Il 20 febbraio 2026 segna una data storica per la Sagrada Família e per l’intero panorama architettonico internazionale.
È stato infatti installato il braccio superiore della croce che completa l’esterno della torre di Gesù Cristo, la più alta del Tempio e fulcro del complesso progettuale di Antoni Gaudí.

Si tratta del punto più elevato dell’intero edificio: un elemento monumentale di 4,5 x 4,5 x 4,9 metri, che porta a compimento il gruppo delle sei torri centrali della basilica. Con questo intervento, la torre raggiunge la sua configurazione esterna definitiva, mentre i lavori proseguiranno negli interni tra il 2027 e il 2028.

Una torre simbolica e ingegneristicamente complessa
La torre di Gesù Cristo, cuore della composizione gaudiniana, è circondata dalle quattro torri degli Evangelisti – collegate alla centrale tramite ponti – e dalla torre della Vergine Maria, collegata dall’interno.

Alta 172,5 metri, la struttura è frutto di un lavoro iniziato nel 2018 con l’assemblaggio dei pannelli prefabbricati in pietra e acciaio, montati in dodici livelli fino al raggiungimento dei 142,5 metri nel 2024.

Gli elementi della torre sono realizzati con un innovativo sistema costruttivo a pietra precompressa, che permette di produrre e assemblare i pannelli fuori sede per poi installarli in quota con massima precisione.
Alla base della cuspide compaiono le iscrizioni in ceramica invetriata “Tu solus Sanctus, tu solus Dominus, tu solus Altissimus”, un tributo alla dimensione spirituale del progetto gaudiniano.
La croce: una struttura monumentale che unisce arte e ingegneria
La croce che completa la torre è un’opera tridimensionale di 17 metri di altezza e 13,5 metri di larghezza, rivestita in ceramica bianca e vetro.
Costruita in Germania e assemblata in gran parte direttamente sul cantiere della Sagrada Família, è stata montata in sette elementi: braccio inferiore, nucleo, quattro bracci laterali e, infine, il braccio superiore installato oggi.
All’interno di quest’ultimo sarà collocata una scultura dell’Agnus Dei realizzata dall’artista Andrea Mastrovito, mentre in cima sarà posizionato l’agnello immaginato da Gaudí, visibile anche dall’interno della croce.
Un traguardo nel centenario della morte di Gaudí
Il completamento della torre di Gesù Cristo coincide con il centenario della morte di Antoni Gaudí, un evento che l’intera città di Barcellona celebra con iniziative ed eventi dedicati, raccolti nel programma ufficiale del 2026.
Come ha dichiarato Jordi Faulí, architetto capo della Sagrada Família, il completamento della croce rappresenta “non solo la chiusura di una fase, ma il frutto di anni di studio e lavoro dedicati a interpretare e portare avanti l’eredità di Gaudí”.
Il montaggio del braccio superiore della croce non è soltanto un passo tecnico, ma un momento simbolico che avvicina la Sagrada Família alla sua visione finale. Una sinergia straordinaria tra arte, architettura e ingegneria che continua a evolvere, mantenendo viva la forza creativa del suo ideatore.
