Transizione digitale portuale: Bim, assessment e procedure conformi al nuovo Codice dei contratti nell’Autorità del Mar Ligure Orientale

Un percorso strutturato che introduce il Bim nei processi tecnici e amministrativi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale.

Nel 2024 l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale ha avviato un programma strutturato per integrare il Building Information Modeling (Bim) all’interno dei propri processi tecnici, amministrativi e gestionali.

L’obiettivo è rafforzare la gestione informativa delle opere e garantire la piena conformità ai requisiti introdotti dal dlgs 36/2023, ponendo le basi per un approccio digitale stabile e duraturo.

Una strategia di digitalizzazione oltre la tecnologia

L’iniziativa si inserisce in una più ampia roadmap di trasformazione digitale dell’Ente, orientata non solo all’adozione di strumenti innovativi, ma soprattutto alla definizione di un modello organizzativo coerente con gli standard Uni/Iso.

La scelta strategica è stata quella di costruire un sistema applicabile in modo sistematico agli affidamenti, capace di evolvere nel tempo e di generare valore operativo.

Analisi della maturità digitale e definizione del framework Bim

La prima fase del progetto, sviluppata con il supporto specialistico di Harpaceas, ha riguardato la valutazione del livello di maturità digitale dell’Autorità Portuale.

Attraverso attività di assessment, formazione e definizione dei ruoli, sono stati strutturati i processi e la documentazione contrattuale necessari per una gestione informativa conforme e scalabile.

Pilot operativo: applicazione del Bim agli affidamenti

La seconda fase ha previsto un pilot operativo sugli affidamenti, con l’applicazione concreta delle procedure Bim. Il percorso ha incluso:

  • la redazione del Capitolato Informativo,
  • la definizione dei criteri di valutazione delle offerte di gestione informativa,
  • la verifica dei piani presentati dagli operatori economici.

Questo test sul campo ha permesso di validare il modello organizzativo e di consolidare le competenze interne.

Un assetto organizzativo allineato al quadro normativo

Grazie al progetto, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale dispone oggi di un sistema procedurale e gestionale pienamente allineato alla normativa vigente.

L’Ente ha rafforzato la propria capacità di governare i processi informativi e di garantire maggiore trasparenza ed efficacia nella gestione delle opere pubbliche.

La roadmap futura: verso la direzione lavori digitalizzata

Il percorso non si ferma qui. La roadmap definita accompagnerà l’Ente nelle successive fasi di evoluzione, che includono:

  • la digitalizzazione degli asset,
  • l’integrazione delle dimensioni temporali ed economiche del progetto (4D e 5D),
  • lo sviluppo di iniziative orientate alla direzione lavori digitalizzata.

Un’evoluzione che punta a rendere il Bim un elemento strutturale della governance delle opere portuali.

Federico Filesi | Delegato alla transizione digitale e head Bim manager dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale
Federico Filesi | Delegato alla transizione digitale e head Bim manager dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale

Federico Filesi | Delegato alla transizione digitale e head Bim manager dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale

L’obiettivo non era introdurre il Bim come semplice strumento tecnologico, ma strutturare un modello di gestione informativa stabile, integrato nei processi decisionali dell’Ente e coerente con il nuovo Codice dei contratti.

Il percorso avviato consente oggi di affrontare gli affidamenti e la gestione delle opere con maggiore controllo, trasparenza e continuità, ponendo basi concrete per l’evoluzione digitale del sistema portuale.

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