Quest’anno Heidelberg Materials torna protagonista alla Milano Design Week con due progetti che raccontano l’evoluzione del materiale più iconico dell’architettura contemporanea.
Tra sperimentazione tecnologica, stampa 3D e ricerca fotografica, l’azienda presenta due iniziative complementari: Solferino 28, nel cuore del Brera Design District, e Monterosa 91, all’interno dell’edificio riqualificato da Renzo Piano.
Solferino 28: la Città delle Idee prende forma con la stampa 3D
Nel centralissimo Brera Design District, Corriere della Sera, Living e Abitare ospitano Città delle Idee, un’installazione firmata dallo studio MCA – Mario Cucinella Architects. La struttura è composta da moduli realizzati con una speciale malta cementizia sviluppata da Heidelberg Materials e stampata tramite tecnologia 3D Printing.
L’architetto Mario Cucinella descrive il progetto come un laboratorio dinamico, che trasforma i visitatori in creatori consapevoli di nuove forme per abitare lo spazio urbano. L’installazione diventa così un dispositivo partecipativo, capace di mostrare le potenzialità del design parametrico e della produzione additiva applicata ai materiali da costruzione.
Talk dedicato al design e alla flessibilità del 3D Printing
Venerdì 24 aprile alle 17.30, negli spazi di Solferino 28, è previsto un talk dedicato alla libertà progettuale abilitata dalla stampa 3D. A moderare sarà Alessandro Cannavò del Corriere della Sera. Interverranno:
- Lapo Naldoni, R&D Specialist – Mca
- Chiara Villani, Responsabile attività 3D Printing – Heidelberg Materials
- Massimo Visonà, titolare di Erratic, azienda che ha realizzato i moduli dell’installazione.
L’incontro sarà seguito da un cocktail di networking.
Monterosa 91: Cemento Vivo, un racconto fotografico tra Milano e Bari
Nel celebre edificio di Monterosa 91, riqualificato da Renzo Piano, Heidelberg Materials e il portale Urbanfile presentano Cemento Vivo, un reportage fotografico di Davide Canella, membro del collettivo indipendente Memora.
Il progetto esplora il cemento come linguaggio visivo e strumento di lettura delle trasformazioni sociali, economiche e paesaggistiche italiane. I 13 scatti in bianco e nero, formato 50×70, sono stampati su pannelli spatolati con uno speciale microcemento bianco, scelta che enfatizza la matericità della superficie e crea una continuità percettiva tra supporto e soggetto.
Il vernissage è in programma per giovedì 23 aprile alle ore 18, alla presenza del fotografo Davide Canella.
