In un mercato del sollevamento aereo attraversato da dazi, costi crescenti e macchine con cicli di vita più lunghi, le imprese sono chiamate a una scelta complessa: mantenere standard di sicurezza elevati nonostante le pressioni economiche.
Da questa consapevolezza nasce Ipaf Anch’Io 2026, in programma il 22 maggio a Villa Baiana (Bs).
Un confronto che coinvolge tutta la filiera
La giornata si aprirà con l’intervento del Ceo & Managing Director Ipaf, Peter Douglas, seguito da un talk dedicato all’impatto delle dinamiche economiche sulle decisioni aziendali.
Non teoria, ma dati, esperienze e dialogo tra produttori, noleggiatori, costruttori, formatori e specialisti della sicurezza.
La sicurezza come sistema condiviso
Il percorso centrale dell’evento ripercorrerà tutta la filiera: progettazione, produzione, noleggio, formazione, manutenzione e componentistica.
Un approccio che evidenzia come la sicurezza non appartenga a un solo attore, ma sia il risultato di un sistema che funziona.
Pomeriggio esperienziale: l’arte di decidere
Nel pomeriggio, il format diventerà narrativo e interattivo: attraverso la metafora del “gioco” si esploreranno decisioni, rischi e responsabilità aziendali.
I partecipanti saranno coinvolti nell’identificazione degli alleati e dei nemici della sicurezza all’interno delle loro organizzazioni.
L’ospite speciale: Luigi La Monica
L’arbitro internazionale Luigi La Monica, autore di Decidere, offrirà una prospettiva unica sulle scelte prese sotto pressione, tra ambiguità e informazioni incomplete. Un parallelismo diretto con le sfide quotidiane di chi opera nel settore del sollevamento.
Oltre l’evento: cultura e responsabilità
Ipaf Anch’Io 2026 non è solo un appuntamento annuale, ma un invito a costruire una cultura che previene gli incidenti invece di reagire ad essi.
La giornata si chiuderà con il richiamo al codice deontologico Ipaf, a conferma dell’impegno verso una sicurezza che nasce da scelte concrete e quotidiane.
