Ad Acqui Terme le prime scuole italiane certificate ITACA

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Identiche ma costruite in due quartieri distinti di Aqui Terme (Alessandria), la Scuola Monteverde e la Scuola Bella sono i primi edifici di edilizia scolastica in Italia con Certificazione di Sostenibilità Ambientale Nazionale ITACA. Ispirate dal concept della molecola d’acqua cristallizzata dello scienziato giapponese Masaru Emoto, le due scuole gemelle sono costruzioni passive a energia quasi zero, certificate in Classe Energetica A4 e orientate ai concetti della bioarchitettura nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM). Le due scuole di Acqui Terme ospitano 810 studenti delle scuole secondarie di primo grado. I due edifici sono anche strategici ai fini della protezione civile e operativi in caso di calamità naturale.

Gli edifici sono stati progettati dall’ingegner Giampaolo Pilloni e l’architetto Fabio Cova di GP Project Srl, e realizzati dall’impresa Seli Manutenzioni Generali di Monza. I materiali edili e le attrezzature per i due cantieri sono stati forniti da BigMat Pestarino di Aqui Terme.

Cos’è la certificazione ITACA

ITACA è uno strumento di valutazione del livello di sostenibilità energetica e ambientale degli edifici. Questo protocollo permette di verificare le prestazioni dell’edificio in base ai consumi e all’efficienza energetica, ma anche in base al suo impatto ambientale e sulla salute dell’uomo.

Approvato nel 2004 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, il protocollo realizzato da ITACA (Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale) è nato dall’esigenza delle Regioni di dotarsi di strumenti validi per supportare politiche territoriali di promozione della sostenibilità ambientale nel settore delle costruzioni.

La certificazione ITACA si basa sulla verifica dei seguenti principi:
– l’individuazione di criteri, ossia i temi ambientali che permettono di misurare le varie prestazioni ambientali dell’edificio posto in esame;
– la definizione di prestazioni di riferimento (benchmark) con cui confrontare quelle dell’edificio ai fini dell’attribuzione di un punteggio;
– la “pesatura” dei criteri che ne determinano la maggiore e minore importanza;
– il punteggio finale sintetico che definisce il grado di miglioramento dell’insieme delle prestazioni rispetto al livello standard.

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Planimetria

Edilizia scolastica e bioarchitettura

Le due scuole gemelle di Acqui Terme rappresentano un progetto innovativo e complesso di edilizia scolastica. La composizione architettonica e la volumetria sono ispirate al concept della molecola d’acqua cristallizzata dello scienziato giapponese Masaru Emoto. I volumi totali di ogni complesso scolastico sviluppano su un’area di circa 3mila mq distribuiti in un solo piano fuori terra, composto rispettivamente da:

  • un volume centrale esagonale che definisce la piazza coperta di circa 740 mq, dove tutto converge (l’ingresso, i laboratori, la mensa e i padiglioni delle aule)
  • una struttura scenografica costituita da un albero strutturale in legno lamellare che si scarica su un pilastro in cemento armato alto circa 4 m
  • sei volumi connessi in modo radiale all’esagono centrale e contenenti la bussola d’ingresso
  • due padiglioni laboratori
  • un padiglione mensa
  • due padiglioni aule.

Le strutture lignee si fondano su una platea nervata in cemento armato, che definisce i cordoli rialzati su cui sono connessi i pannelli prefabbricati. La struttura portante in elevazione, realizzata interamente in legno strutturale, si scarica su una piastra nervata in conglomerato cementizio armato, mentre la nervatura perimetrale della platea di fondazione, oltre a irrigidire la fondazione limitando notevolmente gli spostamenti, è funzionale anche per il montaggio dei telai portanti perimetrali che reggono il solaio di copertura.

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Dettaglio realizzazione Scuola Allende

L’unico elemento dell’edificio scolastico fuori terra, realizzato in calcestruzzo armato, è il pilastro centrale che regge il diamante in legno: una struttura reticolare spaziale in legno lamellare che costituisce lo scheletro portante della copertura lignea. Le strutture portanti sono in legno lamellare costituite da pannelli a telaio leggero coibentati con paglia compressa pre trattata e confinate internamente con lastre di gessofibra ed esternamente da un tavolato ligneo controventante inclinato a 45 gradi. Completa l’involucro opaco una parete ventilata con lastre cementizie per esterni.

