Real Estate, boom di immobili certificati Esg nel 2025 (+140%)

Il numero di immobili valutati secondo criteri Esg cresce del 140% nel 2025, superando i 500.000 asset globali. Finanza sostenibile, Tassonomia Ue e rigenerazione urbana stanno ridisegnando il Real Estate. Con RE Impact, Eetra inaugura un nuovo ecosistema per filiere più responsabili e misurabili.

RE Impact | Un hub di confronto e visione sul futuro del real estate, tra sostenibilità, innovazione tecnologica ed evoluzione dei modelli urbani. Un evento che riunisce esperti, architetti e stakeholder per ripensare il costruito e immaginare nuove forme di abitare responsabile.

Il Real Estate globale accelera verso la sostenibilità: secondo il Global Real Estate Sustainability Benchmark (Gresb), nel 2025 il numero di asset immobiliari valutati secondo criteri Esg ha superato quota 500.000, registrando un incremento del +140% rispetto al 2024.

Una crescita che conferma come la sostenibilità sia ormai una leva strategica per investimenti, progettazione e gestione degli edifici.

Il trend si inserisce in un quadro ancora critico: l’ultimo rapporto dell’Unep evidenzia che il settore delle costruzioni è responsabile del 34% delle emissioni globali di CO₂ e del 32% del consumo energetico mondiale.

Numeri che rendono urgente l’adozione di modelli più efficienti e rigenerativi lungo l’intera filiera.

A testimonianza del crescente impegno del settore, Eetra, Società Benefit certificata B Corp, ha organizzato la prima edizione di RE Impact, l’evento dedicato alla rigenerazione sostenibile del Real Estate, ospitato presso Base Milano in occasione del B Corp Month.

Esg e tassonomia Ue: da requisito reputazionale a driver strategico

L’integrazione dei criteri Esg si sta elevando da semplice strumento reputazionale a fattore determinante per la valutazione degli asset e la direzione dei flussi finanziari.

In questo processo la tassonomia europea assume un ruolo centrale, fornendo definizioni chiare e misurabili di ciò che può essere considerato sostenibile.

Secondo Gresb, gli asset valutati secondo criteri ambientali, sociali e di governance sono passati dai circa 208.000 del 2024 ai 500.000 del 2025, con un aumento di oltre 290.000 unità.

La transizione ha effetti tangibili anche in Italia: il report prevede che l’impatto dei gas serra del settore immobiliare passerà dagli attuali 26,63 kg/m² ai 13,46 kg/m² entro il 2050, con una riduzione di quasi il 50%.

B Corp e Real Estate: un ecosistema che guida il cambiamento

Il movimento B Corp, che conta oltre 9.000 aziende nel mondo, promuove modelli di business capaci di ridurre l’impatto ambientale e generare valore sociale. Un approccio che nel Real Estate permette di integrare in modo strutturato i criteri Esg lungo tutta la filiera, dalla governance alla progettazione, fino alla gestione operativa degli immobili.

In questo contesto si inserisce il lavoro di Eetra, società benefit e B Corp specializzata in strategie Esg per il Real Estate e le infrastrutture. L’azienda supporta operatori e investitori nella decarbonizzazione degli asset attraverso servizi di rating Esg, certificazioni ambientali, analisi avanzate e allineamento alla tassonomia UEe.

Carlo Rossini | Ceo Eetra

«Oggi la sostenibilità non può più essere affrontata a livello di singola organizzazione, ma richiede un’integrazione strutturata lungo tutta la catena del valore» — spiega Carlo Rossini, Ceo e Managing Partner di Eetra.

RE Impact: la prima piattaforma italiana dedicata alla rigenerazione del Real Estate

La prima edizione di RE Impact ha riunito imprese, enti e professionisti impegnati nella trasformazione sostenibile dell’ambiente costruito.

L’evento ha sancito la nascita di un format annuale dedicato alla rigenerazione, alla finanza sostenibile e alla collaborazione tra attori del settore.

Circular Value – Innovazione, circolarità e valore territoriale

Con la partecipazione di:

  • Green Building Council Italia
  • Garc Holding spa SB
  • Kerakoll spa
  • Palm spaSB
  • Gruppo Grendi Holding spa SB.

Il confronto ha evidenziato come materiali innovativi, processi circolari e logistica sostenibile possano generare valore condiviso e ridurre gli impatti ambientali.

Costanza Musso, Ad del Gruppo Grendi, sottolinea:
«La logistica non è più solo trasporto, ma una leva strategica per rendere più efficienti i processi industriali. I nostri modelli operativi permettono riduzioni dei costi Ets fino al 50% rispetto alla concorrenza».

Urban Impact – Finanza sostenibile e rigenerazione urbana

Un dialogo tra:

  • Near Sgr spa Benefit
  • Edera srl Impresa Sociale
  • Alleanza Aria Clima Milano
  • Eetra.

Il panel ha messo in luce come la finanza sostenibile, combinata a reti collaborative, possa accelerare progetti di sviluppo urbano a impatto positivo, traducendo criteri Esg e tassonomia Ue in scelte progettuali verificabili.

Andrea Vecci, Executive Director di Near, afferma:
«Il valore di RE Impact sta nel portare allo stesso tavolo investitori e filiera per rendere gli Esg realmente operativi e misurabili».

Verso un Real Estate rigenerativo

Patrocinata da B Lab Italia e Green Building Council Italia, l’iniziativa ha confermato il ruolo crescente del Real Estate come motore di trasformazione verso modelli più resilienti, circolari e inclusivi.

RE Impact si chiude con una visione chiara: promuovere una filiera capace di generare valore territoriale, impatti rigenerativi e nuove opportunità di sviluppo sostenibile.

Eetra continuerà a guidare questo percorso, rafforzando il dialogo tra imprese e stakeholder per accompagnare la transizione ecologica del costruito.

RE Impact | Un hub di confronto e visione sul futuro del real estate, tra sostenibilità, innovazione tecnologica ed evoluzione dei modelli urbani. Un evento che ha riunito esperti, architetti e stakeholder per ripensare il costruito e immaginare nuove forme di abitare responsabile.

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