Fotocatalisi avanzata sulla copertura del nuovo Palasport di Genova

La tecnologia fotocatalitica Pureti, distribuita da cav. Vittorio Scipioni, trasforma la copertura del nuovo Palasport di Genova in una superficie attiva che purifica l’aria e riduce la manutenzione.

Copertura fotocatalitica Pureti per il Waterfront di Levante a Genova

Nel grande progetto di trasformazione del Waterfront di Levante di Genova, firmato dal Renzo Piano Building Workshop, una tecnologia italiana sta assumendo un ruolo chiave nella rigenerazione urbana sostenibile.

Pureti, distribuita in esclusiva da cav. Vittorio Scipioni, è stata scelta per rivestire la vasta copertura del nuovo Palasport, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre l’impatto ambientale dell’intero intervento.

Una tecnologia al servizio della nuova Genova

Nel cuore del rinnovato fronte mare, l’ex area fieristica è stata ripensata come un sistema integrato di funzioni e architetture contemporanee.

Tra gli elementi più significativi spicca la copertura metallica del Palasport: 13.000 m² di lamiere in alluminio trattate con SanDactive, il sistema sviluppato da Pureti in collaborazione con Sandrini Metalli.

Secondo quanto spiegato da cav. Vittorio Scipioni, la scelta di applicare questa tecnologia nasce dalla volontà di dotare l’edificio di una pelle attiva, capace di contribuire alla salute dell’ambiente urbano senza consumare energia.

Copertura fotocatalitica Pureti per il Waterfront di Levante a Genova
Copertura fotocatalitica Pureti per il Waterfront di Levante a Genova

Come funziona la fotocatalisi applicata alle superfici

La tecnologia Pureti, distribuita e supportata tecnicamente da cav. Vittorio Scipioni, permette alla superficie dell’edificio di comportarsi come un vero e proprio purificatore d’aria.

Il processo fotocatalitico, attivato dalla luce solare, genera tre effetti principali:

1. Decomposizione degli inquinanti atmosferici

La reazione ossidativa attivata dai raggi Uv contribuisce alla distruzione di Voc, ossidi di azoto (NOx) e batteri, migliorando la qualità dell’aria nelle aree circostanti.

2. Autopulizia delle superfici

Il trattamento riduce drasticamente la necessità di manutenzione, contrastando l’accumulo di salsedine e biofilm, particolarmente aggressivi in un contesto marino come quello genovese.

3. Sostenibilità passiva

Il processo avviene senza consumo energetico, trasformando un elemento architettonico statico in un dispositivo attivo per la tutela ambientale.

Un progetto iconico per l’edilizia del futuro

Da cav. Vittorio Scipioni sottolineano come l’applicazione della tecnologia Pureti in un cantiere firmato da Renzo Piano rappresenti un segnale forte per il settore delle costruzioni. L’azienda evidenzia che l’edilizia contemporanea deve puntare su soluzioni capaci di coniugare estetica, performance e salute pubblica.

L’obiettivo dichiarato è quello di fornire ai progettisti strumenti concreti per trasformare le superfici urbane in alleati dell’ambiente, contribuendo alla diffusione di un nuovo paradigma di architettura sostenibile.

La scheda

Estensione: 13.000 m² di superficie trattata con fotocatalisi.
Caratteristiche energetiche: Zero consumo di energia aggiuntiva per la purificazione.
Risultati: Riduzione significativa delle concentrazioni di inquinanti atmosferici locali in modo continuativo.

Copertura fotocatalitica Pureti per il Waterfront di Levante a Genova
Copertura fotocatalitica Pureti per il Waterfront di Levante a Genova

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