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Dettaglio realizzzazione albero Scuola Allende
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Diamante bianco

Entrambi gli edifici hanno un bassissimo consumo energetico e il fabbisogno di energia è coperto da fonti rinnovabili per il 73,94%, grande attenzione è stata posta nella progettazione degli impianti con soluzioni ad alta efficienza.

Edilizia scolastica antisismica

«Trattandosi di scuole, luoghi dove trascorrono il tempo i nostri bambini, è quanto mai imperativo che i prodotti applicati siano di qualità e che i sistemi costruttivi garantiscano sicurezza sismica – commenta Maurizio Pestarino –, il mondo della progettazione sta ponendo molto l’accento sull’antisismica sebbene ci sia ancora tanto da fare per diffondere questa sensibilità nel mercato».

Il sistema a telaio leggero (platform frame) denominato Pablok è stato ideato dai progettisti di GP Project per realizzare edifici leggeri, duttili, ad alta sismo-resistenza ed energia quasi zero grazie alla bassa trasmittanza 0,103 W/mqK e all’onda di sfasamento termico che supera le 18 ore, oltre a una resistenza al fuoco REI 120.

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Pablok

Ideale per costruzioni antisismiche, il sistema permette rapidità nei tempi di esecuzione e minori rischi in termini di sicurezza in cantiere. Internamente la struttura portante è integrata con pareti a telaio leggero che irrigidiscono i telai aumentando le performance in termini di sismo-resistenza, anche gli elementi secondari quali divisori, controsoffitti e impianti sono antisismici.

«Tutti i locali sono dotati di uscita di sicurezza direttamente verso gli spazi esterni, per garantire la massima rapidità di evacuazione in caso di calamità (soli 2 minuti secondo i test effettuati) –confermano da GP Project – e la scelta di realizzare due edifici di un piano fuori terra in due parti distinte della città, piuttosto che un unico edificio su due piani, offre inoltre una minore congestione del traffico cittadino verso un unico quartiere nelle ore di punta».

Tecnologia Bim e contratto di disponibilità

Un alto contenuto di innovazione tecnologica ha contraddistinto i lavori, progettati con la piattaforma BIM che ha permesso di coordinare al meglio tutte le fasi e i progettisti sono riscorsi anche all’uso della realtà virtuale. In alcuni momenti critici delle lavorazioni, infatti, la visione in anteprima 3D ha permesso di controllare e verificare le operazioni in zone delicate e anche le maestranze hanno potuto sperimentare questa tecnica operativa grazie all’utilizzo di visori e appositi occhiali.

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BIM_Cantiere

La gestione del progetto nasce in un contesto di partenariato tra pubblico e privato (PPP) con lo strumento del contratto di disponibilità: una forma di appalto pubblico che prevede una cooperazione attiva tra pubblica amministrazione e soggetti privati. GP Project insieme ad AcquiTerme 1646 Srl (Società di Progetto costituita dal costruttore Seli Manutenzioni Generali) si sono occupati infatti della progettazione, della costruzione e poi della gestione pluriennale delle due scuole (30 anni).

Le procedure BIM in questo particolare caso sono state essenziali per offrire un notevole contributo operativo in fase progettuale e costruttiva ma anche per facilitare i flussi informativi per la gestione e manutenzione dell’intero ciclo di vita del fabbricato. Anche l’iter autorizzativo è stato svolto da GP Project: «Se per avviare le fasi produttive in cantiere sono serviti circa 6 mesi – commentano i progettisti – tutte le opere fuori terra dell’edificio scolastico Monteverde, compresa fornitura e montaggio degli arredi delle aule, collaudi e agibilità, sono state realizzate in soli 7 mesi. Un ottimo risultato merito anche dell’impostazione gestionale della commessa con il metodo BIM.

 

 

LA SCHEDA

Tipo di intervento: realizzazione di due nuovi edifici scolastici
Luogo: via Salvadori e piazza Allende, Acqui Terme (AL)
Superficie lotti: oltre 21mila mq totali
Superficie edifici: 3mila mq ciascuno
Progettisti: GP Project Srl, ingegnere Giampaolo Pilloni e architetto Fabio Cova
Direttore dei lavori e BIM Manager: GP Project Srl, ingegnere Giampaolo Pilloni
Opere edili: Seli Manutenzioni Generali Srl
Tempi di intervento: 539 giorni dal 2016 al 2017
Classe energetica: Classe A4
Materiali forniti da: BigMat Pestarino di Aqui Terme (AL)

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