Villeroy & Boch: risultati 2025 e previsioni 2026

Crescita moderata, investimenti strategici e nuove sfide per il Gruppo tra integrazioni, innovazione e un contesto geopolitico complesso.

Nel 2025, in un mercato caratterizzato da incertezze macroeconomiche e rallentamento della domanda, il Gruppo Villeroy & Boch ha registrato un incremento del fatturato dell’1,8%, raggiungendo 1.447 milioni di euro.

Le acquisizioni hanno contribuito in modo significativo alla performance, mentre l’utile operativo ante imposte (Ebit) si è mantenuto stabile a 97,8 milioni di euro.

Gabi Schupp, presidente e Ceo del gruppo, ha sottolineato come il 2025 sia stato un anno di riposizionamento strategico, evidenziando il rafforzamento del brand, il miglioramento della redditività e il ruolo determinante dell’acquisizione di Ideal Standard nel rendere l’azienda più resiliente in un contesto economico ancora sfidante.

Villeroy&Boch rubinetteria della collezione IdealStandard Alu+
Collezione Alu+ di Ideal Standard

Bathroom & Wellness: fatturato in aumento e innovazione di prodotto

La divisione Bathroom & Wellness ha chiuso il 2026 con un fatturato di 1.124,5 milioni di euro, in crescita del 2,3% grazie alle acquisizioni e del 3,4% al netto degli effetti valutari. Nonostante la debolezza del settore edile, la divisione ha superato i livelli dell’anno precedente.

Performance geografica e settoriale
  • Europa, Medio Oriente e Africa: andamento positivo
  • Asia Pacifico e Americhe: lieve flessione
  • Segmenti in crescita: rubinetteria, sistemi doccia, ceramiche sanitarie.

La crescita è stata sostenuta da innovazioni come:

  • Alu+ in alluminio riciclato
  • Tecnologia di risciacquo Vortex
  • Collezioni i.life, Architectura e Antao

L’Ebit della divisione si è attestato a 65,2 milioni di euro, in linea con l’anno precedente.

Dining & Lifestyle: stabilità e crescita nei canali fisici

Nel 2025 la divisione Dining & Lifestyle ha mantenuto una posizione solida, registrando un fatturato di 319,8 milioni di euro (+1,0% al netto delle licenze). Il quarto trimestre particolarmente dinamico e il successo di nuove collezioni, come Fleur, hanno contribuito al risultato.

Andamento regionale e dei canali
  • Asia Pacifico e Americhe: performance positiva
  • Europa, Medio Oriente e Africa: lieve calo
  • Partner commerciali con negozio fisico: crescita del 9,4%

L’Ebit della divisione è salito a 32,6 milioni di euro, superando il risultato dell’anno precedente nonostante il contesto prudente dei consumatori.

Investimenti strategici in modernizzazione e retail

Nel 2025 il gruppo ha investito 45,8 milioni di euro in immobilizzazioni materiali e immateriali, destinati principalmente:

  • alla modernizzazione degli stabilimenti produttivi
  • al rinnovamento dei punti vendita monomarca.

Dividendi proposti per il 2026

Il consiglio di sorveglianza e il consiglio di gestione proporranno all’assemblea degli azionisti dell’8 maggio 2026:

  • 0,80 euro per azione ordinaria
  • 0,85 euro per azione privilegiata.

Previsioni 2026: flessione attesa e investimenti per il consolidamento

Alla luce delle tensioni geopolitiche, tra cui il conflitto nella regione del Golfo, e del rallentamento economico globale, Villeroy & Boch prevede per il 2026:

  • una flessione del fatturato consolidato a una cifra medio-alta
  • un Ebit compreso tra 75 e 85 milioni di euro.

Nei primi tre trimestri il calo sarà più marcato a causa della cessione del business nordeuropeo dei marchi Gustavsberg e Vatette, effettiva dal 1° ottobre 2025. L’anno sarà inoltre influenzato dagli oneri di integrazione e dall’adeguamento della rete produttiva.

Il gruppo prevede investimenti fino a 50 milioni di euro, destinati al consolidamento delle due divisioni e all’implementazione del nuovo sistema gestionale Sap S/4Hana.

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