Il Prisma alle Olimpiadi Culturali 2026 con due progetti

Architettura, arte e tecnologia si incontrano nei progetti sPark of Change e Artificial Snow, che Il Prisma presenta nel palinsesto ufficiale di Milano Cortina 2026.

Il Prisma, società internazionale di architettura e design con radici italiane, partecipa alla Cultural Olympiad di Milano Cortina 2026 con due iniziative che uniscono ricerca, creatività e sperimentazione: sPark of Change, promosso dall’Università Bocconi, e Artificial Snow, progetto artistico di Marco Nereo Rotelli ospitato negli spazi dello studio a Milano e a Cortina d’Ampezzo. Due interventi complementari che esplorano il rapporto tra conoscenza, tecnologia e sensibilità artistica.

sPark of Change: l’installazione Bocconi che trasforma i dati in esperienza

Il Prisma firma il progetto dell’installazione sPark of Change, sviluppata dall’Università Bocconi all’interno del programma Research in Motion, sostenuto da Regione Lombardia e parte del palinsesto ufficiale delle Olimpiadi Culturali Milano Cortina 2026.

sPark of Change Bocconi progettato da Il Prisma | @Carola Merello
Informazioni a portata di QrCode

Non una mostra celebrativa, ma un dispositivo divulgativo che rende accessibili dati, ricerche e analisi sull’impatto dello sport sul tessuto socioeconomico delle comunità.

A partire dal concept creativo di Logotel, Il Prisma — con la collaborazione dell’artista visuale Carlo Cossignani — ha progettato sei Totem interattivi, veri e propri portali che superano i confini dell’apprendimento tradizionale.

Grazie alla combinazione di realtà aumentata (AR), design, arte ed elementi Esg, i Totem trasformano l’informazione in esperienza: la conoscenza prende forma attraverso gioco, scoperta e sorpresa, generando una scintilla di apprendimento spontaneo.

L’installazione diventa così un ecosistema immersivo che invita il pubblico a esplorare contenuti oltre la dimensione fisica.

Artificial Snow: arte, poesia e tecnologia tra Milano e Cortina

Parallelamente, Il Prisma ospita Artificial Snow, progetto artistico ideato da Marco Nereo Rotelli, Sabrina Losso e Maurizio Gregorini, in programma:

  • Milano, via Adige 11: 19 febbraio – 1° marzo
  • Cortina d’Ampezzo, Hotel de la Poste: 6 – 15 marzo

Anche questa iniziativa rientra nel palinsesto delle Olimpiadi Culturali Milano–Cortina 2026 e indaga il dialogo tra naturale e artificiale attraverso linguaggi diversi: pittura, poesia, fotografia e scienza, con un’attenzione particolare agli atleti paralimpici.

In mostra due opere pittoriche di Rotelli e un’installazione olografica che raffigura un robot mentre scia sulla neve, realizzata con il contributo del kreativo digitale Luca Andrea Marazzini e del designer Antonio Alfano.

Accanto alla dimensione immersiva si colloca la serie fotografica Gli Argonauti di Sabrina Losso, che ritrae atleti paralimpici italiani con l’antica tecnica del collodio umido, conferendo loro un’aura epica e contemporanea.

A completare il progetto, i Canti per gli Argonauti di Maurizio Gregorini: quattro poesie dedicate alla vita e alle imprese degli atleti, presentate anche attraverso una performance poetico-musicale durante le inaugurazioni.

Un contributo culturale che unisce architettura, ricerca e sensibilità artistica

Con sPark of Change e Artificial Snow, Il Prisma porta alle Olimpiadi Culturali Milano Cortina 2026 una visione che intreccia architettura, arte e innovazione. Due progetti diversi ma complementari, accomunati dalla volontà di generare nuove forme di relazione tra persone, conoscenza e spazio.

Stefano Carone | Managing Partner de Il Prisma

Stefano Carone | Managing Partner de Il Prisma

Partecipare alle Olimpiadi Culturali con due progetti testimonia la volontà de Il Prisma di generare connessioni tra linguaggi e discipline diverse. Crediamo che arte, ricerca e design siano strumenti potenti per interpretare il cambiamento, stimolare nuovi sguardi sul mondo e creare esperienze culturali di valore.

Siamo felici di ospitare questa mostra e di proseguire il nostro percorso insieme ad artisti sempre nuovi. È proprio questo l’obiettivo de Il Prisma Live: dare spazio e voce a storie e incontri capaci di generare dialogo, contaminazione tra linguaggi e nuovi punti di vista. “Artificial Snow”, attraverso arte, fotografia e poesia, restituisce una bellezza profonda: quella che nasce dalla forza e dalla vulnerabilità dell’essere umano.

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