Club deal immobiliari: nasce Valore Condiviso Club

Un ecosistema riservato che seleziona operazioni immobiliari ad alta marginalità, con un approccio Esg concreto e una strategia di investimento evoluta.

In un mercato immobiliare che fatica a garantire i ritorni di un tempo e richiede competenze gestionali sempre più sofisticate, sta emergendo un modo diverso di investire: più selettivo, più riservato, più orientato alla qualità delle operazioni.

È in questo spazio che si afferma il club deal immobiliare, un modello che riunisce piccoli gruppi di investitori qualificati attorno a progetti mirati, permettendo loro di condividere governance, rischio e strategia con l’obiettivo di ottenere performance superiori rispetto ai canali tradizionali.

Valore Condiviso Club: un ecosistema riservato e strategico

Dentro questo scenario prende forma Valore Condiviso Club, un ecosistema esclusivo e accessibile solo su invito, promosso da Valore Condiviso.

Il suo lancio rappresenta un passaggio evolutivo per il brand e un vero restyling della proposta: non una piattaforma aperta, ma un Club pensato per investitori che cercano operazioni immobiliari ad alta marginalità, con tempi di uscita definiti e un presidio rigoroso del rischio.

Rigenerazione urbana ed Esg: il cuore del modello

Il modello operativo del Club si fonda su un approccio Esg concreto e misurabile, applicato soprattutto alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione del patrimonio esistente.

Le operazioni privilegiano il recupero di immobili obsoleti o sottoutilizzati, la risoluzione di inefficienze tecniche e finanziarie e l’adozione di soluzioni costruttive ed energetiche capaci di migliorare le performance degli asset riducendone l’impatto ambientale.

Attivo in Lombardia, con un focus particolare su interventi di rigenerazione ad alto potenziale, Valore Condiviso Club seleziona progetti caratterizzati da complessità gestita, struttura finanziaria solida e strategie di exit generalmente comprese tra i 12 e i 24 mesi.

Un approccio che permette di coniugare rendimento e sostenibilità, trasformando la rigenerazione del costruito in una leva di valore economico, sociale e territoriale.

Lombardia e Milano: l’hub italiano dei club deal immobiliari

Il contesto territoriale è un elemento determinante. Milano e la Lombardia rappresentano oggi il principale hub nazionale per questo tipo di operazioni: secondo il Re Italy – Monitor 2024, circa l’80% dei club deal immobiliari italiani ha sede operativa o progetti nell’area milanese.

A questa concentrazione si affianca una domanda crescente da parte di imprenditori, professionisti e investitori che cercano alternative più evolute rispetto all’immobiliare tradizionale, capaci di integrare rendimento e impatto.

Il club deal si distingue infatti per la possibilità di partecipare attivamente alle scelte strategiche, accedere a operazioni fuori dai circuiti convenzionali e costruire relazioni con altri investitori accomunati da una visione di medio-lungo periodo. Un modello che favorisce una governance responsabile, maggiore trasparenza e una condivisione consapevole del valore generato.

Il nuovo posizionamento di Valore Condiviso Club

Con il restyling di Valore Condiviso Club, il brand consolida il proprio posizionamento come player specializzato in investimenti immobiliari evoluti, in cui la rigenerazione urbana non è un elemento accessorio, ma il fulcro di una strategia capace di unire rendimento, sostenibilità e sviluppo dei territori.

Alberto Papa | Ceo e founder di Valore Condiviso Club

Il nostro modello non è quello di una piattaforma aperta, ma di una community selezionata. Siamo investitori prima ancora che promotori, e crediamo in una finanza fondata sulla fiducia, sulla trasparenza e su un’accurata due diligence. Rigenerare non significa solo riqualificare un immobile, ma restituire valore al territorio e renderlo nuovamente produttivo.

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