UL: test e certificazioni, l’importanza della sicurezza

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alessio-dellanoce-ulIntervista ad Alessio Dellanoce, general manager Europa per il settore elettromestici, Hvac UL

Di cosa si occupa UL?
UL è  una multinazionale nel settore delle certificazioni, presente sui mercati mondiali da più  di 125 anni. Il nostro marchio è fra i più riconosciuti a livello globale come sinonimo di sicurezza e qualità. Tramite i test, le certificazioni e i training specializzati, UL aiuta le aziende a portare sul mercato prodotti sicuri, a espandere la loro commercializzazione, accelerare l’innovazione e a rendere i brand di tutto il mondo meritevoli della fiducia dei consumatori. Nell’ambito del settore Heating, Ventilation, Air Conditioning and Refrigeration (Hvac/r) UL offre servizi di test e certificazioni di sicurezza, di performance ed energy efficiency, di training specializzati, così come soluzioni per l’accesso al mercato globale, servizi relativi alla connettività e alla cybersecurity, test e servizi relativi ai refrigeranti infiammabili e infine servizi legati alla Pressure equipment directive o Ped.

Quali nuovi servizi proponete?
L’evento Mce Digital è stato l’occasione per presentare nuovi servizi e in generale le novità  del settore test e certificazioni alle aziende dei segmenti Hvac/r e Water. Abbiamo presentato diversi nuovi servizi, in particolare nel settore della refrigerazione. Il primo riguarda l’uso di refrigeranti con un basso potenziale di riscaldamento globale (Gwp), è rivolto ai costruttori e permette di testare eventuali perdite di gas infiammabili in fase di progettazione. Forniamo diversi servizi anche ai produttori dell’industria dell’acqua, servizi di test, ispezione e certificazione. Inoltre, in qualità di esperto di conformità  globale, UL  è in grado di agevolare l’accesso ai mercati europei, nordamericani e asiatici con soluzioni integrate per sicurezza, efficienza energetica, Emc e approvazioni wireless.

A quale tipologia di cliente vi rivolgete?
UL offre i propri servizi a tantissimi settori. Durante la fiera Mce ci siamo rivolti in particolare ai costruttori di prodotti e sistemi Hvac. Il settore è  sempre ricco di elementi di innovazione, quindi anche i servizi a supporto delle aziende sono in costante evoluzione. Essere affiancati da un partner come UL che aiuta a capire i rischi di queste innovazioni e mitigarli  è molto importante.

Com’è andato il 2020 e come sta andando il 2021?
Il 2020 è stato un anno complicato un po’ per tutti. UL è  un’azienda molto solida e siamo riusciti a riorganizzarci e modificare il nostro modus operandi, in modo da mantenere attivi tutti nostri servizi. Siamo molto soddisfatti e siamo fiduciosi anche per i prossimi anni, perché pensiamo che la qualità  e la serietà  paghino soprattutto nei momenti di crisi.

Che cosa vi ha convinto a partecipare all’edizione Mce Digital?
In particolare per noi è importante mantenere il più possibile vivo un dialogo con tutti gli stakeholders del settore, cogliere i nuovi trend e le opportunit  del settore e infine identificare nuovi potenziali bisogni dell’industria in ambito di test e certificazioni.

Come saranno le fiere una volta superata l’emergenza covid?
È indubbio che la pandemia abbia cambiato il modo di lavorare. Anche se la fiera digitale ha diversi vantaggi, credo che l’evento in presenza sia insostituibile. Un mix tra le due modalità  potrebbe essere la chiave vincente.

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