Metodo Bim integrato: efficienza, controllo e qualità nella progettazione architettonica
Lo studio romano Lpa racconta l’evoluzione del proprio metodo progettuale, l’adozione del Bim e il ruolo centrale di Archicad nei processi di rigenerazione urbana e Gdo.
Nel corso della sua storia, iniziata nel 2009, lo Studio Lpa ha attraversato diverse fasi di trasformazione e una crescita costante, culminata in momenti decisivi come il 2025, anno in cui l’ingresso di nuovi soci ha ulteriormente ampliato la struttura. Oggi il team conta circa trenta professionisti.
Rigenerazione urbana e Gdo: i settori strategici dello Studio Lpa
L’architetto Lorenzo Pesaresi, fondatore dello studio, spiegava che Lpa collabora con clienti industriali, società di ingegneria, aziende e operatori del settore immobiliare interessati a sviluppare progetti di rigenerazione urbana, un tema sempre più centrale soprattutto nella città di Roma. Sottolineava inoltre come uno dei settori in maggiore espansione per lo studio sia quello della grande distribuzione organizzata.
Spazio Conad Porta di Roma
Archicad come pilastro del metodo progettuale Bim
Nel descrivere l’approccio progettuale, Pesaresi raccontava che lo studio ha puntato fin dagli inizi sull’innovazione e sull’adozione di nuove tecnologie, riconoscendo presto che il Cad e gli strumenti bidimensionali non fossero più sufficienti per gestire progetti complessi.
Per questo, sin dalla fondazione, Lpa ha scelto Archicad come software di riferimento, considerandolo uno strumento capace di supportare i progettisti nella gestione di qualsiasi tipologia di commessa.
L’architetto ricordava anche che Archicad era stato per loro un punto fermo già dai tempi universitari e che, dal 2021, lo studio opera completamente in Bim. Riteneva naturale l’evoluzione dalla progettazione tridimensionale allo sviluppo di modelli collaborativi integrati.
Sottolineava come Archicad fosse ormai parte integrante del processo progettuale e come, da diversi anni, ogni progetto—indipendentemente da scala e natura—venisse sviluppato in Bim. Questo approccio, spiegava, consente una gestione integrata e tridimensionale del progetto, migliorando precisione, comunicazione interna e collaborazione con clienti e partner.
Evidenziava inoltre che, per impianti complessi, il Bim facilita:
il coordinamento tra discipline e riduce gli errori in fase esecutiva;
nei progetti di rigenerazione urbana permette di simulare scenari e ottimizzare gli spazi;
nel settore Gdo garantisce un controllo accurato delle superfici, degli impianti e dei costi.
Grazie a strumenti come Bimx, aggiungeva, anche i non addetti ai lavori possono visualizzare e comprendere il progetto. A suo avviso, il Bim migliora efficienza, qualità e sostenibilità, rendendo lo studio più competitivo e preparato ad affrontare sfide complesse.
Colle degli Ulivi
Indietro1 di 4Avanti
Il cantiere
Tipologie di abitazione
Tipologie di abitazione
Tipologie di abitazione
Versatilità, template e gestione integrata delle informazioni
Lo studio, anche grazie al supporto del rivenditore locale Tecno 3D, gestisce ogni commessa in Bim attraverso Archicad. Pesaresi spiegava che ciò che apprezzano maggiormente del software è la sua versatilità, che consente di seguire l’intero processo progettuale: dalla scansione laser alla fase esecutiva e as-built, fino alla manutenzione.
Raccontava che una delle funzionalità più utili è la capacità del software di adattarsi a discipline e realtà differenti. Lo studio dispone infatti di un template strutturato e personalizzato che permette una gestione integrata delle informazioni.
Questo approccio consente di affrontare progetti di diversa scala e complessità mantenendo un elevato livello di dettaglio. Archicad viene utilizzato per definire superfici, classificazioni impiantistiche e abachi informativi, strumenti utili sia nelle fasi preliminari sia in quelle esecutive, fino alla richiesta e offerta. Anche l’interazione con i Cde, sottolineava, rappresenta un aspetto fondamentale.
Bimx: comunicazione chiara e collaborazione con clienti e imprese
Pesaresi evidenziava inoltre che Archicad ha facilitato la collaborazione e il dialogo con i clienti. Considerava Bimx uno strumento essenziale per mostrare alla committenza in modo chiaro e trasparente lo sviluppo di un progetto, utilizzandolo frequentemente anche con partner e imprese di costruzione.
Spiegava che Bimx permette di esplorare il modello in maniera interattiva sia da dispositivi mobili sia da desktop e che, grazie a questa modalità, anche chi non possiede competenze tecniche riesce a comprendere il progetto.
Alcuni clienti, seguiti da oltre quindici anni, utilizzano Bimx su iPad direttamente in cantiere, migliorando il flusso di lavoro e la comunicazione. Lo studio non prevede alcuna fase progettuale che non includa l’esportazione in Bimx e l’obiettivo dichiarato è quello di eliminare del tutto l’esportazione manuale per utilizzare esclusivamente la piattaforma.
Competitività e valore aggiunto: i benefici del Bim per lo studio
Pesaresi osservava infine che Archicad ha contribuito a rendere lo studio più competitivo sul mercato. Ricordava come, in un periodo in cui il Bim era ancora poco diffuso, formare il team e mantenere standard elevati fosse una sfida, ma riteneva che quell’investimento avesse dato risultati concreti.
A suo giudizio, rispetto ai software Cad tradizionali, Archicad si ripaga nel flusso di lavoro, nella capacità di affrontare progetti complessi e nel modo in cui ha permesso allo studio di consolidare e ampliare il proprio business. In questo percorso si inserisce l’implementazione strutturata della metodologia Bim.
Lorenzo Pesaresi | Fondatore dello studio Lpa
Lorenzo Pesaresi | Fondatore dello studio Lpa
Con le prime commesse gestite integralmente in Bim, abbiamo adottato un approccio integrato realmente alla progettazione. Il Bim ci consente di avere il controllo su ogni elemento e di elevare la qualità del progetto.
I nostri template sono pensati per rispondere alle esigenze del cliente, con informazioni dettagliate fin dalle prime fasi.
Un punto fondamentale della nostra filosofia aziendale è il principio del miglioramento continuo, nel processo Bim questo trova spazio nella costante formazione dei nostri collaboratori e nell’aggiornamento periodico e sistematico del template.
In questo ambito Graphisoft e il nostro rivenditore di fiducia mettono a disposizione corsi dedicati sempre aggiornati che ci aiutano a migliorarne l’efficienza.