L’edizione 2026 del convegno annuale di Manitou Italia si è svolta nei pressi di Nantes, in Francia, e ha riunito l’intera rete dei concessionari italiani per un appuntamento ricco di contenuti, incontri e scoperte.
L’occasione è stata ideale per visitare alcune delle principali unità produttive del Gruppo Manitou, insieme a chi ogni giorno ne distribuisce prodotti e servizi sul territorio.

L’ospitalità dello stadio del Nantes apre l’evento
Il programma si è aperto lunedì 19 gennaio con un cocktail party all’interno dell’Hospitality dello stadio del Nantes.
La vista sul campo illuminato, allestito per le grandi occasioni, ha offerto un’atmosfera suggestiva.
Il legame tra Manitou e l’Fc Nantes è storico: la squadra milita oggi in Ligue 1, la massima serie del calcio francese. Gli stessi spazi ospitano inoltre una parte dell’Hellfest, uno dei festival musicali più celebri al mondo dedicato all’heavy metal.

Alla scoperta dei siti produttivi del Gruppo Manitou
La giornata di martedì 20 è stata interamente dedicata alla visita dei siti produttivi del gruppo.
Manitou può contare su dieci stabilimenti nel mondo: uno in Italia, a Castelfranco Emilia, uno in India, due negli Stati Uniti e ben sei in Francia. I concessionari hanno avuto l’opportunità di visitarne quattro.
Il percorso è iniziato dal sito di L’Aubenière, ad Ancenis, la storica fabbrica dove l’avventura del fondatore Monsieur Braud ha preso forma e che oggi ospita l’headquarter del Gruppo, oltre alla produzione dei sollevatori telescopici fissi.
La tappa successiva è stata Beaupréau, cuore della produzione dei carrelli elevatori fuoristrada, tra cui la gamma Mc, prodotto iconico con cui Manitou ha conquistato il mercato internazionale.
A seguire, la visita al sito di Candé, il più recente, inaugurato nel 2022 e dedicato alla produzione dell’intera gamma di piattaforme aeree. Infine, il France Part Center (Fpc) di Ancenis, hub strategico dedicato alla gestione e distribuzione di parti di ricambio e accessori.
Il valore del Museo Manitou e della sua storia
Un momento particolarmente apprezzato è stata la visita al Museo del Gruppo Manitou, un luogo ricco di fascino che ripercorre la storia dell’azienda attraverso modelli, documenti e testimonianze che raccontano decenni di innovazione.
La giornata ha permesso ai concessionari di toccare con mano la solidità del gruppo, la sua presenza capillare e la qualità dei processi produttivi che danno vita alle macchine distribuite sul territorio italiano.
La Sessione Plenaria tra strategia, innovazione e risultati
Mercoledì 21 si è svolta la Sessione Plenaria, dedicata a temi strategici. Al centro, il programma Lift che sta guidando l’evoluzione del gruppo, gli investimenti e le innovazioni del 2025 e le novità previste per il 2026.
Un focus specifico è stato riservato a Manitou Italia: i risultati straordinari del 2025 e i progetti che caratterizzeranno il nuovo anno, tra iniziative commerciali, attività di marketing, servizi e soluzioni finanziarie.
Sul palco si sono alternati diversi rappresentanti della dirigenza, tra cui il Presidente & ceo del Gruppo, Michel Denis, e il Managing Director Distribution Italy, Cristiano Campici.

Un appuntamento che rafforza la rete dei concessionari
Eventi come questo rappresentano un momento fondamentale per Manitou: favoriscono la condivisione, rafforzano la rete e creano sinergie tra concessionari provenienti da realtà diverse.
Dall’agricoltura all’edilizia, dal Nord al Sud del Paese, il convegno ha consolidato il senso di appartenenza e la motivazione di chi ogni giorno contribuisce alla crescita del brand Manitou.