Lombardini22 cresce nel 2024 e guida il mercato italiano del real estate
La società di progetto milanese chiude il 2024 con un fatturato di 46,4 milioni (+13%), rafforza ingegneria e data center, amplia le business unit e investe in AI, neuroscienze ed Esg, confermandosi tra i leader italiani.
Nel 2024 Lombardini22 consolida la propria posizione tra i protagonisti dell’architettura e del design italiani, chiudendo l’anno con risultati che raccontano una crescita solida e consapevole. Il fatturato raggiunge i 46,4 milioni di euro, in aumento del 13% rispetto al 2023, mentre l’utile lordo si attesta a 4,8 milioni, l’Ebitda a 5,5 milioni e l’utile netto a 2,9 milioni.
Numeri che assumono un peso ancora maggiore se letti nel contesto di un mercato immobiliare complesso e meno dinamico rispetto al passato, e che confermano la validità di un modello fondato su qualità, specializzazione e redditività.
Un gruppo in espansione: asset class e servizi specializzati
Il gruppo, nato a Milano e interamente a capitale italiano, ha costruito la propria strategia sulla crescita continua e sull’ampliamento progressivo delle competenze.
Negli anni ha sviluppato business unit dedicate alle principali asset class del real estate — dall’Office all’Hospitality, dal Retail all’Educational, dal Living ai Data Center — integrando servizi sempre più avanzati e includendo in modo strutturale le dimensioni ambientale, sociale e di governance sintetizzate nell’acronimo Esg.
Innovazione e ricerca: AI e neuroscienze per il futuro
Questa solidità dimensionale permetterà a Lombardini22 di proseguire anche nel 2026 lungo due direttrici di ricerca considerate strategiche: la trasformazione digitale, con l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi progettuali, e lo studio dell’impatto del costruito sulle persone attraverso l’apporto delle neuroscienze.
La comunità professionale del gruppo conta oggi oltre 500 persone, affiancate da una rete estesa di collaborazioni che consente di offrire ai clienti un sistema coordinato di competenze e servizi, elemento distintivo nel panorama italiano.
Ingegneria e Mission Critical: il motore dell’espansione
A trainare la crescita è soprattutto il potenziamento dei servizi di ingegneria, con particolare attenzione all’area Mission Critical, dove l’affidabilità delle infrastrutture è essenziale per evitare gravi conseguenze economiche o operative.
In questo ambito si inserisce anche il ruolo sempre più rilevante di Lombardini22 nello sviluppo dei data center, settore che negli ultimi anni ha rappresentato un vero motore di espansione e che ha introdotto competenze innovative oggi condivise con tutte le business unit, contribuendo a un portfolio equilibrato e resiliente.
Sviluppo dei settori Education e Hospitality
Accanto a questo, si registra una crescita significativa nei settori Education — sostenuta anche da un’iniziativa di Partenariato pubblico-privato — e Hospitality, con la partecipazione a progetti di grande visibilità come il Belmond Hotel Splendido di Portofino.
Lombardini22 si distingue inoltre per un approccio che integra dimensione economica, ambientale e sociale, in linea con un impegno di lungo periodo volto a generare valore per le persone e per i territori.
A questa visione si affianca un’attenzione costante alla dimensione culturale, considerata parte integrante del progetto. Ne è un esempio l’evoluzione dell’Accademia Lombardini22, che ha avviato un corso Ifts innovativo, con docenti interni ed esterni, e che nella sua prima edizione ha portato all’assunzione in apprendistato di tutti i giovani partecipanti.
Proposte per il mercato immobiliare e dialogo con la città
Il gruppo è inoltre attivo nell’analisi e nella proposta di soluzioni per alcune delle questioni più urgenti del settore immobiliare, come il crescente costo dell’abitare in affitto a Milano e in molte città italiane. Un impegno che si traduce in approfondimenti, position paper e momenti di confronto pubblico.
In questo quadro si inserisce anche Foresight, l’appuntamento autunnale che Lombardini22 dedica al dialogo con personalità di spicco provenienti da mondi diversi.
L’ultima edizione ha visto la partecipazione, tra gli altri, dello scrittore Erri De Luca, del fisico Guido Tonelli, della neuroscienziata Gabriella Bottini e dell’europarlamentare Irene Tinagli, confermando la volontà del gruppo di alimentare un dibattito aperto e interdisciplinare sul futuro del costruito.
Franco Guidi | Ceo di Lombardini22
Franco Guidi | Ceo Lombardini22
I risultati economici che abbiamo raggiunto confermano la nostra crescita come campione nazionale e la solidità del percorso intrapreso oltre che la fiducia che il mercato continua a riconoscerci.
Ma per noi la crescita non è solo una questione di numeri: è la conferma che stiamo rispondendo a un bisogno reale e stiamo costruendo insieme una comunità di persone che lavorano ogni giorno con passione e senso di responsabilità, condividendo visione, valori e il desiderio di realizzare qualcosa che abbia un senso e duri nel tempo.
Guardiamo con serenità all’anno nuovo, nonostante le incertezze del 2025 generate sul mercato dal blocco quasi totale dei processi autorizzativi a Milano, che negli scorsi anni ha rappresentato più della metà degli investimenti internazionali in Italia. È stata una sorta di Stress Test per valutare le capacità di resilienza del Gruppo.