Urbino avvia il nuovo Pug con Mario Cucinella Architects

La città inaugura il percorso per il Piano urbanistico generale con il supporto dello Studio Mca, puntando su sostenibilità, innovazione e partecipazione.

La città di Urbino ha avviato una nuova fase di pianificazione strategica grazie alla collaborazione con lo Studio Mca – Mario Cucinella Architects, incaricato della progettazione e della redazione del nuovo piano urbanistico generale.

L’amministrazione comunale considera questo passaggio un momento decisivo per immaginare l’Urbino dei prossimi decenni e per affrontare con metodo e visione le trasformazioni del territorio.

La visione dell’amministrazione per Urbino futura

Il sindaco Maurizio Gambini ha sottolineato come il Pug rappresenti una sfida complessa e prestigiosa: l’occasione per delineare il futuro della città dopo il piano regolatore firmato da Giancarlo De Carlo.

Ha spiegato che il comune sente la responsabilità di questo compito e che per questo motivo considera un valore aggiunto la collaborazione con Mario Cucinella e con il suo studio, riconosciuti per l’esperienza maturata in Italia e all’estero.

Il sindaco ha ricordato anche i primi incontri già svolti, durante i quali si è discusso del percorso da intraprendere e della necessità di coinvolgere in modo concreto istituzioni, cittadini e tutti i soggetti che vivono e vivranno la città.

L’obiettivo condiviso, ha aggiunto, è quello di mantenere un equilibrio tra sviluppo, tutela del territorio e cura del patrimonio architettonico e paesaggistico.

Metodo di lavoro e ruolo dell’ufficio di piano

Parallelamente, lo Studio Mca ha iniziato un confronto operativo con gli uffici comunali impegnati sul Pug. Il dialogo ha già prodotto uno scambio di idee e una riflessione sul metodo di lavoro, che si inserisce nel percorso organizzativo avviato dal comune fin dall’inizio della consiliatura, consapevole del valore strategico del nuovo piano urbanistico.

La prossima fase prevede l’apertura del confronto alla cittadinanza e ai diversi segmenti della comunità interessati.

Laboratorio Urbano | © Mca Archive
Laboratorio Urbano | © Mca Archive

L’assessore all’Urbanistica, Maurizio Bartoli, ha ricordato che il comune ha intrapreso un percorso articolato, fondato sul lavoro avviato nel 2024 e portato avanti con continuità.

Ha spiegato che, insieme al settore tecnico, è stato definito un metodo strutturato e condiviso, e che è in corso l’organizzazione dell’ufficio di piano, destinato a diventare un supporto essenziale sia per la redazione del Pug sia per la sua futura attuazione.

Bartoli ha inoltre annunciato che è già in elaborazione il Digital Twin 3D del territorio comunale, uno strumento innovativo che consentirà di costruire una replica virtuale dinamica della città, integrando dati urbanistici, ambientali e socio‑economici per ottenere un quadro conoscitivo aggiornato e multidimensionale.

Partecipazione e tavoli tematici per una città condivisa

L’assessore ha evidenziato anche l’importanza della fase di ascolto, definendola un passaggio strategico e imprescindibile. Ha spiegato che l’amministrazione intende superare le forme tradizionali di consultazione, promuovendo un coinvolgimento reale e responsabile dei portatori di interesse attraverso tavoli tematici ai quali ciascun soggetto sarà chiamato a partecipare con propri rappresentanti.

L’obiettivo è costruire strategie e visioni condivise per il futuro della città. Bartoli ha aggiunto che, con il contributo dello Studio Mca, Urbino punta a immaginare e costruire una città equilibrata, sostenibile e bella, capace di diventare un modello di pianificazione per la Regione Marche e di inaugurare un nuovo rinascimento urbanistico.

La visione è quella di una città inclusiva, innovativa e partecipata, in grado di coniugare sviluppo e sostenibilità.

Un territorio letto come sistema di cerchi concentrici

Il percorso delineato da Mca insieme all’amministrazione si fonda sull’idea di prendersi cura dell’intero territorio comunale, considerato come un sistema unitario ma articolato, leggibile attraverso cerchi concentrici: dal centro storico racchiuso dalle mura fino al sistema delle frazioni e al paesaggio agrario e naturale.

Ogni cerchio affronta temi specifici, ma tutti sono interconnessi e attraversati da questioni trasversali che riguardano l’intero territorio.

In una città come Urbino, riconosciuta a livello internazionale per il suo eccezionale valore universale, il Pug assume anche il ruolo di strumento di tutela attiva e di governo responsabile di un patrimonio che appartiene non solo alla comunità locale, ma all’umanità intera.

Mario Cucinella | Architetto, Founder & Creative Director di Mca – Mario Cucinella Architects

Urbino pensata e disegnata rappresenta da secoli un modello raro di equilibrio tra forma urbana e pensiero, tra arte e civiltà. Non una città nata dal caso, ma il risultato di un progetto intellettuale, morale e culturale che ha fatto della misura, dell’armonia e del senso civico i propri fondamenti.

Iniziamo un percorso per Urbino che ha come ultima eredità il piano di Giancarlo De Carlo: un lavoro che presenta delle intuizioni estremamente attuali.

Su questo presupposto si innesterà il lavoro per fotografare le condizioni attuali del territorio e per avviare un’analisi a tutti i livelli, dal macro al micro, secondo la direttrice di alcuni temi specifici che pongano le basi per un ascolto attento e teso alla ricostruzione di un’idea condivisa di Città, pensata prima che costruita.

Dentro il grande frame di Urbino città Patrimonio Mondiale Unesco, il nuovo Pug riafferma la convinzione profonda che la città sia prima di tutto un atto di cultura. E, nel contesto urbinate, questo atto implica una responsabilità ancora più alta: custodire il patrimonio del passato mentre si disegna, con pensiero e misura, la città del futuro.

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