Cromology Italia: strategie di crescita in un mercato delle vernici in rallentamento
La fine degli incentivi fiscali e un contesto geopolitico instabile stanno ridisegnando lo scenario del settore. Tra investimenti anticiclici, servizi tecnici evoluti e focus su real estate e grandi imprese, il comparto cerca nuove traiettorie di sviluppo.
Stabilimento di Cromology Italia spa a Porcari, in provincia di Lucca
Il 2025 si è rivelato un anno particolarmente difficile per il comparto italiano delle vernici. La fine dei principali incentivi fiscali dedicati alla riqualificazione energetica degli edifici e l’acuirsi delle tensioni geopolitiche hanno determinato una riduzione significativa della domanda, soprattutto nel segmento professionale, ambito in cui Cromology opera con il marchio Settef.
Le previsioni per il 2026 indicano un quadro di stabilità o una lieve flessione dei volumi. In questo contesto, l’azienda ha individuato nuovi driver di crescita, come ha spiegato Massimiliano Bianchi, amministratore delegato di Cromology Italia.
La scelta di investire in controtendenza
Bianchi ha raccontato come, nonostante un mercato privo di segnali di espansione al di fuori della parentesi del Superbonus, Cromology abbia deciso di muoversi in direzione opposta rispetto al trend generale.
A partire dal biennio 2021-2022, l’azienda ha avviato un percorso di investimenti continui che ha permesso di rinnovare l’offerta professionale, sviluppare una proposta di servizi tecnici avanzati, rafforzare il team marketing e riqualificare la rete distributiva.
Queste scelte hanno consentito a Cromology di instaurare un dialogo costante con studi di progettazione e grandi imprese impegnate in progetti di rilievo, oltre a siglare accordi commerciali esclusivi con player di primo piano della distribuzione specializzata.
I risultati sono stati significativi: l’azienda ha registrato una crescita dei ricavi del 20%, raggiungendo i 100 milioni annui, e ha triplicato l’Ebit nell’arco di cinque anni. Secondo Bianchi, questo approccio ha permesso a Cromology di guadagnare quote di mercato e crescere anche in un settore che, nel complesso, mostra prospettive stabili o in lieve calo.
Una strategia circolare che supera la verticalità
Negli ultimi cinque anni, Cromology ha adottato una strategia che supera il concetto tradizionale di verticalità, scegliendo un modello circolare che coinvolge l’intera filiera. L’obiettivo non è solo la crescita di mercato, ma anche l’integrazione di elementi come sostenibilità, formazione e servizi dedicati a progettisti e grandi imprese.
Alla base di questa visione c’è la volontà di offrire valore a tutti gli stakeholder: dal team interno ai partner commerciali, fino ai professionisti della filiera edilizia.
Settef: soluzioni tecniche e servizi evoluti per il professionista
Nel segmento professionale, Settef ha beneficiato di investimenti costanti nello sviluppo di soluzioni tecniche e servizi che posizionano il marchio come riferimento lungo l’intero processo: dalla scelta dei materiali alla progettazione, fino alla gestione post-cantiere.
Settef è stata tra le prime realtà a introdurre in Italia il sistema di isolamento termico a cappotto. Oggi la gamma Thermophon si distingue per completezza, innovazione e prestazioni certificate. Accanto al cappotto, l’azienda ha sviluppato ulteriori soluzioni per l’efficienza dell’involucro edilizio, tra cui:
X-Reflex, finitura cool roof per superfici orizzontali
Thermocolor, tecnologia per colori termoriflettenti da facciata
Ciclo Termico 3 Power Tech, per applicazioni interne ed esterne
A queste soluzioni si affianca un’offerta di servizi tecnici avanzati: analisi delle patologie edilizie tramite drone, termografie certificate realizzate internamente, supporto progettuale tramite app dedicata.
Innovazione come asset strategico
Bianchi ha sottolineato come l’innovazione rappresenti un pilastro centrale per Cromology Italia: il 20% del fatturato deriva da prodotti lanciati negli ultimi tre anni. Un dato che conferma la capacità dell’azienda di rinnovare costantemente la propria proposta.
Focus 2026: real estate e grandi imprese
Il consolidamento dell’offerta professionale ha portato Cromology a intensificare, per il 2026, le attività rivolte al settore del real estate e alle grandi imprese. Secondo Bianchi, il real estate è sempre più orientato da criteri Esg, identità di marca e qualità dell’esperienza abitativa. In questo scenario, cicli vernicianti adeguati, sistemi di isolamento dell’involucro e un uso strategico del colore diventano strumenti fondamentali per valorizzare gli asset immobiliari.
Grazie a una storia di oltre 270 anni, Cromology mette oggi a disposizione del settore una gamma completa di soluzioni e servizi tecnici in grado di supportare investimenti complessi e progetti di sviluppo.
L’ingresso nei network professionali del real estate
Con i marchi Settef, Duco e Viero Decoratives, Cromology è entrata a far parte di importanti network professionali dedicati al real estate, rafforzando ulteriormente la propria presenza in un segmento strategico per il futuro dell’azienda.
Massimiliano Bianchi | Amministratore Delegato di Cromology Italia spa
Massimiliano Bianchi | Amministratore Delegato di Cromology Italia spa
Essere parte di un grande gruppo internazionale come Nippon Paint offre continuità operativa e solidità finanziaria, ma non solo: grazie ai continui investimenti nella ricerca e sviluppo, possiamo contare sull’acquisizione e sull’esportazione di innovazioni che poi saranno adattate in base alle esigenze del mercato in cui operiamo.
La condivisione di valore non è però unidirezionale. Per il tema della sostenibilità, ad esempio, Cromology Italia rappresenta per il Gruppo una best practice internazionale.
Abbiamo accolto molto favorevolmente la nuova normativa europea sul Greenwashing, che ha confermato quanto il nostro percorso serio e strutturato in questo ambito fosse la scelta giusta.
Le certificazioni ambientali dei prodotti, per Cromology, non sono più qualcosa di qualificante o differenziante da sfruttare come leva di marketing, dovrebbero essere invece considerate parte della documentazione tecnica di base dei prodotti vernicianti.
La sostenibilità è qualcosa di molto più ampio, che guida le nostre scelte, tenendo conto delle ricadute ambientali, economiche e sociali.
Stabilimento di Cromology Italia spa a Porcari, in provincia di Lucca