettono di ridurre il tempo dedicato a compiti ripetitivi e di ottenere insight immediati, migliorando la qualità delle decisioni operative.
Tuttavia, la vera sfida che emerge riguarda la qualità e la coerenza dei dati: senza informazioni strutturate e affidabili, l’intelligenza artificiale non può esprimere appieno il proprio potenziale né integrarsi in modo organico nei flussi di lavoro quotidiani.
SiteView: la visual documentation che migliora controllo e sicurezza
Durante la fiera sarà inoltre possibile sperimentare SiteView, la funzionalità di visual documentation di PlanRadar che già sfrutta il supporto dell’AI.
SiteView consente di acquisire immagini a 360° durante i sopralluoghi e di allinearle automaticamente alle planimetrie 2D, generando una mappatura visiva e geolocalizzata dello stato del cantiere.
Il confronto tra immagini scattate in momenti diversi permette di individuare rapidamente avanzamenti, difformità e criticità, migliorando il controllo delle attività e contribuendo alla prevenzione dei rischi.
Verso il 2026: una trasformazione digitale strutturata del settore
Guardando al 2026, il quadro che si delinea è quello di un settore in profonda trasformazione, in cui la domanda non è più se digitalizzare, ma come farlo in modo strategico e strutturato.
In questo scenario, piattaforme come PlanRadar assumono un ruolo centrale: diventano abilitatori fondamentali per una gestione dei progetti più efficiente, trasparente e sostenibile, accompagnando imprese e professionisti verso un’edilizia capace di coniugare innovazione e responsabilità.