L’inverno porta con sé cieli lattiginosi e ritmi rallentati, ma altrove nel mondo la luce continua a modellare gli spazi, a scolpire volumi e a fondere architettura e natura in un unico gesto.
È in questi scenari luminosi e vibranti che Cotto d’Este afferma la propria visione: trasformare la ceramica in materia architettonica, capace di definire ambienti, atmosfere e relazioni con il paesaggio.
In Sudafrica, quattro residenze di lusso raccontano come le superfici del brand diventino protagoniste di un dialogo raffinato tra indoor e outdoor, tra estetica e prestazione, tra design contemporaneo e natura.
House Adendorff: un racconto di luce e armonia
Varcare la soglia di House Adendorff significa entrare in un universo fatto di silenzi, luminosità e materia.
Gli ambienti si aprono con eleganza attraverso ampie superfici vetrate, lasciando che la luce scorra e si posi sulle texture, rivelandone la profondità. Ogni spazio è calibrato con cura, in un equilibrio che unisce comfort, bellezza e un senso di quiete sofisticata.

A pochi chilometri da Cape Town, il progetto firmato da Indigo Architect con interior design di Salomé Knijnenburg Interiors interpreta un’idea di lusso discreto, dove architettura e arte dialogano con naturalezza.
Lithos Carbon: continuità materica tra interno ed esterno
La collezione Lithos di Cotto d’Este, scelta nello spessore 14 mm e nella tonalità Carbon, definisce il ritmo degli spazi di House Adendorff. Le superfici rivestono patio e ambienti bagno, creando una continuità visiva e sensoriale che annulla i confini tra dentro e fuori.
Le finiture Naturale, Sabbiata e Lappata catturano la luce e la trasformano in riflessi cangianti, generando un gioco di profondità che valorizza l’architettura.
Disponibile in tre spessori – tra cui l’ultrasottile Kerlite 6plus – e sei formati, Lithos reinterpreta la forza scultorea della pietra con precisione estetica e tecnologia avanzata.
House Nel: eleganza atemporale nel cuore di Paarl
Nel chiarore diffuso di Paarl, una delle regioni più affascinanti del Capo Occidentale, sorge House Nel, progettata da Louis Phillips Architect con interni di Salomé Knijnenburg Interiors.
La residenza celebra un lusso sobrio, fatto di materiali nobili, geometrie essenziali e un dialogo costante con la natura.
La continuità tra interno ed esterno è il tratto distintivo del progetto: ogni ambiente si apre verso il paesaggio, trasformando la casa in un organismo coerente e armonico.

Cluny: la pietra di Borgogna reinterpretata per il paesaggio sudafricano
I pavimenti della villa – dal bagno al patio fino ai percorsi verso la piscina – sono rivestiti con una variante custom della collezione Cluny.
Ispirata alle pietre di Borgogna, Cluny unisce matericità autentica e prestazioni tecniche elevate, con tonalità morbide e luminose che dialogano con i cieli dorati del Sudafrica.
La ceramica diventa così un elemento narrativo: resistente, versatile, capace di trasformare ogni ambiente in un’esperienza estetica e sensoriale.
Private House Somerset West: purezza formale e matericità essenziale
Tra i profili morbidi dei monti Helderberg, la Private House progettata da Pierre Ytier si distingue per volumi puri e materiali essenziali. Gli spazi sono pensati come luoghi di equilibrio e quiete, definiti da tonalità neutre e superfici materiche che costruiscono un’estetica raffinata.

La soluzione custom di Cotto d’Este – formato 120×120 cm, finitura Sabbiata, spessore 14 mm – riveste l’intera pavimentazione indoor. La texture richiama la profondità tattile della pietra, mentre la luminosità delicata restituisce calore e naturalezza agli ambienti.
House Snyman: architettura contemporanea nella Val de Vie Estate
Immersa nella prestigiosa Val de Vie Estate, House Snyman rappresenta un esempio di architettura contemporanea misurata ed elegante.
Il progetto di Louis Phillips Architects, con interni di Salomé Knijnenburg Interiors, nasce da una visione attenta: creare un rifugio accogliente, dove cura del dettaglio, qualità spaziale e armonia compositiva convivono.
Linee pulite, materiali autentici e una palette cromatica neutra definiscono un linguaggio architettonico sofisticato e senza tempo.

Superfici custom per gli spazi outdoor
Per valorizzare patio, aree relax e bordo piscina, è stata scelta una collezione custom di Cotto d’Este in tre tonalità – Mid, Natural e Sabbiata – nel formato 120×120 cm.
La texture profonda e raffinata unisce estetica e prestazioni strutturali, rendendo gli spazi esterni parte integrante dell’esperienza abitativa.
Cotto d’Este: materia, cultura progettuale e dialogo con il paesaggio
In tutte e quattro le residenze, Cotto d’Este interpreta l’abitare con una sobria eleganza, trasformando la ceramica in un elemento architettonico che costruisce continuità tra spazio costruito e natura.
Le superfici non sono semplici rivestimenti, ma strumenti narrativi che accompagnano il gesto progettuale, definendo un’idea di lusso autentica, misurata e senza tempo.