Electa presenta Andrea Milani. Architetture, un volume che attraversa oltre venticinque anni di lavoro dell’architetto senese, restituendo la profondità di una ricerca che si misura con luoghi, materiali e memorie.
Disegni, modelli e fotografie compongono un racconto unitario, in cui il progetto emerge come strumento di conoscenza e responsabilità verso il costruire contemporaneo.
Un percorso progettuale che nasce dal costruire e dal dialogo con i luoghi
Il libro documenta un’architettura radicata nella concretezza del fare: ogni opera è presentata attraverso materiali visivi e riflessioni critiche che ne evidenziano la capacità di instaurare relazioni con il contesto.
Il progetto diventa così un dispositivo interpretativo, capace di misurare lo spazio e di assumersi la responsabilità del suo trasformarsi.

La continuità di una ricerca: forme, materiali e luce come strumenti di progetto
La selezione delle opere mostra la coerenza di un linguaggio che si definisce attraverso geometrie essenziali, attenzione ai materiali e un uso calibrato della luce.
In ogni intervento, Milani costruisce un dialogo specifico con il luogo, evitando soluzioni generiche e privilegiando risposte misurate alle condizioni ambientali, storiche e topografiche.
Radici senesi e formazione allo Iuav: le basi di un metodo progettuale
Il volume ripercorre gli esordi dell’architetto, profondamente legati alla città di Siena, dove nel 1997 fonda il suo studio.
La formazione allo Iuav di Venezia contribuisce a orientare il suo lavoro verso una costante attenzione alla dimensione teorica, integrata a una pratica progettuale che considera il costruire come momento di verifica e approfondimento.
Dal recupero alla nuova costruzione: un approccio trasversale alle scale dell’architettura
Nel corso degli anni Milani affronta temi e scale differenti: dal restauro di architetture domestiche e complessi storici agli allestimenti espositivi, dalle nuove costruzioni in ambito urbano e paesaggistico fino alle infrastrutture.
Questa trasversalità non è dispersione, ma parte di una visione unitaria che riconosce nel progetto un processo di lettura e trasformazione del reale.
Il confronto con l’esistente come motore di progetto
Edifici, materiali, stratificazioni, memorie: l’esistente rappresenta per Milani un terreno operativo privilegiato.
Il riuso e la trasformazione si intrecciano alla costruzione ex novo in un approccio che non oppone storia e contemporaneità, ma le mette in relazione, generando continuità e nuove possibilità spaziali.
Un orizzonte internazionale che amplia il dialogo tra architettura e paesaggio
Accanto alle opere realizzate in Toscana e a Siena, il volume documenta anche i progetti più recenti sviluppati in contesti internazionali, dall’Olanda all’India.
Queste esperienze ampliano la riflessione sul rapporto tra architettura e paesaggio, mantenendo però un legame costante con il territorio d’origine e con i principi che guidano da sempre la ricerca dell’architetto.
La scheda
Autore: Marco Mulazzani
Editore: Electa
Pagine: 256
Illustrazioni: 300
Formato: 22×28 cm
Edizioni: Italiano e inglese
Prezzo: 50 euro
In libreria: 14 aprile 2026