Aegis nel progetto Telt: gestione sostenibile dello scavo

Aegis guida la progettazione e il coordinamento del Co10, il sistema industriale che gestisce e valorizza i materiali di scavo della Torino–Lione, integrando impianti, logistica e sostenibilità ambientale.

Aegis, società di ingegneria e architettura con sede a Brescia e parte del Gruppo Ryze, è tra i protagonisti tecnici della Nuova Linea Ferroviaria Torino–Lione, una delle opere infrastrutturali più strategiche d’Europa.

L’azienda è impegnata nella progettazione e nel coordinamento del Cantiere Operativo Co10, il sistema industriale che gestisce e valorizza i materiali di scavo sul versante italiano della tratta internazionale.

Un nodo cruciale per garantire continuità, sicurezza e sostenibilità all’intero processo costruttivo.

Il ruolo strategico del cantiere operativo Co10

Il Co10 rappresenta un’infrastruttura di sistema essenziale per la gestione integrata delle terre e rocce da scavo (smarino) provenienti dal Tunnel di Base del Moncenisio, dal Tunnel di Interconnessione di Bussoleno e dal cantiere della Maddalena.

Qui si concentra l’intero ciclo industriale dello smarino: dalla selezione alla trasformazione, dallo stoccaggio alla logistica ferroviaria, fino al conferimento finale nei siti autorizzati.

Aegis: progettazione integrata e coordinamento tecnico

All’interno del Co10, Aegis svolge un ruolo chiave nella definizione di un modello operativo che integra: impianti industriali, infrastrutture civili, logistica dei flussi e processi ambientali e di riqualificazione.

L’obiettivo è costruire una filiera coerente, controllata e sostenibile, capace di trasformare un materiale critico in una risorsa strategica per l’opera.

Le attività curate da Aegis includono:

  • progettazione delle infrastrutture industriali e degli impianti di trattamento dello smarino
  • ottimizzazione dei layout funzionali per sicurezza ed efficienza
  • pianificazione dei flussi logistici tra i diversi siti
  • progettazione delle aree di deposito temporaneo
  • coordinamento delle opere civili che collegano i poli del sistema cantieristico.

Le aree funzionali del Co10: un sistema industriale integrato

Il Cantiere Operativo Co10 si articola in più poli, progettati per operare in modo sinergico.

Polo industriale di Salbertrand: cuore della valorizzazione dello smarino

È il centro nevralgico del sistema e ospita l’impianto principale per la produzione di aggregati destinati al calcestruzzo (CL1), i sistemi di frantumazione e selezione, le aree di stoccaggio e il terminal ferroviario per il materiale non riutilizzabile.

Area di Susa: hub logistico e di lavorazione

Comprende l’area tecnica dell’Autoporto e la zona di Traduerivi. Qui avvengono lo stoccaggio temporaneo dei materiali e la lavorazione del materiale selezionato per la realizzazione di terrapieni e opere a cielo aperto.

Aree di Caprie e Torrazza Piemonte: conferimento e riqualificazione

Questi siti sono destinati al conferimento finale del materiale in esubero e agli interventi di rimodellamento e recupero ambientale.

La filiera industriale dello scavo: un processo controllato e sostenibile

Il ciclo operativo segue una sequenza strutturata:

  1. Prelavaggio dei materiali provenienti dalle gallerie.
  2. Trasporto su gomma verso i poli di Salbertrand e Susa.
  3. Valorizzazione industriale per ottenere materiali riutilizzabili nelle opere.
  4. Trasporto ferroviario del materiale in esubero verso i siti autorizzati.

Questo modello consente di ridurre l’impatto ambientale, massimizzare il riutilizzo dei materiali e garantire continuità ai cantieri della Torino–Lione.

Aegis e Telt: un contributo determinante alle grandi infrastrutture europee

La partecipazione di Aegis al progetto Telt conferma la capacità della società di operare su commesse ad alta complessità tecnica e ambientale, consolidando il suo ruolo di riferimento nell’ingegneria integrata per le grandi opere.

Il lavoro svolto nel Co10 dimostra come progettazione, sostenibilità e logistica industriale possano convergere in un’unica visione, contribuendo alla realizzazione di un’infrastruttura strategica per la mobilità europea.

Telt e il territorio: il contesto della Torino–Lione

Telt (Tunnel Euralpin Lyon Turin) è la società italo-francese responsabile della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria, parte del Corridoio Mediterraneo Ten-T dell’Unione Europea.

Sul lato italiano, il progetto interessa la Val di Susa, area strategica per l’accesso occidentale al sistema infrastrutturale nazionale. Qui si concentrano: cantieri sotterranei, poli industriali e logistici einterventi di riqualificazione ambientale

Un equilibrio complesso tra sviluppo infrastrutturale, tutela del territorio e innovazione tecnologica.

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